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Il Barbaro e il Monaco

Articolo di Ben Petrisor, con Dan Dillion e F. Wesley Schneider - 15 Agosto 2019
Nota: le traduzioni dei nomi delle meccaniche citate in questo articolo sono non ufficiali.
Questa settimana due Classi, il Barbaro e il Monaco, scoprono nuove possibilità da playtestare. Il Barbaro riceve un nuovo Cammino Primordiale: il Cammino dell'Anima Selvaggia (Path of the Wild Soul). Nel frattempo il Monaco ottiene una nuova Tradizione Monastica: la Via del Sè Astrale (the Way of the Astral Self). Vi invitiamo a dare una lettura a queste Sottoclassi, a provarle in gioco e a farci sapere cosa ne pensate. Tenete d'occhio il sito di D&D per un nuovo sondaggio e fateci sapere in quest'ultimo cosa ne pensate dell'Arcani Rivelati di oggi.
Questo è Materiale da Playtest
Il materiale degli Arcani Rivelati è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League.
Arcani rivelati: il barbaro e il monaco
Link all'articolo originale: https://dnd.wizards.com/articles/unearthed-arcana/barbarian-and-monk
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Intervista a Massimo Bianchini di Asmodee Italia su D&D 5e

Massimo Bianchini, Country Manager di Asmodee Italia e dal 1997 una delle principali teste dietro alla traduzione dei manuali di D&D, ha di recente rilasciato un'intervista al sito Tom's Hardware, grazie alla quale possiamo farci un'idea più chiara sul modo in cui la Asmodee Italia gestisce la localizzazione di D&D 5e in italiano e su cosa possiamo aspettarci per il prossimo futuro.
L'intera intervista è disponibile sul sito Tom's Hardware, mentre qui di seguito potrete trovare alcuni estratti riguardanti specificatamente D&D 5e.
Grazie a @Checco per la segnalazione.
 
In questa epoca di ritorno in auge del gioco di ruolo Asmodee si è “portata a casa” uno dei prodotti più noti e diffusi sul mercato: Dungeons & Dragons. Come sta andando la linea editoriale?
Sta andando molto bene, e anche Wizards of the Coast e Gale Force 9 sembrano molto contente di quanto stiamo sviluppando sul mercato. Non c’è la certezza assoluta, ma in base alle informazioni di cui siamo in possesso, l’italiano è la seconda lingua in cui vengono venduti più manuali al mondo (dopo ovviamente l’inglese)!
La domanda più “pressante” e diffusa nella community dei giocatori di D&D è: “quando esce il modulo X?” “qual è la linea editoriale per raggiungere le pubblicazioni USA?”. Cosa possiamo rispondere in merito? Wizards of The Coast ha “ingranato la quinta” nella velocità di lancio di prodotti… come riuscirete a stare al passo?
L’accelerazione da parte di Wizards of the Coast si è verificata nel corso dell’ultimo anno e al momento stiamo cercando delle contromisure per riuscire a stare al passo. L’idea iniziale era quella di seguire la schedule di uscite originale con l’inserimento in semi-contemporanea delle novità più importanti dell’anno. Ed effettivamente, almeno inizialmente, eravamo riusciti a recuperare “tempo”: la nostra frequenza di uscite era più alta rispetto a quella delle uscite americane.
Purtroppo ora non è più così: il successo world-wide di D&D ha dato un impulso pazzesco alle produzioni americane e stiamo cercando con tutte le nostre forze di tenere il ritmo. Occorre anche dire che alcuni accessori prodotti da Gale Force 9 (come gli schermi del DM dedicati alle campagne o le carte incantesimo, oggetti magici e dei mostri) sono produzioni aggiuntive che portano via risorse, e che vanno ad aggiungersi alla realizzazione dei manuali. (E bisogna anche aggiungere che il gioco da tavolo del Dungeon del Mago Folle, in uscita a fine anno, è andato in coda alla produzione: lo staff che se ne occupa, per ovvie esigenze di coerenza, è lo stesso).
Il discorso generale è che è molto difficile lavorare su prodotti in maniera che non presentino errori di traduzione, e come si può immaginare ciò porta via molto tempo. In ogni caso, pur essendo partiti in ritardo rispetto alle edizioni di altri paesi (Francia, Spagna o Germania, per nominarne qualcuno) siamo comunque in linea con il numero di uscite di questi ultimi.
Il mercato USA gode di numerose versioni “collector” dei vari volumi. Sarà possibile vedere qualcosa anche per il mercato italiano o i numeri attuali sono ancora lontani da permettere stampe di manuali in edizioni diverse?
Siamo in attesa, ormai da molti mesi, dell’autorizzazione alla pubblicazione di questi magnifici manuali “collector”, che sono molto richiesti e che speriamo prima o poi di riuscire a portare nei negozi.
D&D ricopre un posto particolare nella tua evoluzione sia di appassionato sia lavorativa. Da quanto segui il prodotto come “giocatore” e da quanto come “addetto ai lavori”? Quando hai saputo di avere “in casa” il gioco quali sono state le tue reazioni? Felicità o “terrore” per la fan base che avresti dovuto affrontare?
Considerando che il primo manuale che ho editato risale al 1997 (Manuale del Giocatore di AD&D Seconda Edizione) direi che la fase del “terrore” l’ho passata da un pezzo. Diciamo che per la Quinta Edizione ero un po’ preoccupato perché non avevo seguito molto le uscite in inglese dal 2014 in poi… Quando abbiamo ottenuto i diritti, nel 2017, ho dovuto rispolverare glossari e terminologie che non toccavo da molti anni (dal 2009, ultimo manuale che ho seguito per la Quarta Edizione), ma alla fin fine crediamo di avere svolto un buon lavoro.
Attualmente siamo arrivati alla sesta stampa, che consideriamo un bel traguardo! C’è da dire che ho curato solamente la pubblicazione del Manuale del Giocatore, per tutte le altre uscite mi sono avvalso di una mia collaboratrice storica molto in gamba, Chiara Battistini, che sta seguendo tutta la produzione, lavorando sulla traduzione di un’altra pietra miliare del settore, Fiorenzo Delle Rupi.
Quanto del tuo bagaglio culturale e di esperienza troviamo nella attuale versione del gioco? Ti sei “portato dal passato” qualche glossario o elemento che avete utilizzato per mantenere una coerenza con le vecchie edizioni?
Ho una cartella “Glossari” creata più o meno nel millennio scorso, che ho (abbiamo) utilizzato nel corso di tutte le edizioni. In origine, cercammo di mantenere coerenza con la vecchia scatola rossa di D&D, pubblicata da Editrice Giochi, come ad esempio il mitico Dardo Incantato.
In linea di massima abbiamo sempre cercato di mantenere il massimo della coerenza possibile tra un’edizione e l’altra, anche nei termini più ricercati. Per esempio, nella Guida degli Avventurieri alla Costa della Spada, di prossima uscita, i termini geografici sono esattamente gli stessi della scatola base di Forgotten Realms di AD&D Seconda Edizione, pubblicata più di vent’anni fa!
Attualmente Asmodee attraverso Gale Force 9 detiene i diritti per la pubblicazione dei manuali cartacei e non quelli PDF. Il mercato sempre più sembra richiedere la vendita in bundle o anche singola per le versioni digitali… se si aprisse la possibilità secondo te il mercato italiano sarebbe una piazza interessante per questa tipologia di distribuzione?
Devo dire che nutro forti dubbi in merito, da noi la pirateria è ancora ampiamente diffusa, anche se capisco che sarebbe molto comodo avere la versione in pdf dei manuali per facilità di consultazione durante le sessioni di gioco. C’è da dire che è un problema che non si pone, dal momento che questa non è una decisione che spetta ad Asmodee Italia ma bensì a Wizards of the Coast.
Qualche numero sulla vendita di D&D in Italia? Siamo rimasti alle 10.000 copie del Manuale del Giocatore, qualche aggiornamento?
Al checkpoint di metà luglio siamo arrivati a 14.000 copie, ma il periodo migliore dell’anno è da settembre in poi.

Fonte: https://www.tomshw.it/culturapop/asmodee-dungeons-dragons-e-giochi-di-ruolo-intervista-a-massimo-bianchini/
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Le prime Anteprime di Pathfinder 2e: diversi mostri, la scheda del PG e altro

Pathfinder 2e uscirà in lingua inglese l'1 Agosto 2019, ovvero all'incirca fra una settimana (come vi avevamo scritto in un articolo, invece, la versione italiana dovrebbe arrivare intorno all'Aprile del 2020). Per l'occasione, dunque, la Paizo ha deciso di mostrare alcune anteprime tratte dai due manuali base, il Core e il Bestiario: la scheda del PG, alcuni estratti dalle sezioni per il DM, e le statistiche del Goblin, dello Scheletro, del Gremlin, del Gogiteth, e di numerose altre creature.
Troverete le anteprime infondo all'articolo: per ingrandire le immagini cliccate su di esse. Due versioni ad alta definizione della Scheda del PG, tuttavia, una delle quali progettata appositamente per la stampa, sono disponibili ai seguenti link:
❚ Scheda del PG di Pathfinder 2e colorata
❚ Scheda del PG B/N pensata per la stampa
Per visionare, invece, diverse altre anteprime sui mostri di Pathfinder 2e rispetto a quelle pubblicate in questo articolo, potete visitare questa pagina del sito della Paizo (anche in questo caso, cliccate sulle immagini per ingrandirle).











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Keith Baker annuncia Project Raptor: un nuovo supplemento per Eberron

Keith Baker, originale ideatore di Eberron, ha annunciato l'intenzione di rilasciare su DMs Guild un supplemento pensato per espandere l'ambientazione per la 5a Edizione di D&D. All'interno di Project Raptor (Progetto Raptor), infatti, nome che al momento identifica questo misterioso nuovo manuale, l'autore vuole sviluppare il mondo di Eberron, andando a presentare regioni mai esplorate fino ad ora. Il supplemento è previsto per la fine del 2019.
Qui di seguito potete trovare la traduzione dell'annuncio ufficiale:
Sempre nella pagina dell'annuncio Keith Baker aggiunge:

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Pausa Estiva degli Articoli

Vi annunciamo che visto l'arrivo dell'estate le rubriche regolari di articoli e news che vi vengono presentati dalla D'L saranno sospesi fino a Settembre, così da dare allo Staff possibilità di godersi delle meritate vacanze.
Una buona estate e buon gioco a tutti quanti.
Lo Staff D'L.
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tamriel

DnD 3e Guida all'Ultimate Magus

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Se hai discepolo arcano la cosa migliore è sfruttare expanded knowledge per ottenre gli incantesimi anche nella lsita da stregone, in modo da poterli lanciare più di una volta al giorno, ed in questo modo potresti pdiventare perfino l'healer del gruppo :D

Comunque si, la progressione sale da stregone da battaglia ^ ^

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Guarda, nella guida delle board wizard c'era solo una build che presentava 1 solo livello da spellthief. Ad essere sincero non capisco bene perchè lo spellthief dovrebbe essere una scelta preferibile ad uno stregone o ad un assassino, anche perchè il talento si basa sui livelli da spellthief, quindi di fatto si guadagnerebbe 1 CL da mago e 4 da spellthief (tra l'altro in questo modo non si può enanche fare la gabola con incantatore provetto, visto che si avrebbe lo stesso caster level in entrambe le classi).

Mi sono perso qualcosa?

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Ovviamente qui stiamo parlando di evidenti bug delle regole, eh.

Il talento Master Spellthief dice che "Your spellthief and arcane spellcaster levels also stack when determining your caster level for all arcane spells". Quindi, in pratica, quando un livello da Ultimate Magus dà un +1 ad entrambe le classi con cui entriamo (supponiamo Ladro Magico e Mago), si alza il CL di entrambe (grazie a Master Spellthief). In questo modo possiamo arrivare ad un CL superiore ai nostri DV.

Entrando nell'Ultimate Magus come Ladro Magico 4 /Mago 3, con Master Spellthief abbiamo un CL effettivo in entrambe le classi di 7. Con il 1° livello da Ultimate Magus alziamo solo il mago (quindi il CL diventa 8, ma per entrambi grazie Master Spellthief), con il 2° alziamo entrambi (arrivando a CL 10, sempre perché Master Spellthief fa sommare i due CL per tutti i nostri incantesimi arcani). Andando avanti così, ci ritroviamo al 17° livello così: Ladro Magico 4 /Mago 3 /Ultimate Magus 10 con un CL effettivo di 28 (24 + 4 di Arcane Spell Power) per entrambe le classi. Finiamo con tre livelli come ci pare e arriviamo ad un totale di CL 31 al 20° livello.

Poi c'è anche chi dice "uè, uagliò, mica ci sta scritto che non si può alzare la stessa classe, quindi prendiamo il talento Arcane Preparation (Guida del Giocatore a Faerun) ed entriamo come Stregone 5, arrivando al 20° con CL 31 e incantesimi di 9°, spammando Maw of Chaos come se non ci fosse un domani".

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Mmmmm, non ci avevo fatto caso, lol. Vedrò di aggiungere la menzione d'onore al talento allora, appena trovo la voglia XD

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Complimenti per la guida!! Me la sono mangiata varie volte:)

proprio oggi mentre gli ridavo un'occhiata per una build da spellthief che volevo fare ho notato una cosa!

Nella tua build esempio "magus assassino" prendi discepolo arcano e incantesimi persistenti per, appunto, avere per 24h potere divino.

però incantesimi persistenti costa un grasso +6 di slot e con augmented casting puoi sacrificare solo incantesimi di livello 1/2 del magus ( quindi 5° massimo)..

se la tua idea era invece ridurre solo in parte il costo di incantesimi permanenti, portandolo ad esempio ad un costo di +1, sei in errore:

Perchè viene specificato che il livello dell'incantesimo deve superare o essere uguale al costo di metamagia da applicare.

Però forse in questo caso può venirci in aiuto il talento "easy metamagic", o sbaglio? se riduco il costo di incantesimi persistenti a +5, con 10 livelli da magus posso permettermi di non pagare il costo metamagico! A sto punto potresti perfino prendere "arcane thesis" per ridurre di un ulteriore 1 il costo di potere divino questa volta (tanto è quello che ci interessa) così da poter persistere potere divino già all'8° livello di magus! .. o sbaglio?

Vi prego datemi conferma se ho detto giusto e insultatemi se ho detto castronerie!!

EDIT: scusate la figura di m***a ho letto ora il capitoletto "incantesimi persistenti" ahahah :D

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L'altro giorno sono capitato sulla "guida" Coboldo è meglio! e, appena ho scoperto l'esistenza del Greater draconic rite of passage che, di fatto, regala 1 livello effettivo da stregone, ho subito pensato all'Ultimate Magus.

Spoiler:  
Premmetto che lascio da parte lo stratagemma di Dragon-wrougt per poter accedere a Loredrake di Eberron presentato nella "guida" in quanto lo reputo palesemente insensato oltre che "illegale"

Ricordandomi poi dell'esistenza di un archetipo sul DCS, il White Dragonspawn (Progenie di Drago Bianco) che regala 1 ulteriore livello effettivo da stregone è nata in me un idea piuttosto malsana...

Signore e signori, vi presento Gix, il Coboldo che "se non fosse per la taglia potrebbe sembrare drago bianco".

Gix fin da govane è sempre stato un coboldo molto intelligente, carismatico e dotato per le arti magiche. Gix, non si sa bene come, attirò su di se le attenzioni di un potente Drago Bianco al quale offrì i suoi servigi in cambio di un'incommensurabile ricompensa: ricevere una frammento dell'anima del Drago (archetipo White Dragonspawn, DCS) e una piccola parte del suo sangue magico (archetipo Magic-Blooded, Dragon #306). Gix con gli anni è invecchiato molto ma il suo legame col drago ha fatto si che la sua forza, la sua destrezza e la sua robustezza non scemassero con l'età mentre invece la sua arguzia, la sua saggezza e il suo carisma continuavano ad aumentare (talento Dragon-wrought, RotD). Questo gli ha valso la carica di capo della tribù e da quel giorno tutta la tribù è fedele servitrice del drago come Gix già era da molti anni. Gix, fino a ieri, ha svolto bene il ruolo di capo. Ieri era il giorno del 120esimo compleanno di Gix e tutta la tribù si stava preparando a grandi festeggiamenti quando ci è giunta la notizia di una grande disgrazia. Il drago è morto. Ucciso da un gruppo di ammazza-draghi. Ieri Gix ci ha lasciati ed è partito. Ha giurato che non sarebbe tornato finchè non avesse vendicato il Drago.

Ecco a voi Gix:

Coboldo Dragon-wrought, White DragonSpawn, Magic Blooded [MdL +1, che con la regola di UA diventa zero]

tipo: drago (freddo)

taglia piccola

-4 For, +4 Des, +3 Int, +1 Sag, +5 Car

+8 armatu naturale

volare 18m (manovrabilità media)

altri benefici

un difetto a scelta tra Cold-blooded (Dragon #324) o Grudge Keeper (Dragon #328)

Stregone 1/Mago 4/Ultimate Magus 10/ X 5 (X=qualsiasi cosa faccia progredire appieno il mago)

Talenti (*Talenti bonus dell'Ultimate Magus):

1° difetto - Incantesimi Estesi

1° Dragon-wrought + Draconic rite of passage (RotD pag. 43)

3° Incantatore Provetto

6° Draconic Reservoir + Greater draconic rite of passage (Web)

9° Risucchiare caduti (o qualunque altro talento di metamagia che aumeti lo slot di +2)

*10° Incantesimi Massmizzati (o qualunque altro talento di metamagia che aumeti lo slot di +3)

12° Incantesmi rapidi (o qualunque altro talento di metamagia che aumeti lo slot di +4)

*14° Inc. Persistenti

15° Easy Metamagic o Practical Metamagic (Inc. Persistenti)

18° libero

In questo modo Gix ha un talento di metamagia per ogni livello di incantesimo da stregone che possiede.

Grazie ai due livelli effettivi da stregone dati dall'archetipo Dragonspawn e dal Greater draconic rite of passage e al talento Incantatore Provetto, Gix, sia al 1° che al 4° che al 7° livello da Ultimate Magus potrà incrementare le sue capacità da mago giungendo al 20° livello con la capacità di lanciare incantesimi come un mago di 19° (CL 23) e uno stregone di 10° (CL 18). Questo gli permetterà, a differenza degli altri Ultimate Magus, di ottenere gli incantesimi di 9° al 18° anzichè al 19°. Inoltre Gix, avendo gli incantesimi di 5° da stregone, potrà usare Aumented casting con Incantesimi Persistenti senza trovarsi costretto, come gli altri Ultimate Magus, a dover scegliere tra sacrificare gli slot da mago di 6° oppure ricorrere a costruzioni che lo portino ad aver gli incantesimi di 9° al 20° livello.

Probabilmente non tutti usano i Dragon magazine. Ma di quelli Gix ne può fare a meno.

Probabilmente non tutti permettono di usare archetipi sbilancianti come il Dragonspawn a maggior ragione se fuori dalla relativa ambientazione (Dragonlance). E già qui Gix ne risente.

Probabilmente non tutti usano materiale Web (il Greater draconic rite of passage). In tal caso lasciate perdere. Spero solo che la storia di Gix vi abbia allietato.

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giungendo al 20° livello con la capacità di lanciare incantesimi come un mago di 19° (CL 23)

Questo passaggio non mi è chiaro.

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Questo passaggio non mi è chiaro.

Grazie ai due livelli effettivi da stregone dati dall'archetipo Dragonspawn e dal Greater draconic rite of passage e al talento Incantatore Provetto, Gix, sia al 1° che al 4° che al 7° livello da Ultimate Magus potrà incrementare le sue capacità da mago

quindi essendo stregone 1/mago 4/Ultimate magus 10/CdP x Mago 5, l'unico livello da mago che perde è il 1° da Stregone. Il CL aumentato è una capacità di classe dell'Ultimate magus.

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Forse il fraintendimento è nato da qui

Mago 1/Stregone 4/Ultimate Magus 10/ X 5 (X=qualsiasi cosa faccia progredire appieno il mago)

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Forse il fraintendimento è nato da qui

Ops sorry. Editato messaggio originale. XD

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