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By aza

ManaDinamica – Magia ed Entropia

La magia può sembrare una cosa meravigliosa: si tratta di uno strumento in grado di fare, in prima approssimazione, qualunque cosa.
Abbiamo tuttavia già visto nel precedente articolo che la faccenda non è così semplice: infatti, per ottenere un qualunque effetto magico che sia fisicamente coerente, abbiamo bisogno di spendere energia. E abbiamo bisogno di ottenere questa energia da qualche parte.
Ma il problema non si ferma qui: ogni volta che l’energia viene trasformata da una forma all’altra, una porzione di essa sempre maggiore viene dispersa, diventando inutilizzabile per il suo scopo originario
Oggi parliamo del secondo principio della termodinamica… applicato alla magia!

Calore e movimento
Se mettiamo a contatto tra loro due oggetti a diverse temperature, il più caldo comincerà a raffreddarsi e il più freddo a scaldarsi finché non raggiungeranno la stessa temperatura.
Questo fenomeno, detto “principio zero della termodinamica”, è evidente se mettiamo un cubetto di ghiaccio nell’acqua d’estate: il cubetto si scalda, sciogliendosi, ma nel farlo raffredda l’acqua.
Quello che è accaduto è che una certa quantità di energia, detta calore, ha abbandonato il corpo caldo, raffreddandolo, per introdursi in quello più freddo e riscaldarlo.
Questo passaggio di energia può essere “imbrigliato” per ottenere movimento: le macchine in grado di compiere queste trasformazioni sono dette Motori Termici, tra cui il motore a scoppio, il motore stirling e l’immancabile motore a vapore.

Un modellino di motore stirling. Una lieve differenza di temperatura tra il sopra e il sotto della base è sufficiente per far girare la ruota.
Un motore termico ha infatti bisogno di due “ambienti”, uno più caldo dell’altro, e la sua capacità di funzionamento dipende proprio da tale differenza di temperatura.
Quando, nel mondo reale, gli scienziati, ingegneri e inventori del ‘700 e ‘800 cominciarono a studiare il rapporto tra il calore fornito a una macchina a vapore e l’energia meccanica (cioè legata allo spostamento della vaporiera) che essa era in grado di rilasciare, si accorsero che una porzione di tale energia veniva perduta.
Infatti, parte di quel calore andava comunque a riscaldare l’ambiente esterno, più freddo ovviamente della caldaia: questo implica che, se da una parte l’aria esterna circola ed è in grado di rinnovarsi, la caldaia va via via raffreddandosi e richiede sempre nuovo combustibile.
Per quanto si possano migliorare numerose parti di un motore, per esempio riducendo gli attriti (che dissipano ulteriore preziosa energia), una porzione di dispersioni energetiche dovute a questo scambio di calore sarà sempre, inesorabilmente presente.
Tale evidenza portò a una delle formulazioni del “Secondo Principio della Termodinamica”, quella di Lord Kelvin: “È impossibile realizzare una trasformazione ciclica il cui unico risultato sia la trasformazione in lavoro di tutto il calore assorbito da una sorgente omogenea” 
Fu questa triste scoperta, l’inevitabile dispersione dell’energia, che portò gli scienziati del tempo alla definizione di una nuova grandezza fisica: l’Entropia.
Energie inutilizzabili
L’Entropia viene spesso definita come lo “stato di disordine di un sistema”, ma si tratta di una definizione che può confondere: infatti non si tratta banalmente di sistemi nei quali gli elementi siano “riposti ordinatamente”.
Due oggetti a temperature diverse e a contatto tra loro, infatti, sono ugualmente “ordinati” prima o dopo aver scambiato calore tra loro.
Quello che invece sappiamo grazie ai motori termici è che se due oggetti hanno temperature diverse è possibile usarli per generare energia meccanica, mentre questo è impossibile se hanno la stessa temperatura.
In questo secondo caso, infatti, la loro energia è stata “distribuita” tra di essi, mentre inizialmente essa era “disponibile” per generare lavoro.

Se immaginiamo le unità di energia termica come palline, esse possono essere utilizzate per produrre movimento solo finché sono separate
Badate bene che, dopo lo scambio di calore, tale energia non è stata “perduta” nel nulla: l’energia totale è conservata e così il primo principio della termodinamica, solo essa non è più “sfruttabile” alla stessa maniera.
La sua “qualità” è diminuita.
L’Entropia è, di fatto, la misura di questa “riduzione di qualità” dell’energia di un sistema.
Un’evidenza nata sia dall’osservazione naturale che dagli studi di Carnot è che l’entropia è sempre in continua, inesorabile crescita, e quindi la “qualità” dell’energia è in perenne calo.
Ciò ha portato a un’ulteriore formulazione del secondo principio della termodinamica: “in un sistema isolato l’entropia non può mai diminuire”.
Tutti i fenomeni spontanei, infatti, aumentano (o quantomeno mantengono inalterata) l’entropia del sistema: il calore fluisce da un corpo caldo a uno freddo, anche quando si cerca di imbrigliarlo con un motore, riducendo inevitabilmente l’efficacia del processo (come abbiamo già visto).
Tutti i fenomeni naturali che portano alla dispersione dell’energia sono prima o poi inevitabili: il ghiaccio fonde, gli oggetti cadono, il ferro si ossida, le pile si scaricano, le stelle si spengono e gli esseri viventi, alla fine, periscono.
Questo non significa che sia impossibile ottenere effetti opposti a quelli spontanei: abbiamo ad esempio inventato frigoriferi e condizionatori per abbassare la temperatura.
Tuttavia, tali macchinari si “limitano” a spostare il calore, ad esempio, del cibo congelato nell’ambiente fuori dal frigo, e consumano energia per farlo: parte di questa energia poi, ovviamente, non sarà utilizzabile per raffreddare gli alimenti ma verrà dispersa.
Se noi cercassimo di utilizzare la differenza di temperatura tra frigo e stanza per alimentare un motore termico, otterremmo ancora meno energia di quella necessaria per mantenere il cibo congelato.
L’energia necessaria per raffreddare un oggetto è insomma superiore a quella che si otterrebbe utilizzandolo come ambiente freddo per un motore termico: questo perché parte di quell’energia è stata dispersa proprio a causa dell’entropia.
Come per un cambio di valuta, scambiare euro per dollari avrà un costo: riscambiando indietro dollari con euro, un ulteriore costo, ci troveremmo in mano meno soldi di quelli iniziali.

Ogni trasformazione d’energia riduce quella disponibile per nella nuova forma, disperdendone inevitabilmente altra a causa dell’entropia
Inoltre, andando ad effettuare il calcolo, vedremmo che, dove l’entropia dell’interno del frigorifero è diminuita, quella del suo esterno è aumentata di una quantità superiore: l’entropia totale infatti aumenta sempre.
A seguito di un’azione su un sistema che ne riduca l’entropia ci sarà sempre un sistema più grande che lo circondi la cui entropia totale è aumentata (o al limite è rimasta identica): si dice in gergo che “l’entropia dell’universo” non può mai diminuire.
Come per i frigoriferi, anche i meccanismi degli esseri viventi riescono a mantenere sotto controllo l’entropia, a scapito tuttavia delle sostanze che espellono: gli scarti del corpo umano, se anche non fossero per esso dannosi, sarebbero comunque meno nutrienti dell’equivalente cibo necessario per crearli.
Se fossimo in grado di assimilare gli elementi nutritivi del terreno e produrre autonomamente determinate molecole biologiche necessarie per il nostro organismo, come alcune proteine, troveremmo svantaggioso nutrirci di piante e animali poiché il loro “passaggio” ha rubato energia.
Ogni trasformazione di energia ha, infatti, un determinato “rendimento”, cioè una percentuale dell’energia investita che è effettivamente utilizzabile dopo una trasformazione: il rendimento è sempre inferiore al 100% e tale perdita, dovuta all’entropia, va accumulandosi ad ogni passaggio.
Se, per esempio, della benzina viene bruciata per spingere un’automobile, tale processo è più efficiente (si ha cioè a disposizione più energia effettiva) che se tale motore fosse usato per produrre energia elettrica ed essa, a sua volta, utilizzata per alimentare un motore elettrico di un’automobile: motivo per cui le auto elettriche sono efficienti e meno inquinanti solo se ci sono scelte oculate nella produzione dell’energia elettrica.
A loro volta, i combustibili fossili come il petrolio, “fonti” di energia, non sono che l’effetto della degradazione di energie ben superiori accumulate milioni di anni fa durante la crescita, ad esempio, delle piante ormai fossilizzate e dell’azione dei batteri su di esse: l’energia spesa, insomma, per creare un albero e trasformarlo in carbone fossile è superiore a quella ottenuta bruciando quello stesso combustibile.
Per riassumere il concetto, l’entropia è la misura della degradazione dell’energia di un sistema: essa aumenta inesorabilmente a ogni trasformazione d’energia, rendendola sempre più inutilizzabile e portando spontaneamente a fenomeni come la dispersione del calore, dell’energia e la devastazione del tempo.
Gli effetti sulla magia
Ma quali effetti avrebbe l’entropia sulla magia, alla luce anche dell’articolo precedente?
Tanto per cominciare, l’energia magica disponibile sarebbe, se possibile, ancora meno.
Che sia accumulata fuori o dentro il mago, l’energia magica tenderebbe a disperdersi: sarebbe forse questo fenomeno a concedere l’esistenza di incantesimi che permettano la percezione della magia.
Questo implicherebbe, per esempio, che gli effetti magici vadano a svanire nel tempo e causino tutti quei classici eventi come l’indebolimento dei sigilli magici per trattenere chissà quale oscuro demone del passato.
Sarebbe anche molto in linea con tutte quelle ambientazioni nelle quali la magia si è via via ridotta e non sia più facile come un tempo produrre chissà quali effetti meravigliosi, un classico anche di tanti racconti  che pongono spesso le vicende in epoche successive a quelle degli dei e degli eroi: un tale sapore si respira, ad esempio, nelle Cronache del ghiaccio e del fuoco, nel Signore degli Anelli ma anche, da un certo punto di vista, in ambientazioni dove magia e tecnologia si confondono come Warhammer 40.000.

Ma come giustificare la presenza di antichi artefatti di ere perdute in grado di garantire immensi poteri, come quelli tipici della terra di mezzo?
Una maniera per limitare lo scambio di energia al minimo è quello di utilizzare contenitori adiabatici, che riescono quasi ad azzerare lo scambio di calore (chiaramente non è possibile azzerare completamente le perdite per un tempo infinito… proprio per colpa dell’entropia!).
L’idea di ridurre la dispersione dell’energia è ampiamente utilizzata in ambito tecnologico per materiali isolanti (basta pensare all’edilizia o ai termos) nonché per altre applicazioni come i Volani, pesanti oggetti tenuti in rotazione nel vuoto su cuscinetti magnetici in modo che non disperdano il loro movimento rotatorio (il quale viene poi utilizzato, all’occorrenza, per produrre energia).
Impedire a un oggetto magico di rilasciare energia potrebbe essere sia una maniera per allungare la sua vita sia, nell’ottica precedente, di celarne la natura.
Ma un oggetto di potere immenso in grado di durare millenni potrebbe somigliare di più a una forma di vita magica, che ottiene la sua energia dall’ambiente esattamente come le piante (entro un certo limite) dal sole.
In base a come funzioni il mana in un mondo di finzione, oggetti e creature che si nutrono di esso potrebbero ridurne la disponibilità magica in una determinata area, cosa che potrebbe portare a divertenti implicazioni.

Ma l’effetto più importante dell’entropia sulla magia è che la sua energia è ancora più preziosa: ad ogni trasformazione, infatti, viene dissipata, che sia per il passaggio dal metabolismo umano a una riserva magica, dall’ambiente circostante agli incantesimi stessi.
Gli incantesimi poi dovrebbero, se possibile, agire in maniera estremamente diretta: sollevare un masso, per esempio, dovrebbe evitare di richiedere l’apertura di un portale sul piano elementale dell’aria per manifestare una corrente ascensionale (anche se può darsi che un mero sollevamento non sia poi così facile da ottenere… ma ne parleremo oltre!).
Alla stessa maniera, una palla di fuoco potrebbe essere ottenuta separando ossigeno e idrogeno nel vapore acqueo presente nell’aria, spezzando i loro legami tra loro e ottenendo, per ricombinazione, un effetto esplosivo… ma questo richiederebbe un enorme dispendio di energia.
Perfino l’arco elettrico di un fulmine sarebbe molto più semplice da causare, ma richiederebbe comunque più energia di una punta affilata sparata magicamente sul nemico.
Diversa invece la situazione se queste energie magiche fossero presenti e pronte a svilupparsi in maniera selvaggia: in tal caso, il mago potrebbe limitarsi a gestire con perizia il flusso magico incontrollato, lasciando la dispersione energetica più grande alla fonte magica…

Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2020/01/22/manadinamica-magia-ed-entropia/

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By aza

ManaDinamica – Conservazione dell’Energia

Uno dei problemi da affrontare, nei giochi e nella fiction in generale, dovuto all’introduzione della magia è integrare tali fenomeni all’interno del mondo per creare un contesto coerente e in qualche modo credibile.
In questa rubrica, dedicata soprattutto agli inventori di mondi (che siano scrittori o dungeon master), cercheremo di analizzare come potrebbe funzionare una magia “fisicamente corretta” ed evitare la classica domanda: “ma perché, se c’è la magia, la gente continua a zappare la terra e morire in modi atroci?”.

IL PROBLEMA ENERGETICO
Se la magia fosse fisicamente corretta, dovrebbe rispettare alcune leggi fra le quali i famosi Principi della Termodinamica (o, per l’occasione, della “Manadinamica”).
Tra questi, il primo è il cosiddetto “Principio di conservazione dell’Energia” che richiede che l’energia totale coinvolta in un fenomeno sia conservata, cioè che la sua quantità totale al termine del processo sia uguale a quella iniziale (contando, in entrambi i casi, tutte le forme di energia presente).
Ma cos’è l’Energia?
L’Energia è una grandezza fisica che descrive vari fenomeni simili capaci di trasformarsi l’uno nell’altro: l’energia elettrica usata per alimentare una stufa si trasforma in energia termica, e quella termica in un motore produce energia meccanica sotto forma di velocità (energia cinetica) e/o sollevando pesanti carichi (energia potenziale).

Ma l’energia è anche la base del funzionamento del nostro corpo: noi otteniamo energia dal cibo che mangiamo (dove è accumulata in forma di energia chimica dei suoi costituenti nutritivi) e usiamo questa energia per muoverci, respirare, pensare e per il corretto funzionamento del nostro metabolismo.
Possiamo dire tranquillamente che la stragrande maggioranza dei fenomeni che conosciamo prevede trasformazioni e scambi di energia, e la magia non può non ricadere in questo sistema: per sollevare un masso con il potere di un incantesimo, l’energia necessaria deve essere ottenuta da qualche parte.
È questo continuo richiamo al “pagamento” di energia che permette di creare un sistema magico fisicamente coerente. Non solo, l’incantesimo deve richiedere tutta l’energia necessaria per ottenere l’effetto desiderato: la generazione di temperature estreme di una palla di fuoco, la crescita di una pianta o lo spostamento di masse ingenti può richiedere una quantità estrema di energia, e talvolta anche difficile da calcolare (soprattutto quando ci sono di mezzo creature viventi o teletrasporti, ma avremo modo di parlarne in altri articoli).
Cerchiamo dunque di rispondere alla domanda: da dove proviene tutta questa energia?
MICROORGANISMI E CONDENSATORI
Una prima possibilità evidente è che l’energia possa essere ottenuta da quella del mago stesso.
Il corpo umano consuma l’energia ottenuta dal cibo per le sue attività, compresa una fetta importante (circa il 60-70%) unicamente per mantenere le funzioni vitali come la respirazione, la circolazione, il pensiero e il mantenimento della temperatura.
Un essere umano, in base all’età, al sesso e all’attività che compie, ha un consumo energetico quotidiano che può andare tra le 1500 e le 2500 kilocalorie circa: la stessa quantità di energia, espressa in Joule (l’unità di misura dell’energia nel sistema internazionale), oscilla tra i 6300 e i 10500 KiloJoule.
Se fosse possibile prendere una piccola frazione, ad esempio l’1% dell’energia di una “persona media” (8000 KJ per comodità), avremmo a disposizione 80 KJ, cioè 80.000 Joule.

Ma “quanti” sono 80.000 Joule?
Sono, ad esempio, pari all’energia necessaria per sollevare di un metro un masso di 8 tonnellate!
L’energia per una simile impresa titanica, ben lontana dalle capacità umane e facilmente assimilabile a un “prodigio magico”, è pari al solo 1% dell’energia consumata da un essere umano “medio”.
Ciò che impedisce a una persona di usare la sua energia in questa maniera è il concetto di “potenza”, cioè l’ammontare di energia che può essere emessa in un determinato ammontare di tempo. I nostri muscoli non sono abbastanza potenti da sollevare massi di una tonnellata (1000 kg) in alto di un metro, ma più che capaci di trasportare un oggetto di 10 kg per un dislivello di 100 metri: queste due azioni richiedono lo stesso ammontare di energia, ma la prima richiede molta più forza e molto meno tempo.

Se riuscissimo a rilasciare energia in tempi inferiori, potremmo letteralmente dare vita alla magia partendo dalla stessa energia dei corpi umani: ma come accumulare questa energia e rilasciarla tutta assieme?
Un mago potrebbe avere una “riserva” di energia magica che viene lentamente ricaricata dal suo stesso metabolismo e che può essere rilasciata rapidamente dando vita a effetti magici, e l’energia mancante del mago potrebbe giustificare la classica carenza di forza fisica che accomuna i maghi in molti giochi di ruolo.
Un’opzione potrebbe essere fare ricorso a sostanze prodotte dall’organismo e accumulate in appositi tessuti, come facciamo già nella realtà con i grassi, in grado di essere “bruciate” per ottenere un picco di energia.
Se invece non volessimo alterare la biologia umana, potremmo immaginarci un microorganismo simbiontico simile ai famosi Midi-Chlorian di Star Wars, in grado di sopravvivere solo in organismi molto specifici (magari in maniera simile a quello che accade con gli antigeni del sangue, solo più complesso).
Infine, il mago potrebbe ottenere energia sottraendola dagli esseri viventi circostanti, in pieno stile “rituali sacrificali” o, più semplicemente, prendendo ispirazione dalla recente serie di The Witcher.

Il rilascio dell’energia dovrebbe essere rapido, con un funzionamento simile a quello del flash delle macchine fotografiche. Le pile, infatti, non sono in grado di fornire una potenza sufficiente per il lampo: il flash, in questo caso, è ottenuto da un Condensatore, un componente dei circuiti in grado di accumulare al suo interno cariche elettriche (cioè, sostanzialmente, elettroni, le particelle che compongono la corrente elettrica) e di scaricarsi molto velocemente.
In questo modo, anche se la velocità di ricarica della pila è ridotta, il condensatore è in grado di fornire rapidamente una grande quantità di energia per il flash: allo stesso modo, un mago dovrebbe essere in grado di bruciare rapidamente la sua riserva energetica per ottenere, in poco tempo, grandi quantità di energia per dare vita ai suoi incantesimi.

Un condensatore. La vostra scheda madre ne è piena.
CATALIZZATORI
Se invece l’energia fosse ottenuta esternamente dal mago, come potrebbe egli averne accesso? E come giustificare una quantità limitata di uso di tale potere?
Sempre pensando a un consumo (almeno iniziale) di energia da parte del mago, si potrebbe ipotizzare un’interazione tra il mago e una sostanza esterna, simile alla Trama nel mondo di Forgotten Realms, grazie al quale il mago ottiene i suoi effetti facendo da catalizzatore.
In chimica, molti processi che trasmettono energia verso l’esterno (esoergodici) non avvengono spontaneamente, ma devono essere “stimolati” tramite una certa quantità di energia iniziale, detta energia di attivazione. Si può immaginare, ad esempio, che una certa reazione rilasci 5 Joule di energia, ma che la sostanza debba prima ricevere due Joule come energia di attivazione per avere inizio.
Un esempio pratico di questi fenomeni sono le combustioni, delle quali parleremo in un futuro articolo: un oggetto che brucia emette energia termica, ma ha prima bisogno di un innesco, un evento in grado di fornirgli l’energia necessaria per far partire la combustione.

Un Catalizzatore è un elemento, di solito una sostanza chimica, in grado di produrre un effetto di Catalisi, cioè di ridurre l’energia di attivazione: nell’esempio precedente la reazione potrebbe, grazie a un catalizzatore, richiedere un solo Joule per avere inizio.
Se il mago fosse in grado di agire da catalizzatore per la magia, questo spiegherebbe come mai solo i maghi sono in grado di usare tale potere, cioè perché l’energia di attivazione è troppo elevata e i non-maghi non sono in grado di abbassarla.
Contemporaneamente, se fosse sempre lui a fornire l’energia iniziale (ridotta grazie alla catalisi) si giustificherebbe anche un utilizzo limitato della magia da parte dell’incantatore.
MASSA ED ENERGIA
Un’ultima, notevole fonte di energia è la cosiddetta annichilazione della materia: la possibilità cioè di trasformare direttamente materia in energia mediante la famosa formula di Einstein.

Si tratta di una quantità di energia enorme: mezzo grammo di materia produrrebbe la stessa energia della bomba di Hiroshima.
Fortunatamente si tratta, nel mondo reale, di un processo assai complesso da ottenere: per avere una annichilazione è necessario far incontrare ogni particella del nostro materiale con la sua antiparticella. Queste ultime sono complesse da ottenere e prodotte solo da reazioni nucleari rare e altresì molto costose, in termini energetici (e non), da ottenere: all’attuale stato delle cose, il più grande apparato in grado di generare tali antiparticelle (il Large Hadron Collider, o LHC, del CERN di Ginevra) sarebbe in grado di ottenere un grammo di antimateria in… qualche milione di anni!
Tuttavia, immaginando di ottenere energia dai due processi precedenti, sarebbe forse possibile annichilire quantità di materia sufficientemente piccole da concedere comunque effetti prodigiosi… se l’antimateria fosse già presente. Infatti, produrre antimateria richiede processi molto più costosi (in termini di energie) di quanto poi riottenuto dall’annichilazione, fino a 10 miliardi di volte tanto.
Anche se, infine, essa fosse già disponibile al mago, questi dovrebbe assicurarsi di mantenere l’antimateria confinata nel vuoto, impedendogli di interagire con qualunque genere di materia, perfino l’aria: tale situazione viene comunemente ottenuta, nel mondo reale, tramite potenti campi elettromagnetici che possono risultare letali alle persone che si avvicinano troppo.

Sarebbe invece possibile ottenere parte dell’energia dagli atomi mediante fusione e fissione: in questo caso, tuttavia, la quantità di energia ottenuta da ogni atomo è molto inferiore e sarebbero necessarie quantità importanti di materiale (e il materiale giusto!), nonché condizioni peculiari di temperatura e pressione altrettanto complesse da ottenere (che richiederebbero ulteriori, drammatiche energie iniziali).
IL PREZZO DA PAGARE
Questa (relativamente) vasta serie di opzione potrebbe far pensare che ottenere energia possa essere semplice, ma si tratta di una conclusione errata.
Il mago dovrebbe indubbiamente pagare il prezzo iniziale consumando parte della sua stessa energia, energia che, se fosse accumulata in una sorta di condensatore magico, non sarebbe disponibile dell’incantatore (al di fuori del suo uso magico) e lo lascerebbe permanentemente spossato.
Se facesse inoltre da catalizzatore per una qualche fonte esterna di energia, essa si andrebbe, nel tempo, a consumare inevitabilmente la fonte di energia magica esterna proprio come i combustibili che diventano inutilizzabili dopo essere bruciati.
Infine, la stessa capacità di annichilire materia richiederebbe una grossa fonte di antimateria oppure energie tali da non giustificarne l’utilizzo, e anche l’energia nucleare si potrebbe sfruttare solo con condizioni estreme di temperatura e pressione.

E’ evidente dunque che l’idea di usare la magia per affrontare problemi altrimenti risolvibili è una mossa assai sconveniente, e che rivolgersi agli incantesimi dovrebbe essere giustificato solo da una necessità particolare e immediata.
E ancora non abbiamo parlato del fatto che non tutta quell’energia può essere utilizzata per lanciare una magia… ma per quello, aspettate il prossimo articolo di Manadinamica!
Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2020/01/15/manadinamica-conservazione-energia/

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Exploring Eberron uscirà a Luglio 2020 su DMs Guild

Inizialmente previsto per Dicembre 2019, Exploring Eberron di Keith Baker - il creatore originale dell'ambientazione Eberron - ha finalmente una data di uscita definitiva: Luglio 2020. Come spiegato sul suo sito ufficiale, infatti, Kaith Baker si è trovato costretto a posticipare la pubblicazione del supplemento non solo per via del COVID-19 e di altri contrattempi personali, ma anche per darsi il tempo necessario a inserire al suo interno tutto il materiale promesso. Nonostante il ritardo, tuttavia, ora il manuale è nella fase conclusiva della sua produzione e sarà dunque disponibile a Luglio sul DMs Guild, lo store online ufficiale della WotC.
All'interno di Exploring Eberron, Keith Baker esplorerà nel dettaglio i luoghi e i piani d'esistenza di Eberron a cui i manuali del passato hanno prestato minor attenzione. E' possibile dare un primo sguardo al contenuto del manuale grazie alle Anteprime rilasciate dall'autore il Maggio scorso. Trattandosi di un manuale Terze Parti pubblicato su DMs Guild, invece, purtroppo non è possibile aspettarsi una sua traduzione in lingua italiana (a meno che la WotC decida altrimenti).
Inoltre, come rivelato dall'autore sul suo sito ufficiale:
Trattandosi di un manuale pubblicato da Terze Parti (si tratta di un supplemento realizzato da Baker e non dalla WotC), il materiale contenuto in Exploring Eberron non potrà essere considerato canone ufficiale di Eberron. Poichè, tuttavia, ogni gruppo può decidere da sé la forma che Eberron avrà al proprio tavolo (come ricordato da Baker stesso), starà ad ogni gruppo decidere se considerare valide o meno le informazioni pubblicate da Baker in questo supplemento.
  Exploring Eberron sarà disponibile sia in versione con copertina rigida, sia in versione PDF. La prima versione sarà un libro con copertina rigida premium da 8,5″ x 11″ (simile al formato dei manuali ufficiali WotC).
  Non è possibile preordinare Exploring Eberron (DMs Guild non consente le prenotazioni), quindi i tempi di consegna della copia cartacea cartonata sono di almeno 1-2 mesi, ma sarà possibile avere immediatamente la copia PDF. Prima di ordinare la versione cartacea, tuttavia, assicuratevi che su DMs Guild sia disponibile la spedizione nel nostro paese.
  Il supplemento avrà un totale di 247 pagine e conterrà 49 illustrazioni originali. Grazie a @senhull per la segnalazione.

Fonte: http://keith-baker.com/bts-exploring/
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Guidiamo assieme la DL verso il futuro

Come vi accennavamo nell'annuncio di settimana scorsa, lo Staff D'L ha ora aperto per voi un sondaggio tramite cui ci potrete fornire informazioni ed indicazioni per meglio impostare il futuro corso degli articoli del nostro amato forum. Il sondaggio resterà aperto per 2 settimane, fino al 06 Luglio.
Oltre a fornirci alcuni indicazioni generali su voi come utenti e sui giochi che più amate e giocate, vi chiederemo anche di darci delle indicazioni sul grado di interesse che potreste avere verso alcune generiche categorie di articoli, dagli approfondimenti su determinati aspetti del gioco (il che può intendere sia un'analisi di come certi aspetti sono presenti nei giochi attuali, sia una visione della loro evoluzione negli anni) ai consigli di varia natura su come gestire i vostri gruppi, le situazioni di gioco o la creazione di materiale per le sessioni.
Vogliamo potervi offrire informazioni e articoli sugli argomenti di maggiore interesse per la community e faremo affidamento sulle informazioni che ci fornirete tramite questo sondaggio per meglio dirigere il futuro corso della nostra community.
LINK AL SONDAGGIO
Grazie ancora per il supporto che ci dimostrate sempre e buon gioco a tutti!
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Heroes' Feast - Il manuale ufficiale di ricette per gli eroi di D&D

Lo stesso giorno in cui annunciava ufficialmente la nuova avventura di D&D legata alla Storyline del 2020, la Wizards of the Coast ha deciso di rivelare l'uscita di un altro libro di D&D ancora più particolare, pensato questa volta per soddisfare gli stomaci degli Avventurieri piuttosto che i loro cuori e le loro menti. Heroes' Feast, infatti, è un vero e proprio manuale di ricette creato traendo ispirazione dal mondo magico di D&D, il cui scopo è quello di consentire agli appassionati di Dungeons & Dragons di tutto il mondo di prepararsi piatti, bevande e snack degni di un banchetto degli eroi...o di un rapido pasto consumato durante il viaggio o davanti al fuoco scoppiettante del proprio accampamento.
Le 80 ricette contenute in Heroes' Feast sono state realizzate da uno chef professionista proveniente da una delle migliori cucine d'America. Il libro, attualmente previsto solo in lingua inglese (non è noto se ne verrà fatta una traduzione), uscirà il 27 Ottobre 2020 al costo di 35 dollari.
Qui di seguito potete trovare la descrizione ufficiale di Heroes' Feast, oltre ad alcune anteprime (cliccate sulle immagini per ingrandirle):
Heroes' Feast
80 ricette ispirate al magico mondo di D&D - perfette per una quest solitaria o per un banchetto condiviso con i propri compagni d'avventura.
Dagli esperti di D&D dietro a Dungeons & Dragons Art & Arcana arriva un libro di ricette che invita gli amanti del fantasy a conoscere le loro culture immaginarie preferite attraverso la loro cucina e i loro stili di vita unici. Grazie a questo libro, potrete preparare piatti delicati abbastanza da consentirvi di mangiare come elfi e come i loro cugini drow, oppure forti abbastanza da banchettare come un clan nanico o come una chiassosa orda orchesca. Tutti gli ottanta piatti - realizzati da uno chef professionista proveniente da una delle migliori cucine del paese - sono deliziosi, facili da preparare e composti da ingredienti sani e facilmente rintracciabili nel nostro mondo.
Heroes' Feast contiene ricette per spuntini come Bytopian Shepherd's Bread (Pane del Pastore Bitopiano), Iron Rations (Razioni di Ferro), savory Hand Pies (Tortine Tascabili salate) e Hogs in Bedrolls (Maiale Arrotolato; probabilmente involtini di maiale, NdTraduttore), così come portate principali vegetariane, a base di carne o a base di pesce quali Amphail Braised Beef (Brasato di Manzo di Amphail), Hommlet Golden Brown Roasted Turkey (Tacchino Arrosto di Hommlet), Drow Mushroom Steaks (Bistecche ai Funghi Drow) e Moonshae Seafood Risotto (Risotto ai Frutti di Mare di Moonshae). Sono anche presenti dessert e cocktail come Heartlands Roseapple & Blackberry Pie (Torta di Mela Rosa e di More delle Heartlands), Yawning Portal Biscuit (Biscotti del Portale Sbadigliante) e Chultan Zombie (Zombie di Chult) - e tutto ciò che si trova in mezzo, in grado di soddisfare il desiderio (il termine originale "craving" ha anche significato di "voglia", "appetito", NdTraduttore) di qualsiasi avventura.
DETTAGLI DEL PRODOTTO:
Prezzo: 35 dollari
Data di uscita: 27 Ottobre 2020
Lingua: Inglese
Formato: Copertina Rigida
Link alla pagina ufficiale del prodotto: https://dnd.wizards.com/products/fiction/heroes-feast


Fonte: https://dnd.wizards.com/products/fiction/heroes-feast
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Vincent Laymann

D'L the Gathering - Il Raduno che Nessuno ha Chiesto (Ma lo Famo lo Stesso)

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Amici della D'L, ma soprattutto amiche della D'L, come forse alcuni di noi ricorderanno, sono anni che propongo un'idea bislacca e poco credibile. L'aver finalmente conosciuto Nelandir di persona, l'aver parlato di questa idea un po' improbabile ed il successo che sta riscuotendo il torneo online di Magic mi ha dato (dietro insistenza di Nelandir, kudos a lui) la credibilità di proporre finalmente questa cosa in via semi-seria.

 

Facciamo un Raduno della D'L fra Magicisti.

 

La D'L, come molti sapranno, ha avuto una lunga tradizione di Raduni ed eventi in cui gli utenti hanno avuto modo di incontrarsi, finalmente conoscersi di persona, mangiare in modo violento e passare un pomeriggio, una sera o un week end in compagnia. Perchè noi no?

Ho avuto il piacere di conoscere alcuni di voi di persona (Nelandir e Magoselvaggio saltano subito alla mente), quello che qui propongo è di fare le cose in grande.

Troviamoci tutti (tutti quelli che hanno voglia, ovviamente, che qui non costringiamo nessuno) ed uniamo l'occasione di incontrarci con la passione che ci accomuna tutti: Magic di cattiveria. Dovunque voi siate, qualsiasi cosa voi facciate, facciamo un torneo di persona, o una giornata a casaccio a base di Commander, o un Draft, o tiriamoci le carte in faccia prendendoci ad insulti.

 

Non ho dettagli da darvi, perchè mi sembra che sia più interessante organizzare una cosa tutti insieme, piuttosto che imporvi delle date o dei programmi. Diciamo che, sulla carta, la proposta sarebbe:

- Raccogliere gioiose adesioni con gioia di tutti i partecipanti, sentire idee ed opinioni di tutti.

- In base a chi e quanti siamo, capire dove trovarci. Un posto comodo per tutti, che si possa raggiungere facilmente. Ovviamente proporrò Milano, che a me richiede sforzo nullo, ma il buon Nelandir qui mi prenderebbe a pesci in faccia, che si troverebbe costretto a farsi tutta l'Italia.

- Scegliere una data o un week end che sia sufficientemente distante da consentire a tutti di organizzarsi. Potrebbe essere un Prerelease, potrebbe essere un week end a casaccio.

- Decidere in concreto come organizzarci e che cosa fare. Un pomeriggio di Magic fra amici, un'agguerrita giornata di Commander, un week end che comprenda una visita della città in cui ci troveremo, un'intera serata di Draft.

- Sistemare i dettagli, come eventuale pernottamento in caso si faccia week end, capire dove trovarci, e dove fare ciò che vorremo fare.

 

Ho aperto qui la discussione perchè mi sembrava più carino partire "dalle nostre origini" di Magicisti. Poi possiamo spostare il tutto in area Raduni, per rendere la cosa più ufficiale.

Qualsiasi opinione, suggerimento o commento è più che benvenuto. E le adesioni sono ancora più gradite!

Ciao a tutti.

Edited by Maldazar
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A me piacerebbe, ma mi sa che sarà estremamente improbabile, visto che a meno che non sia qui vicino non potrò venire al 99%

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Io ho quasi finito il mio anno di volontariato in Portogallo e sto per tornare in Italia.

Il problema è che, per la stessa definizione di "volontariato", per un anno non ho avuto un reddito e al mio ritorno mi ritroverò più squattrinato che mai :D

Infatti ho già dovuto rinunciare al GP Milano (ufff!!) e devo a tutti i costi mettere da parte qualcosa per le vacanze.

Per il momento la vedo molto molto difficile, ma appena avrò di nuovo un reddito dalla mia parte, sarò il primo a voler viaggiare per conoscere gli altri magicisti di DL :)

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Mi associo totalmente all'iniziativa del raduno.

Come già anticipato dal buon Vincent, ho avuto la possibilità di passare gli ultimi sette mesi in quel di Milano per lavoro. Non posso negare che per me sia stato un periodo davvero bellissimo, grazie anche alla splendida compagnia di Vincent che quasi ogni we era puntualmente con me per un draftino, o anche solo per una partita a Commander fra amici.

E' proprio per questo motivo che siamo entrambi giunti a conclusione che vederci finalmente tutti quanti, dopo tanti anni di discussioni qui sul forum, possa essere l'occasione ideale per abbattere le barriere del forum, come è successo nel nostro caso.

Discutendo tramite mp, eravamo giunti a conclusione che probabilmente un ritrovo in centro Italia fosse il compromesso migliore per tutti. La mia prima idea era stata approfittare di qualche evento organizzato/fiera del fumetto che ogni anno sono organizzate in ogni parte di Italia, in questo caso avremmo a disposizione un luogo effettivo dove giocare e passare il tempo. Roma e Napoli potrebbero essere gli appuntamenti ideali, per la posizione geografica: entrambe le città sono raggiungibili in 4 ore circa di treno sia che si provenga da Milano o in generale dal nord, sia che si provenga, come nel mio caso, dal sud.

Romix e il Napoli Comicon si sono tenuti giusto pochè settimane fa. Non ho idea se si prospettino altri eventi organizzati nei prossimi mesi.

In alternativa, ci si potrebbe anche trovare in una giornata qualsiasi. Qui però servirebbe che qualcuno fra i frequentatori del forum che vive nel centro Italia prenda le redini e ci suggerisca eventualmente un posto dove trovarci tutti assieme per giocare, per mangiare qualcosa, anche eventuali possibilità per il pernottamento qualora si decida di trovarci per più di un giorno.

Detto questo, aspetto con trepidazione altre proposte o adesioni!

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A Romix io ho il banco quindi sareste anche miei ospiti (qualcuno posso anche farlo entrare gratis...)

L'idea non è male! Per curiosità Mago, quando si tiene Romix? Ricordo che ci fossero due appuntamenti annuali, ma non vorrei dire cavolate...

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Primi di Aprile e primi di Ottobre... Quindi o andiamo per le lunghe oppure niente Romix :D

Direi che ottobre è una buona possibilità, più tempo abbiamo per organizzare bene la cosa, più possibilità ci sono che vada in porto per bene! Personalmente sto molto valutando la possibilità, mi sembra l'ideale! Anche pechè ho sempre voluto vedere Romix! ^^

Fammi capire un poco Mago, hai parlato di "ospitarci"... immagino tu abbia uno stand alla fiera, intendevi questo? Pensi ci sia abbastanza spazio nel tuo stand per trovarci più persone? Sono stato al Napoli Comicon e lì c'erano tanti tavoli e spazio in abbondanza per sedersi e giocare liberamente, a Romix è la stessa cosa? Avremo comunque la possibilità e lo spazio per organizzare "comodamente" un torneino o qualcosa fra noi?

Poi cosa intendevi con entrare gratis? In ogni caso credo si debba pagare il biglietto di ingresso alla fiera no?

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Per ospitare intendevo che sareste lì ma di certo non è che siete con me dietro al bancone, di spazio ce n'è tantissimo e l'area giochi, in cui ci si può acomodare liberamente a giocare, è direttamente di fronte al mio stand :)

Per entrare gratis intendo proprio entrare gratis nella fiera, quest'anno avevo dei biglietti omaggio e delle entrate giornaliere, molto probabilmente li avrò anche ad ottobre.

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Beh per quanto mi riguarda i presupposti ci sono tutti! :)

Ottobre è lontano quindi sarebbe prematuro organizzare altri aspetti come organizzazione di tornei d'l, eventuale accomodazione o scegliere luoghi per mangiare tutti assieme... ma per quanto mi riguarda io ci sarei molto volentieri!

A questo punto abbiamo già una probabile data, che sarebbe il we del 4-5 ottobre... direi che ci si riaggiorna dopo l'estate per qualcosa di più concreto, ma nel frattempo qualcun'altro sarebbe interessato per quella data e per quell'occasione?

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Io, io!

Seriamente, sono interessato se si fa in una zona limitrofa di Latina (quindi Roma è perfetta), anche per le date di Ottobre è ottimo, così ho un po di tempo per organizzarmi con varie cose, tra cui finire il Commander! :)

Quindi salvo imprevisti, sarà dei vostri!

Bye byez :bye:

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C'è la possibilità che il 31 Agosto salgo a Milano per il WMCQ, nel caso trovo qualcuno di voi lì? Non solo per una partita tra un turno e l'altro, ma anche per fare due chiacchiere e qualche scambio... :D

Bye byez :bye:

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Io ci sarei andato molto volentieri, ma causa un anno di volontariato in Portogallo quest'anno ho giocato solo su MTGO e non ho accumulato abbastanza punti per i Qualifiers :(

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Ok, come promesso, è tempo di ritornare alla carica, stavolta seriamente...

Nella mia città siamo riusciti ad organizzare un pulmann per Romix e, in particolare, per tutto il giorno del 5 ottobre. Quindi, per quanto mi riguarda, io ci sarò al 99%.

Vincent mi diceva in uno scambio di MP che lui ci sarebbe, a patto di riuscire a radunare un bel gruppetto di persone...

Adesso passo la palla a voi... chi è dei nostri? I romani mi sembra avessero già dato la loro disponibilità... è confermata?

Riusciamo a farlo questo raduno Magicista???

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Passo velocissimo anche io per confermare la mia presenza se raggiungiamo una massa critica. Come accennavo al buon Nelandir, che ha il vincolo di questo venerdì per prenotare il trasporto, vengo più che volentieri in trasferta se siamo un buon numero.

Purtroppo sono l'unico che parte da Milano, che anche gli amici qui sono pigri o impegnati. Altrimenti temo di dover suggerire di rimandare, se non raggiungiamo un numero sufficiente per, idealmente, un Draft in compagnia.

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    • By Groen
      Ciao a tutti ragazzi,
      un piacere aver conosciuto questo forum. Vista la situazione di quarantena insieme a vecchi amici abbiamo tirato fuori nuovamente le Magic dopo anni (penso più di 10).
      Abbiamo tutti mazzi vecchi / vintage che venivano usati una volta (probabilmente abbiamo smesso con il periodo di uscita di Ravnica), ovvero Elfi, Monobianchi Aggro, Tramutanti, Spaccacreatura, Sparo Goblin.
      Vi volevo elencare il mazzo elfo che avevo costruito (ma non completato) e vorrei da voi eventuali suggerimenti su come modificarlo / completarlo anche con l'aggiunta di carte di nuove edizioni:
      3x Elite di Llanowar 
      4x Quirion Ranger
      3x Priest of Titania
      4x Taunting Elf
      4x Defiant Elf
      4x Elfi di Llanowar
      4x Augure
      2x Voice of the Woods
      3x Campione Elfico
      2x Elfo guardaboschi
      1x Capo Imboscata
      1x Eladamri, Signore delle foglie

      4x Nebbia
      4x Crescita Gigante
      4x Orgoglio di Boscocavo

      1x Stemma Araldico

      15x Foreste
      1x Tana di Boscocavo (ne vorrei mettere 4 totali)
       
      In più ho un mazzo Simic Flash con cui mi trovo molto molto bene in 1v1 (contro i mazzi sopracitati dei miei amici ho quasi sempre vinto)
       
      Giungo alle domande:
      1- Come modifichereste il mazzo Elfo?
      2- Che mazzo attuale consigliate, che non costi una follia (sui 100€ max direi) con cui divertirsi in scontri 2 vs 2 contro i mazzi che vi ho elencato sopra?
       
      grazie mille per le eventuali risposte,
      G
       
       
    • By silitas
      Salve a tutti sono qui per chiedervi un consiglio su come modificare un mazzo Magic di mooooolti anni fa, nonché il mio primo mazzo, cioè il Mazzo "Dadi e Bulloni" dell'espansione Quinta Alba.
      La lista è in allegato è la seguente:
      i
      Io l'ho modificato in questo modo:
      Ho tolto:
      1*Avviluppare Nell'etere
      3*Sfere cromatica
      1*Ninnolo dell'evocatore
      1*Morsa Celebrale
      1*Postazione di recupero
      1*Arco lungo viridiano
      E ho inserito:
      3*Maestro del Gladio Auriok
      1*Mago dei Gingilli
      3*Spaccaossa
      1*Bolas Leonid
      2*Pacifismo/Arrestare
      1*Plasmametallo Auriok
       
      Ora il suo punto forte (secondo me) è essere veloce, calare creature piccole ed equipaggiarle con equipaggiamenti che costano poco e attaccare ovviamente; gli equipaggiamenti si possono trovare con il Mago dei Gingilli o il dono del plasmametallo e recuperare dal cimitero con i Saccheggiatori Auriok o con lo Scudiero Leonid(quando entra in campo). Mi piacerebbe inserire una Spada di Fuoco e Ghiaccio e una di Luce e Ombre ma non ne sono certo oppure 4*Mazzafrusto Vulshok. 
      In realtà devo ancora provarlo il mazzo ma sembra buono, avete qualche consiglio da darmi se conoscete qualche carta (anche di Mirrodin, Darksteel o Quinta Alba) che varrebbe la pena inserire nel mazzo?
       
      Grazie in Anticipo
      Silitas
       
       
    • By Gabbuz
      Ciao a tutti, volevo condividere con voi la mia idea per un mazzo Kithkin mono bianco.
      Creature: 
      x3 Impavido della Prateria Dorata x4 Cena Rugosa x3 Kithkin Araldo x3 Captano Preminente x2 Ordine di Biancargilla x2 Entità Riflettente x4 Guardia di Confine di Kinsbaile x3 Triade della Trama dei Pensieri Artefatti:
      x2 Amuleto del Vigore Incantesimi:
      x3 Tassa sulle Terre x2 Arroganza della Milizia x1 Forza della Virtù x2 Destino Angelico Istantanei:
      x4 Sentiero dell'Esilio x3 Tutore illuminato x2 Sfidare gli elementi Terre
      x4 Alture di Vento Pungente x12 Pianure Planeswalker
      x2 Elspeth, Cavaliera Errante  
      L'idea del mazzo è questa:
      Alla prima mano servono una terra e la tassa sulle terre (in alternativa tutore illuminato per prenderla dal grimorio), così le terre non mi mancano e, soprattutto, tenderò a pescarne meno (togliendone 3 a botta dal grimorio e avendone solo 12, verosimilmente in 4 turni potrei non averne più nel mazzo. Chiaramente non ne prenderei 3 a turno, altrimenti dovrei scartarle tutte potendo tenere solo 6 carte in mano).
      Al secondo turno dipende cos'ho in mano, se ho l'impavido della prateria dorata lo calo subito, altrimenti pago due e metto la cena rugosa o arroganza della milizia, e dal terzo turno posso giocare Capitano preminente, l'araldo, ordine di biancargilla o l'entità riflettente (tendenzialmente giocherei l'araldo o il preminente).
      al quarto turno ho 4 terre, se ho Elspeth la gioco, altrimenti attacco uso arroganza della milizia per mettere le pedine, poi se ho il preminente in campo calo anche o Guardia di confine di Kinsbaile o triade della trama dei pensieri (esiliando una pedina per quest'ultima). a questo punto vado avanti così popolando il campo, se del caso esilio qualche creatura all'avversario con Sentiero dell'esilio o potenzio le creature con destino angelico, le cenn e forza della virtù (la gioco gratis nel turno dell'avversario scartando una creatura, magari l'impavido della prateria dorata), se calo alture di vento pungente gioco a costo due qualcosa dal mazzo (attaccando con le pedine è facile che riesca) e l'amuleto del vigore serve a farmi entrare stappate le alture e, credo ma non ne sono sicuro, anche le pedine di arroganza della milizia e i soldati che calo con il preminente. Sull'amuleto effettivamente ho il dubbio, perché non sono sicuro che le pedine e i soldati, entrando in campo per effetto del preminente e di arroganza della milizia TAPpate e attaccanti, per effetto dell'amuleto si STAPpino e di conseguenza non siano più attaccanti. Se ne sapete di più ditemi per piacere.
       
      Fatte queste premesse devo ammettere ahimè che il mazzo gira più o meno... spesso al terzo-quarto turno mi ritrovo con poco o nulla in campo, quando questo dovrebbe essere un mazzo relativamente veloce (le creature costano quasi tutte 3, ma con arroganza della milizia calo pedine a costo 1)
      Userei anche la forgiatrice di burrenton ma è troppo circostanziale, preferisco l'impavido.
      Pensavo anche a viaggio verso il nulla al posto di sentiero dell'esilio o soltanto da aggiungere, per via del tutore illuminato che me lo farebbe prendere dal mazzo, ma lo trovo un filo macchinoso
      Accetto volentierissimo critiche e consigli, anche per abbassare il prezzo del mazzo possibilmente (tutore illuminato, tassa sulle terre e amuleto del vigore costano veramente troppo per un mazzo for fun di un'edizione di 13 anni fa😝)
       
    • By Heian Liadon
      Avendo notato che qui sul forum non esiste alcun sondaggio relativo a questo argomento, ho deciso di proporvelo, quindi... quale è la vostra gilda preferita?
    • By TheLord
      Ciao a tutti! Dopo ben 5 anni sono tornato qui sul forum! 😱 Innanzitutto spero che tutti stiate bene. Pochi giorni fa mi è tornata un'improvvisa voglia di ricominciare a giocare a MTG, unico problema però... Ho venduto tutto 5anni fa 😔. Girando sul web e cercando cose low cost sono inciampato in alcune cosette che però non so se ritenere valide o meno.. Ormai sono anni che non seguo più, e non essendo più al passo con le nuove uscite non so proprio dove appigliarmi.. Premetto che all'epoca giocavo un Control bianco blu (con Fow, Jace scultore ecc...) diciamo che mi piacerebbe molto RIcreare un qualcosa di simile ma mi rendo conto che con un budget basso è molto difficile. Ho trovato queste liste che però non so fino a che punto possano essere competitive (e che con il control sopra citato c'entrano ben poco) .. Se avete qualche lista particolare non esitate! 
      Vi lascio le due liste che ho trovato sul 100€ di budget :
      3 Leveler
      4 Jace, Wielder of Mysteries
      4 Mind Stone
      2 Laboratory Maniac
      4 Serum Visions
      4 Opt
      2 Spell Pierce
      3 Mana Leak
      4 Disrupting Shoal
      3 Mirror of Fate
      2 Vapor Snag
      2 Boomerang
      20 Island
      3 Ghost Quarter
      Sideboard
      2 Relic of Progenitus
      2 Tormod's Crypt
      2 Spell Pierce
      2 Swan Song
      2 Pithing Needle
      3 Engulf the Shore
      1 Echoing Truth
      1 Negate

      Oppure :
      4 Declaration in Stone
      2 Dryad Militant
      3 Eldrazi Displacer
      3 Field of Ruin
      4 Ghost Quarter
      4 Judge's Familiar
      1 Kor Skyfisher
      4 Leonin Arbiter
      2 Mangara of Corondor
      1 Militia Bugler
      3 Thalia, Guardian of Thraben
      1 Thalia, Heretic Cathar
      4 Thraben Inspector
      2 Tithe Taker
      4 Venerated Loxodon
      2 Vryn Wingmare
      16 Plains
      Sideboard
      2 Burrenton Forge-Tender
      3 Eidolon of Rhetoric
      2 Fiend Hunter
      1 Leonin Relic-Warder
      3 Lone Missionary
      4 Remorseful Cleric
       
      Oppure.... 
       
      4 Champion of the Parish
      4 Tithe Taker
      4 Soldier of the Pantheon
      4 Dauntless Bodyguard
      4 Gather the Townsfolk
      4 Thalia's Lieutenant
      4 Thalia, Guardian of Thraben
      1 Brave the Elements
      1 Unbreakable Formation
      4 Path to Exile
      3 Imposing Sovereign
      4 Honor of the Pure
      19 Plains
       
      Sideboard 
      2 Aegis of the Gods
      2 Unbreakable Formation
      4 Tormod's Crypt
      2 Disenchant
      2 Dismember
      1 Gideon's Lawkeeper
      2 Gut Shot
       
       
      Ho messo il prefisso for fun in quanto non so sinceramente se convenga direzionarsi su modern o quant altro... All'epoca giocavo solamente Legacy, ma mi rendo conto a distanza di anni che era alquanto improponibile competere... Ringrazio tutti anticipatamente per l'attenzione e il tempo! 
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