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X Marks the Spot - Un'avventura di Magic gratuita per D&D 5e

Se vi ricordate, qualche tempo fa vi avevamo segnalato la comparsa di una misteriosa avventura ambientata a Ixalan (uno dei mondi di Magic the Gathering), in occasione della fiera americana chiamata PAX Umplugged. Ora l'uscita di questa avventura è stata finalmente resa ufficiale.
Si tratta di X marks the Spot, un'avventura di 28 pagine ambientata sul piano di Ixalan e scaricabile gratuitamente in versione PDF presso il DM's Guild (naturalmente per poter ottenere l'avventura dovete prima iscrivervi al sito, se non l'avete già fatto):
http://www.dmsguild.com/product/228662/X-MARKS-THE-SPOT-A-Plane-Shift-Ixalan-Adventure?affiliate_id=182934
Questa la descrizione dell'avventura:
"Una evasione di prigione di un improbabile gruppo di eroi si trasforma in una gara
per il ritrovamento di una reliquia cercata dalla Legione del Vespro (Legion of the Dusk).
Potete affrontare con coraggio l'oscurità e catturare il tesoro prima che ci riesca il nemico?
Quest'avventura di Dungeons & dragons è ambientata nel piano di Ixalan, proveniente da
Magic: the Gathering. Utilizza personaggi di 4° livello forniti all'interno dell'Avventura".
 

 
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Il successo di D&D nell'era digitale

Gettando uno sguardo al passato è facile scoprire che fatti comuni al giorno d'oggi un tempo erano considerati pura follia. La società di un tempo non è quella di oggi e, fortunatamente in alcuni casi, certi argomenti non sono più considerati “tabù” o da “sfigati”. In questo articolo vi parleremo di come una serie di nuovi mezzi di comunicazione sta sempre più favorendo e aiutando la diffusione di un argomento che, al giorno d’oggi, non può essere più considerato da “sfigati”. Parliamo di un argomento un tempo considerato “tabù” (se non ci credete leggete questo articolo) come il GDR. Innegabilmente, il GDR non è ormai più un'attività solitamente praticata da “ragazzetti” che si riuniscono in un garage a fare “cose strane”. La diffusione della “cultura nerd” ha trasformato questo hobby in un fenomeno praticamente conosciuto da chiunque. Questa è una cosa che poteva sembrare follia fino a 30 anni fa, quando nessuno avrebbe potuto neanche lontanamente immaginare una tale diffusione ed apprezzamento eppure al giorno d'oggi D&D è facilmente definibile come “mainstream”.

Ma perché un tale successo di recente? Come accennavo sopra ciò è grazie ai nuovi mezzi di diffusione e ai social media, tramite i quali una sessione di gioco non è più qualcosa di “privato” o “intimo” nascosto agli occhi degli altri. Una sessione può invece diventare uno show a tutti gli effetti, uno spettacolo capace di appassionare gli spettatori e ottenere un gran numero di fan! Mi riferisco alla messa in onda dei famosi “liveplay” o “actual play”. Guardare in streaming gruppi di giocatori che narrano le loro storie e che si divertono, è già di per sé un’ottima pubblicità e, inoltre, spinge lo spettatore a volere provare il prodotto in prima persona! Come se non bastasse è possibile dare valore aggiunto alla trasmissione mettendo nei panni di giocatori e DM attori professionisti o personaggi celebri. Ecco nascere, quindi, serie di enorme successo come Critical Role, dove vediamo Matthew Mercer condurre, in qualità di Dungeon Master dello show, un'acclamata campagna durata 5 anni, che si è conclusa di recente (ne ha un'altra in cantiere per il 2018) e che ha ottenuto più di 5 milioni di visualizzazioni su Youtube in totale - e vi ricordo che parliamo di video di tre ore in cui delle persone siedono attorno ad un tavolo giocando tra di loro. Alla visione in streaming si aggiunge poi spesso anche un aspetto di interattività (in genere viene consentito agli spettatori di commentare, porre domande e persino influire sul corso del gioco) al fine di ottenere un’esperienza sempre più coinvolgente. Come non citare poi l'apprezzatissimo Dice, Camera, Action condotto dal DM Chris Perkins (membro del ristrettissimo team D&D della Wizards of the Coast e, dunque, uno dei creatori della 5a Edizione di D&D) che manda avanti una storia collettiva con i suoi giocatori seguendo le storyline ufficiali pubblicate dalla WotC. D&D viene ormai anche portato nei teatri, in maniera “live” e con tanto di costumi di scena, permettendo alle persone che partecipano di sentirsi più vicine ai loro “eroi” e garantendo il tutto esaurito (è, ad esempio, il caso delle avventure di Acquisition Incorporated, sempre con il magistrale DM Chris Perkins).
Twitch e YouTube sono dei canali di trasmissione facilmente accessibili e conosciuti da chiunque, e potete quindi facilmente immaginare il gigantesco bacino di utenti raggiunti, che possono senza nessuna difficoltà vedere questi show come e quando vogliono. Secondo Nathan Stewart, senior director del team D&D, “più di metà di coloro che hanno iniziato a giocare a D&D 5E lo ha fatto dopo aver visto o sentito qualcuno giocare online” e la cosa ha portato il team D&D ad investire molte risorse per supportare questi mezzi di diffusione, aprendo ad esempio il proprio canale su Twitch con più di 20 show al momento. Sono apparsi anche svariati podcast di grande successo come Critical Hit e The Adventure Zone. Ad ogni modo D&D non è l'unico GdR che sta spopolando su Youtube e i social media: svariati altri GdR stanno cavalcando l'onda del successo, ottenendo così i loro show e canali appositi.

Quelli elencati finora non sono gli unici mezzi che contribuiscono ad alimentare il fenomeno di massa che D&D sta diventando. Ce ne sono vari altri che lo rendono sempre attuale, omaggiando il capostipite dei GdR. Nel mondo della televisione, ad esempio, possiamo citare una serie TV di tremendo successo come Stranger Things, in cui vediamo chiaramente i ragazzi protagonisti giocare al famoso gioco, e questo aspetto non fa solo da contorno: senza fare alcuno spoiler si può senza dubbio notare come alcuni degli antagonisti delle due stagioni finora uscite siano stati presi a piene mani da D&D e come il gruppo dei ragazzi vada a rispecchiare un classico gruppo di avventurieri. Anche il mondo del cinema sembra volere dire la sua, ecco perché è stato annunciato il film di D&D, che molti fan attendono con impazienza dalla Warner Brothers. Perfino il mondo dei videogames sembra aver ormai abbracciato il marchio di D&D, pensiamo all’attuale Dungeons & Dragons Online, un prodotto MMORPG di punta, che viene aggiornato in tempo reale con i contenuti che riguardano le storyline del GDR di D&D (tralasciamo qui volutamente altri videogiochi che hanno fatto storia, come Baldur’s Gate o Planescape: Torment, perché questi meriterebbero un articolo tutto loro).
Questo poi senza voler considerare tutti i prodotti accessori e i gadget (magliette, tazze, cappellini, etc.), giochi da tavolo che sfruttano l’ambientazione di D&D (come Castle Ravenloft e Lords of Waterdeep), innumerevoli libri (citiamo tra i tanti quelli di R.A. Salvatore, creatore del famoso personaggio Drizzt Do’Urden, e quelli che vedono come protagonista Elminster Aumar, personaggio che nasce dalla penna di Ed Greenwood) e svariati fumetti e graphic novel.

Come si concretizza dunque di preciso questo successo per D&D? Stando ai commenti provenienti dalla Wizards of the Coast e dalla sua casa madre, la Hasbro, (che sono le aziende proprietarie del marchio), Dungeons & Dragons ha visto nel 2016 il suo anno più remunerativo di sempre, e le proiezioni per il 2017 fanno sperare in un ulteriore aumento di profitti e impatto del franchise. Non solo, pare che le vendite dei primi 3 anni della 5E superino già quelle della 3E e 4E combinate. Il marchio di D&D sta quindi chiaramente avendo un successo fenomenale e una diffusione senza precedenti. Il pubblico viene costantemente riempito di messaggi per niente “subliminali” che lo portano a conoscere D&D e ad avvicinarsi al suo multiverso. D&D è diventato qualcosa di potente nell’immaginario collettivo, qualcosa che non ha un bersaglio di sesso od età per chi lo possa usare, ed è dunque adatto a chiunque voglia avvicinarsi al “fantasy”. D&D NON è più soltanto un GdR, è appunto un vero e proprio franchise dai molti aspetti, al quale vari sviluppatori indipendenti si avvicinano per creare prodotti e gadget di varia natura. Quelle due “D” affiancate sono al giorno d'oggi immediatamente riconoscibili da chiunque, persino per coloro che non hanno mai partecipato a una fantomatica “sessione di gioco”.
Qui concludiamo citando testualmente il pensiero di due “pezzi grossi”, membri del team D&D della WotC:
 
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Bundle di manuali in inglese per la 5e

La Kobold Press e la Frog God Games (due tra le case editrici di Gdr più apprezzate) hanno deciso di collaborare per lanciare un grande bundle di materiale non ufficiale per D&D 5e, in modo da raccogliere denaro da donare in beneficienza. Il Bundle sarà disponibile fino al 20 Dicembre 2017.
I manuali rilasciati in questo Bundle sono organizzati in 3 livelli successivi, e ogni livello vi permetterà di ottenere tutti i manuali garantiti dal livello inferiore. In questo modo più donerete, maggiore sarà il numero di manuali in PDF per la 5e che otterrete. E' importante precisare che si tratta di manuali scritti in lingua inglese.
Per 1$ o più otterrete Beyond Damage Dice, Sanctuary of Belches, The Borderlands Princes, Quests of Doom 1 Volumes 1 & 2, The Mother of All Encounter Tables, The Book of Lost Spells, Deep Magic: Clockwork, Rogues of Remballo, Southlands Heroes, The Raven’s Call, così come un buono sconto del 30% che potrà essere usato nei negozi online presso i siti della Kobold Press e della Frog God Games.
Per 8$ o più otterrete tutti i manuali descritti più sopra, e in aggiunta anche Cat and Mouse, Midgard heroes for 5th Edition, Fifth Edition Foes, Quests of Doom 2, Quests of Doom 3, The Borderland Provinces Gazetteer, The Borderland Provinces Players Guide, The Borderland Provinces Journey Generator, e anche quattro PDF di Deep Magic (ovvero Angelic Seals, Battle Magic, Rune Magic & Illumination Magic).
Donando 17$ o più, invece, oltre ai manuali citati nei due livelli precedenti, otterrete pure Tome of Beasts, Maps of the Lost Lands, Chuck’s Dragons, Bard’s Gate, Bard’s Gate: The Riot Act, Book of Lairs, Book of Lairs Map Pack, Adventures in The Borderland Provinces, e Last Gasp.
 
Un ringraziamento a @Nereas Silverflower per la segnalazione.
 

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FeAnPi

Warhammer Autocostruzione in corso: strillatori di Tzeentch

Messaggio consigliato

L'obiettivo è semplice: avere 9 strillatori di Tzeentch pronti da giocare pur comprandone solo 6, sfruttando i pezzi extra presenti nelle scatole.

I risultati, per ora, sono questi.

DSC04154.JPG

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Per chi fosse interessato, sul blog ho pubblicato anche altre foto e ho anche scritto qualcosina riguardo al procedimento con cui sto lavorando.

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Nuovi sviluppi.

Strillaprimo sta iniziando a venir ricoperto di fiamme, tante fiamme. Una volta finito sarà tutto un fuoco, o quasi.

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Le ali di strillasecondo, invece, stanno prendendo decisamente forma.

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Se avete voglia e vi va di passare sul blog, potete anche vedere una foto di strillaterzo ancora molto work in progress e del sottopancia di strillaprimo.

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Per quanto sembri interessare a pochi, i lavori procedono.

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Se vi interessano, sul blog ho anche alcune foto. E anche un paio di foto degli altri sei strillatori che sto iniziando a dipingere. Trovate tutto qui.

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E si va ancora avanti.

Strillasecondo, ormai, è praticamente finito.

DSC04299.JPG

Strillaprimo è vicino all'essere completato.

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Mentre invece Strillaterzo non mi convince appieno: forse il tema che ho scelto per le ali è proprio burtto di suo, che dite?

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Per altre foto sentitevi liberi di visitare il blog. :)

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Molto carino Strillasecondo, sarà lo charme di tutti quei tentacoli! Strillaprimo... mh, le fiamme sono una delle cose più difficili per me da rappresentare, a te non sono venute malaccio e confido che la pittura le renderà vere fiamme fiammanti ;-).

Strillaterzo secondo me non ha il problema del tema delle ali, è solo un po' spoglio. Forse gli manca una cresta, dei tentacoli, oppure delle puntine disseminate sul corpo e le ali stile quelle che ha sulla coda, non saprei.

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Ti ringrazio per i complimenti e per la fiducia posta in Strillaterzo, per quanto io stia disperando su quel pezzo. :/

Non fosse che 9 euro sono pur sempre 9 euro, quasi quasi sono tentato di comprarne uno in metallo.

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Quello che penso delle miniature è che per prima cosa devono piacere al loro modellatore, il suo appagamento vale al 50% anche di fronte a cento opinioni esterne, quindi se proprio non ti piace cambia pattern.

Ho avuto una mezza idea, prova a immaginarlo dipinto come se la luce del fuoco di Tzeench brillasse attraverso i solchi (stile roccia spaccata attraversata da rivoli di magma, per intendersi), un po' come se fosse nel momento prima di infiammarsi come Strillaprimo... migliora?

Forse è l'ora tarda a parlare al posto mio, mi scuso se sembra una boiata ^^'

Buona fortuna per Strillaterzo (ma non cestinarlo, è Tzeench che ti sfida a volgere il cambiamento a tuo favore!!)

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Ci penserò.

Per ora, mi sono dedicato ad altri progetti modellistici: lasciare un po' "in sospeso" il pezzo mi permetterà di ragionarci sopra con più attenzione appena mi ci dedicherò di nuovo. ;)

E grazie per i consigli. ;)

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Qualche altro progresso, alla fine, c'è stato.

Strillaprimo è sempre più infuocato, ma soprattutto ha finalmente una simpatica bocca cthulhoide.

DSC04346.JPG

Invece, Strillaterzo è stato rivoluzionato; primo, ora ha una simpatica cresta spunzonata sulla schiena; secondo, le sue ali saranno una fusione fra quelle di Strillaprimo e di Strillasecondo: texture a puntini con delle belle fiammelle messe di tanto in tanto a dar colore.

DSC04344.JPG

Nel blog, se vi interessa, ci sono altre due foto.

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Si procede ancora. ^__^

Strillaprimo è finito, finalmente. Non è al livello di Strillasecondo, me ne rendo conto; paga un concept un po' peggiore, ma costruirlo mi è servito; perché il mio scopo non è autocelebrarmi e dirmi "quanto sono bravo", ma migliorare costantemente; ed è solo con l'esercizio che si migliora.

DSC04359.JPG

Strillaterzo, invece, sta iniziando ad avere alcune fiammelle sulle ali. Saranno poche, non temete: il tanto giusto per dargli un tono.

DSC04361.JPG

Ma come sarà Strillaterzo visto di fronte? Scopritelo sul blog; se siete dei carristi schiavi del Dio Cadavere, potrebbe benissimo essere l'ultima cosa che vedrete nelle vostre miserevoli vite.

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E anche Strillaterzo è stato portato a termine.

E dopo la pittura solcherà i cieli del 40° millennio alla ricerca di nemici da abbattere.

Pittura che però arriverà quando arriverà, ovvero non si sa.

Ah, se volete alcune foto di gruppo di tutti i miei strillacuccioli le trovate sul blog.

- - - Aggiornato - - -

E anche Strillaterzo è stato portato a termine.

E dopo la pittura solcherà i cieli del 40° millennio alla ricerca di nemici da abbattere.

Pittura che però arriverà quando arriverà, ovvero non si sa.

Ah, se volete alcune foto di gruppo di tutti i miei strillacuccioli le trovate sul blog.

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E finalmente gli strillatori sono stati dipinti, assieme ai loro sei fratellini.

Sul blog ci sono una serie di foto di tutta la fluttuante famigliola, ma io voglio che li ricordiate così: con una "foto di gruppo".

DSC04447.JPG

Il cui sottotitolo migliore sarebbe: "Andiam, andiam, il baneblade a morsicar..."

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