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Sottoclassi, Parte 4

Articolo di Ben Petrisor, con Jeremy Crawford, Dan Dillon e Taymoor Rehman - 5 Agosto 2020
Due spettrali Sottoclassi si manifestano negli Arcani Rivelati di oggi: il College degli Spiriti (College of Spirits) per il Bardo e il Patrono Non Morto (Undead Patron) per il Warlock. Potete trovare questi talenti nel PDF disponibile più in basso, mentre rilasceremo presto un sondaggio per sapere cosa ne pensate di loro.
Questo è Materiale da Playtest
Il materiale degli Arcani Rivelati è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League.
arcani rivelati: sottoclassi, parte 4
Link all'articolo originale: https://dnd.wizards.com/articles/unearthed-arcana/subclasses-part-4
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Curse of Strahd: la Beadle & Grimm pubblicherà la Legendary Edition

Se la Revamped Edition recentemente annunciata dalla WotC non dovesse bastarvi, potrebbe essere vostro interesse sapere che la Beadle & Grimms ha deciso di pubblicare la Legendary Edition di Curse of Strahd, l'Avventura dark fantasy per D&D 5e ambientata a Ravenloft (qui potete trovare la recensione pubblicata su DL'). Per chi tra voi non lo sapesse, le Legendary Edition della Beadle & Grimm sono versioni extra-lusso delle avventure pubblicate dalla WotC per D&D, contenenti oltre all'avventura tutta una serie di accessori pensati per rendere l'esperienza dei giocatori più immersiva e divertente.
Al costo di 359 dollari, dunque, all'interno della Legendary Edition di Curse of Strahd potrete trovare:
l'Avventura per D&D 5e Curse of Strahd suddivisa in libri più piccoli, in modo da aiutare DM e giocatori a orientarsi più facilmente nel suo ampio contenuto. Come aggiunta, sono stati inseriti alcuni PG pre-generati per i giocatori e una serie di incontri di combattimento bonus. 17 mappe per il combattimento che coprono ogni angolo di Castle Ravenloft, la dimora di Strahd. Una mappa dell'intera Barovia disegnata su tela. 60 Carte di Scontro, che permetteranno ai giocatori di farsi un'idea dei PNG e dei mostri che si troveranno di fronte grazie alle loro illustrazioni. Una serie di supporti di gioco per i giocatori, quali lettere, atti relativi a misteriose proprietà, note scritte dal proprio "gentile" ospite, monete del Regno di Barovia, ecc., utili per dare ai vostri giocatori elementi concreti con cui sentirsi più immersi nella campagna. Uno Schermo del DM con illustrazioni originali sul fronte e le informazioni utili a gestire la campagna sul retro. Una serie di pupazzi per le dita, con cui divertirsi a interpretare i mostri e i PNG dell'Avventura. La Legendary Edition di Curse of Strahd uscirà a Novembre 2020.
Grazie a @Muso per la segnalazione.


Fonte: https://www.enworld.org/threads/beadle-grimms-legendary-edition-curse-of-strahd.673629/
Link alla pagina ufficiale di Beadle & Grimm: https://beadleandgrimms.com/legendary/curse-of-strahd
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By aza

D&D 3a Edizione compie 20 anni!

Nel mese di Agosto, di 20 anni fa, veniva rilasciato il Manuale del Giocatore di Dungeons & Dragons 3a edizione.
Sicuramente la 3a edizione rappresenta uno spartiacque per quel che riguarda D&D e segna l’inizio dell’epoca moderna del gioco per diversi motivi:
Innanzitutto, per la prima volta D&D aveva un sistema coerente di regole. Precedentemente erano presenti svariati sottosistemi che non si integravano tra di loro. C’era ben poca coerenza. Ci ha donato l’OGL, che ha rappresentato una svolta enorme nel mondo dei giochi di ruolo. L'OGL infatti ha permesso a chiunque di poter produrre materiale compatibile o derivato dal regolamento di D&D. La quantità di materiale pubblicata per d20 negli anni 2000 è, e probabilmente lo sarà per sempre, ineguagliabile. Ha revitalizzato D&D in un modo che non si vedeva da moltissimo tempo. Negli anni ’90 con il boom dei videogiochi, la nascita dei giochi di carte collezionabili e regolamenti ben più evoluti di AD&D (si può pensare alla White Wolf che all’epoca era il nome più importante) D&D soffriva e non poco. Ha visto il ritorno di Diavoli, Demoni, Assassini, Barbari, Mezzorchi e Monaci. La seconda edizione nacque con ancora fresco il ricordo delle polemiche riguardanti il “satanic panic” degli anni ’80. Quindi tutto ciò che poteva essere considerato “moralmente offensivo” come diavoli/demoni, assassini o mezzorchi venne rimosso. I barbari vennero ritenuti ridondanti rispetto ai guerrieri e i monaci  poco adatti ad ambientazioni basate sull’Europa occidentale medievale. Queste le prime cose che mi vengono in mente, ma vi invito a condividere con noi i vostri ricordi, le esperienze e i pensieri per questo 20° anniversario di D&D 3E.
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Fuga dall'Abisso è uscito in lingua italiana

A partire da ieri, 30 Luglio 2020, l'Avventura Fuga dall'Abisso per D&D 5e è finalmente uscita in lingua italiana. Pensata per PG di livello 1-15, quest'avventura è ambientata nel Sottosuolo dei Forgotten Realms ed è caratterizzata dalla presenza dei mostruosi Signori dei Demoni.
Qui di seguito potrete trovare la descrizione ufficiale dell'Avventura, la copertina del manuale e la recensione da noi pubblicata su DL'.
Fuga dall'Abisso
Dungeons & Dragons è un gioco per veri eroi che amano vivere intense e adrenaliniche avventure, e Fuga dall’Abisso è il manuale giusto per chi sente il bisogno di passare la serata a salvare il mondo!
A causa di un piccolo errore di calcolo, l'arcimago drow Gromph Baenre, di Menzoberranzan, si pente di aver iniziato la sua carriera arcana…
Che cosa succede quando i cancelli dell’Underdark si aprono per far entrare i demoni dell’Abisso? Una quantità di orrori inimmaginabile si riversa nel sottosuolo, creature d’ombra che rendono ancora più claustrofobici i cunicoli di pietra…i personaggi saranno in grado di sopravvivere alla follia?
Dedicata agli amanti dei dungeons labirintici, Fuga dall’Abisso è un’avventura adatta a personaggi dal livello dal 1° al 15°, che dovranno riuscire a sopravvivere e a tornare in superficie prima di abbandonarsi alla disperazione, ma non solo: dovranno fermare una catastrofe imminente, che potrebbe distruggere non solo le antiche città naniche, duergar e drow, ma raggiungere persino i Reami Dimenticati!
Avranno molte scelte importanti da compiere, e la possibilità di unirsi a molti compagni di viaggio. Un’esperienza di gioco tra le più appassionanti e tra le più riuscite della saga di “Furia dei Demoni”.
Lingua: italiano
Formato: Copertina rigida
Prezzo: 49,99 euro
Articoli di Dragons' Lair:
❚ Recensione di Fuori dall'Abisso

Link alla pagina ufficiale del sito Asmodee Italia: https://www.asmodee.it/news.php?id=722
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By senhull

Intervista a Keith Baker riguardo Exploring Eberron

Questo è il link all’evento andato in onda ieri.
Qui sotto trovate una breve sintesi per chi non avesse voglia/tempo di guardarsi tutta la registrazione.
Exploring Eberron
Il libro sarà pubblicato su DMs Guild sia come PDF sia in un'edizione cartacea su copertina rigida (ad oggi ancora senza data ufficiale), ma Keith ha detto più volte in tutto lo stream che ciò potrebbe avvenire in qualsiasi momento. Stanno aspettando che le copie stampate ottengano il via libera poiché credo che il precedente processo di stampa fosse disallineato/con errori. Quindi dita incrociate per questo fine settimana e Keith ha ribadito che è ciò che spera. Il prezzo del libro non è stato menzionato nello stream. Si tratta di 248 pagine e ci saranno più parole che in Rising from the Last War.
Il libro mira a coprire temi che sono stati ignorati o solo brevemente menzionati nei precedenti libri canonici, tra i quali la cosmologia planare, gli oceani e i regni dei mostri (goblinoidi in primis).
C'è un intero capitolo dedicato alla cosmologia planare, che include una mappa splendidamente illustrata dei piani e ogni piano avrà tra 4-6 pagine che descrivono in dettaglio i concetti (per esempio come funziona Fernia, e quindi far passare il messaggio che non è solo il piano di fuoco). L’obiettivo è quello di permettere ai DM di predisporre con serenità e completezza tutto quel che necessario per sviluppare un'avventura planare, nonché definire come i piani potrebbero influenzare un'avventura anche se di viaggi planari non ne vuoi sentir parlare: praticamente come funzionano le zone di manifestazione. C'è anche una grande sezione dedicata ai goblinoidi Dhakaan in cui probabilmente verranno dati molti dettagli sulla storia del loro impero e di ciò che ci si deve aspettare esplorando le loro rovine.
Sottoclassi
Ci sono sei nuove sottoclassi. Due di loro sono "solo" per personaggi di razza goblinoide, anche se non è detto che siano vincoli razziali, ma trattandosi di Dhakaan…
Adepto della Forgia (Artefice) (Goblinoide)
Keith descrive questa classe come la tradizione di artefice Dhakaan (OT: su questo potrei aprire una bella discussione…), ed è una sorta di spin-off della sottoclasse del Battle Smith da Rising from the Last War. Laddove il Battle Smith si concentra sul costrutto/famiglio, l’Adepto della Forgia cercherà di creare un'arma perfetta e quindi migliorarla. Usa l'idea che i Dhakaani siano, per tradizione marziale, principalmente dediti alla forgiatura di armi e armature, quindi l’Adepto della Forgia è un esperto nella creazione di armi e armature e cerca di creare "l'arma perfetta". Questa è un'altra sottoclasse di artefici melee. Ovviamente l’arma perfetta ha anche un nome specifico in goblin che non vedo l’ora di leggere!
Collegio dei Cantori Funebri (Bardo) (Goblinoide)
Basandosi sul fatto che i Dhakaani tendenzialmente non amano la magia arcana e divina, molti dei loro leader spirituali erano Bardi (clan Kech Volaar, in primis). Lo descriverei come una sorta di comandante del campo di battaglia che ispira costantemente le truppe. Keith lo descrive dicendo "sto interpretando il mio ruolo attraverso i miei compagni, non ho bisogno di combattere; sto guidando gli altri". Sembra una sorta di sottoclasse.
Maverick (Artefice)
Questa sottoclasse si rifà all'infusione dell’artefice della 3.5 " Spell Storing Item” (Accumulatore di incantesimi). Keith la spiega così: "Farò la cosa di cui abbiamo bisogno, datemi un minuto". L'artefice è in grado di immagazzinare incantesimi negli oggetti (cura ferite portatili? Torrette fulminanti? Mine fireball?). Il Maverick è in grado di scegliere incantesimi destinati ad altre classi anche se in misura limitata, e con il consueto incremento man mano che si sale di livello. Sono anche in grado di cambiare i cantrip con un breve riposo.
Via dell’Arma Vivente (Monaco)
Questo attinge ad alcune classi di prestigio descritte nei manuali Eberron 3.5 come il Quori Nightmare e il Were-touch Master, e si concentra sul trasformare il tuo corpo in un'arma. Sebbene non siano bloccati dal punto di vista razziale, esistono apparentemente "percorsi" diversi che si amalgamano bene con razze come Forgiati, Morfici o Cangianti.
Circolo della Forgia (Druido) (Questo potrebbe essere razzialmente vincolato ai forgiati)
Parte di questa classe è in realtà frutto di una discussione che chi ha giocato ad Eberron un druido forgiato (in qualsiasi edizione) si sarà PER FORZA posto: "Ma un forgiato si trasforma in un animale in carne e ossa o in un Animale forgiato/costrutto? ". La risposta ufficiale è sempre stata quella di trasformarsi in un animale in carne e ossa. Questa sottoclasse ora ti consente di trasformarti in un animale forgiato (OT: ma quanto bella è questa idea…???). Apparentemente è simile al Cerchio della Luna in quanto è un druido guidato da una forma selvaggia, ma si concentra maggiormente sull'essere un costrutto. Todd ha anche menzionato cose come "Adamantine Hide", "Skin of Steel", "Elemental Fury", ma queste non sono state ampliate durante i discorsi, accendendo in me un interesse ancora più forte…
Dominio della Mente (Chierico)
Questa sembra essere la cosa più vicina ai poteri psionici, direi che è assolutamente perfetto per i Kalashtar visto che sfrutta per bene i poteri psionici, ma che devono essere per forza di allineamento buono. Si ottengono quindi incantesimi come Comando, Confusione, Dominare Persone e Telecinesi. Quando lanci un incantesimo che infligge danno radiante, puoi invece fargli infliggere danno psichico, quindi cose come la fiamma sacra ora possono avere il flavour di un'esplosione mentale.
Sottorazze
Rune Bound / Rune Born / Ruin Blood (?)
C'è una sottorazza (accennata, ma potrei aver inteso male) che il libro aggiunge, questa è la sottorazza di Rune Bound per il Nano e si rivolge ai Nani delle Rocche di Mror e più specificamente a coloro che giocano lo stregone. Mentre i nani “standard” combattono senza sosta contro i Daelkyr, il Rune Bound Dwarf nasce con un simbionte dentro di sé e con la capacità di usarlo. Il nano (figherrimo) sulla copertina di Exploring Eberron è uno di questi.
Marchi del Drago
Gli oggetti Focus dei Marchi del Drago hanno una nuova sezione, con molte più opzioni da esplorare.
I marchi del drago sono stati ampliati per includere ora i Marchi Siberys (finalmente!!!). Questa non è un talento, né un'aggiunta di sottorazza, un Marchio Siberys può essere acquisito solo tramite il DM che permette ad un giocatore di ottenerne uno, e dovrebbe richiedere una grande ragione narrativa dietro a tale concessione. Keith li definisce Doni Soprannaturali.
La classificazione è: se hai un marchio del drago (talento di Rising from the Last War) potete migliorarlo a Marchio Superiore. Se non avete un marchio e lo ottieni, ora avete un Marchio Siberys. Questo è stato fatto per provare a combinare i le due opzioni, semplificando. In definitiva, se non si desidera utilizzare i marchi Siberys, dipende dal DM.
Oggetti magici
C'è un bel pacchetto di nuovi oggetti magici.
Oggetti simbiotici come
Crawling Gauntlet (Guanto strisciante?) Hungry Weapon (Arma Affamata) Coat of Many Eyes (Manto dei molti occhi) Tongue Worm (Verme lingua?) Wandering Eye (occhio errante) Sono stati inseriti oggetti focus dei Marchi del Drago, per risolvere il problema di chi possiede il marchio ma non è un incantatore e quindi avrebbe delle difficoltà oggettive a lanciare il proprio incantesimo. Questi elementi dovrebbero risolverlo.
Varie ed Eventuali
Si parla poi di:
Oggetti magici Dhakaani Armi magiche d’assedio Altre cose C'è un capitolo chiamato Friends & Foes (Amici e Nemici), che dovrebbe contenere blocchi di statistiche sia per gli amici che per i nemici. Parte di questo capitolo parla di Valaara, la Regina Strisciante, una delle Sei Piaghe Daelkyr (fra l’altro tra gli spoiler che trovate sul blog di Keith). Un altro Quori e poi altre informazioni sulle razze acquatiche.
Non ci sono nuove informazioni sul Marchio della Morte, ma viene trattata la storia di Erandis, nonché una sezione sul Sangue di Vol e le altre fedi. Keith chiarisce alcune informazioni contrastanti di diversi autori, e ha specificato che tutte le informazioni nel libro rappresentano la SUA visione e di come aveva originariamente creato Eberron.
Si discute poi sul flavour dei personaggi psionici.
Ci sono alcuni nuovi talenti.
C'è una sezione sull'Ultima Guerra, su come è stata effettivamente combattuta e sui metodi usati, questo probabilmente includerà le armi magiche d'assedio.
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Codan il bardo

Recensioni

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Un romanzo davvero affascinante e scorrevolissimo. Riporto solo il fatto che lo scrittore "Luther Blisset" è uno pseudonimo sotto cui si riuniscono diversi scrittori! In particolare i 5 bolognesi di Q [lettera che è l'iniziale di Qoelet, personaggio che si ispira all'omonimo libro della Bibbia] ora si sono "messi in proprio" e hanno formato i Wu Ming.

I quali Wu Ming sono riusciti a tirare fuori una delle peggiori boiate che siano mai state concepite, ossia il New Italian Epic. Considerando le loro idee ho sempre avuto un certo ribrezzo ad avvicinarmi a Q o a qualsiais loro produzione.

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Ciao a tutti!

Di solito posto nella sezione disegni perchè sono un'illustratrice :)

Volevo segnalarvi l'uscita della saga fantasy-sci/fi "Tales from Helleborya" per la quale ho realizzato copertina, mappa e illustrazioni .

Ho avuto la fortuna di leggerlo in anteprima perchè il committente mi ha fatto avere una copia del libro e non vedo l'ora che esca il secondo!

Se siete interessati sul sito ufficiale www.helleborya.com troverete il booktrailer e i primi 10 capitoli da leggere gratuitamente.

Al momento è in vendita s Amazon.it anche in formato Kindle.

Grazie di cuore per l'attenzione :)

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I quali Wu Ming sono riusciti a tirare fuori una delle peggiori boiate che siano mai state concepite, ossia il New Italian Epic. Considerando le loro idee ho sempre avuto un certo ribrezzo ad avvicinarmi a Q o a qualsiais loro produzione.

È un peccato, perché, al di là delle loro idee, condivisibili o meno, scrivono davvero bene.

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È un peccato, perché, al di là delle loro idee, condivisibili o meno, scrivono davvero bene.

Hmmm. Hai qualche estratto gratuito da farmi leggere? giusto per capire se mi piace come scrivono.

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Quando ho iniziato a leggere la prima trilogia di questa autrice l'ho fatto con i peggiori presupposti (devo essere sincero) e sarà stata probabilmente questa mia pessima inclinazione che mi ha portato poi ad avere un giudizio abbastanza positivo sulla Troisi. Ovviamente non stiamo parlando di epopee degne della hall of fame del fantasy, ma lo stile, la storia, la narrazione, sono gradevoli e per certi versi anche coinvolgenti. Nei primi tre libri sono rimasto piacevolmente sorpreso (e da qui la decisione di dare alla Troisi ancora fiducia), nella seconda trilogia non ci sono stati grandi eccessi, è stata più una "ricalcata" della prima trilogia, con un pizzico di cattiveria in più, e in fine eccoci alla terza trilogia. E qui devo dire... bha!

Mi sembra chiaro che la Troisi mirasse ad un fantasy molto più "crudo" della consuetudine (spero che non sia stata anche lei influenzata dal pessimismo Martiniano), cercando però di non perdere quel target di lettori che l'avevano accompagnata fino a qui, ma devo ammettere con scarsi risultati. La storia è molto lenta a partire, il personaggio femminile non "tira" come lo avevano fatto le precedenti eroine, il "riciclaggio" di vecchie glorie dei precedenti libri è davvero pacchiano e a tratti anche ridicolo. Nonostante queste note negative, ci sono però degli spunti positivi che riguardano soprattutto il lato emozionale che alcuni personaggi riescono bene a trasmettere.

Ma ora andiamo nello specifico dei libri.

Il destino di Adhara

Il primo libro di una trilogia dovrebbe essere quello meglio strutturato, con un incipit coinvolgente, appassionante; la presentazione dei protagonisti dovrebbe far strabuzzare gli occhi del lettore senza mai farlo staccare dal libro. Tutto questo purtroppo per il destino di Adhara non è avvenuto. L'incipit, come già detto, è molto lento e a mio avviso anche un po' scontato. La storia non cattura molto e il punto focale è troppo incentrato su di una protagonista senza molta spina dorsale. L'ambientazione è un po' troppo tetra e per troppo intendo che non ci sono quelle linee guida che portano il lettore a fargli sempre sapere che sta leggendo un fantasy, ma la crudezza a volte è fine a se stessa, senza quello spessore narrativo che mi sarei aspettato.

La figlia del sangue

Del secondo libro non posso dire molto. Prosegue lo stile precedente, delineando meglio una storia che stenta a decollare e a cui spesso si fa fatica a dare passione. Personalmente trovo questo secondo libro alquanto inutile, ha un inizio che è semplicemente il seguito di una fine strozzata del primo libro, il corpo è una cupa prosecuzione dell'ambientazione e ha una conclusione priva di enfasi o pathos. Mi limito a definire questo libro una breve parentesi sorvolabile.

Gli ultimi eroi

Qui la Troisi ha forse fatto una riflessione globale sul proprio lavoro e ha detto, "ok, forse è il caso di dare una raddrizzata". Non che ci sia un clamoroso epilogo in cui il lettore potrebbe avere un embolo per lo shock, ma almeno lo stile fantasy che ha dato fama alla scrittrice del Mondo Emerso è tornato a farsi vedere. La scrittura ha meno pesantezza dei precedenti libri e nonostante alcune conclusioni siano un po' scontate (ma questo è un problema che tutta la trilogia si porta appresso dall'inizio), nel complesso il libro funziona ed è anche piacevole da leggere.

Probabilmente con questo libro la Troisi ha cercato una degna conclusione per il mondo che l'ha resa famosa ed anche se io sono un semplice commento in un mare di parole, posso ritenermi in fondo soddisfatto del suo lavoro.

Conclusioni

Il problema di questa trilogia è che forse è stata pensata e creata in maniera un po' superficiale. Mi è sembrato che la Troisi abbia puntato su un paio di punti per l'ambientazione, su una protagonista improvvisata senza troppe bizze mentali da dover gestire e su nemici poco approfonditi. Mi sarei concesso qualche mese in più in fase di studio per intrecciare qualche altro cavillo e approfondire meglio quelli già scelti. L'ambientazione è stata un po' riscaldata come una minestra fredda da ripresentare il giorno dopo, ma anche qui non c'è stato molto spessore, solo qualche stralcio per far intendere dove ci si trovi. Forse è la sua penna ad aver retto il tutto e quella palpabile fine capacità molto accurata nel tenere una storia apparentemente scritta con semplicità è la sua carta vincente.

Voto: 6

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La strada, di Cormac McCarty

Padre e figlio attraversano l'America a piedi, un America post apocalittica devastata da una guerra, da un avvenimento drammatico di cui poco viene detto al lettore.

Un viaggio da incubo nella miseria dell'esistenza umana, in cui i superstiti si uccidono tra di loro, arrivando addirittura a episodi di cannibalismo. In questo lungo viaggio verso l'Ovet e il mare, una sorta di Terra Promessa, padre e figlio vivono l'uno per l'altro, come unico retaggio di umanità in un mondo che sta sprofondando verso il baratro.

Intenso, drammatico, emozionante, La strada fa pensare, riporta l'uomo al più duro confronto con sè stesso.

Me lo sono divorato in un viaggio aereo e, sebbene sia davvero triste, mi è rimasto dentro.

Consiglio anche la visione dell'omonimo film con Viggo Mortensen, decisamente fedele al libro.

L'autore di Non è un Paese per Vecchi, in quest'opera, raggiunge un livello più alto, andando a cogliere il laccio che lega un essere umano all'altro. Tutto è messo in discussione, qualsiasi certezza della nostra realtà, eppure una cosa è incrollabile; l'amore di un padre per il figlio, che non viene meno nemmeno quando l'intero mondo sembra destinato a finire.

Davvero bello e lo consiglio sempre. Scorrevole e corto, ma ogni pagina ha un valore...

Voto: 9

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Guest Aurelio90

Romanzi fantasy "made in Italy" che meritano (?) di essere recensiti sono:

*Le tre trilogie del Mondo Emerso di Licia Troisi

*Gli Eroi del Crepuscolo e La Strada che Scende nell'Ombra di Chiara Strazzulla

*La serie di Bryan di Boscoquieto di Federico Ghirardi

*La trilogia Wunderkind di GL d'Andrea (divenuto famoso nel panorama internauta per la sua personalità da Jekyll/Hide)

*La trilogia di Unika di Allibis (Dio, quanto odio questa donna)

Io tempo fa scrissi sul forum "MassacriFantasy" una recensione parziale su Gli Eroi del Crepuscolo, ma poi è andata perduta con la formattazione del nuovo forum :( però su Gamberi Fantasy scrissi su un commento una mini-recensione del primo numero della "Guerra del Mondo Emerso":

Esattamente quarant’anni dopo le vicende della prima trilogia (dopo precedenti quarant’anni di dominio del terrore del Tiranno messo fine grazie a Nihal), il Mondo Emerso si ritrova ancora nei guai: c’è un altro Tiranno™ che ha preso dominio di metà del mondo, e come se non bastasse ha come alleati la Setta degli Assassini (che ricorda molto la Confraternita Oscura di Elder Scroll IV: Oblivion).

C’è Dubhe, una giovane ladra in preda a crisi di coscienza e turbe mentali, che tira avanti di furtarelli finché non diventa vittima di una maledizione che la tramuta in una Bestia Assassina Posseduta™: in condizioni simili è costretta a servire la Setta perché gli assassini gli hanno promesso che gli leveranno la maledizione se li avrebbe serviti (che in realtà è una menzogna: le somministrano una pozione che, di fatto, non ha alcun effetto sulla maledizione, così da tenerla in pugno).

Da bambina, durante una rissa, Dubhe uccise un suo coetaneo e venne cacciata via dal suo villaggio. Si ritrova a viaggiare come una vagabonda finché non finisce in un villaggio devastato da una guerra: qui un uomo incappucciato la salva da un soldato che la voleva violentare, e si scopre che questi è un assassino. Dopo le prime diffidenze, quando Dubhe viene in seguito ferita durante uno scontro l’assassino si trova a suo malgrado di prendersi cura di lei. La prende come allieva, insegnandole la furtività e l’assassinio, e con il passare degli anni Dubhe scopre di essersi innamorata di lui. Ma un assassino della Setta li scopre e vuole prendersi Dubhe: Sarnek (l’uomo che si è presa cura della protagonista) lo uccide ma rimane ferito nello scontro, e in seguito si uccide prendendo del veleno.

Mentre Dubhe si trova a servire la Confraternita Oscura Setta degli Assassini, un giovane mago s’infiltra tra i supplicanti degli assassini per scoprire delle informazioni a riguardo. Dubhe e il mago s'incontrano quindi nella loggia degli Assassini e decidono di aiutarsi l’uno con l’altro, e alla fine scoprono che gli assassini vogliono riportare in vita Aster il Tiranno (il Giacomo Leopardi mezzelfo della prima trilogia): anche se riescono a fuggire dal tempio, vengono scoperti e braccati dai kattivi. Grazie alla Maledizione™ Dubhe riesce ad uccidere i nemici, per poi assalire il mago (stranamente, come riesce a ferire quest’ultimo, la Maledizione™ si disattiva in automatico).

Il primo romanzo finisce che Ido, vecchio e malmesso, esorta Dubhe e il giovane mago a cercare l’aiuto di Sennar che era andato all’estremo est del Mondo Emerso, nella Terra degli Elfi.

A mio parere, mi ha fatto non solo deludere ma anche lasciarmi perplesso: sono passati ESATTAMENTE quarant’anni dalle vicende della prima trilogia, lo stesso periodo di terrore del Tiranno. Possibile che la gente non si sia attrezzata a dovere per evitare altri Monarchi Imperialisti™? E questo è uno dei tanti punti….

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Se mi posso permettere, vi suggerirei due libri:

- Jonathan Strange & il Signor Norrell di Susanna Clarke: Romanzo storico con componenti fantasy. Sullo sfondo delle guerre napoleoniche si svolgono le vicende di due maghi, Mr. Norrell, il vecchio mago sapiente e studioso, e l'apprendista ribelle Jonathan Strange.

- Nevernight di Jay Kristoff: saga di tre libri recentemente tradotti in italiano. Un mondo fantasy-dark ispirato all'antica Roma. Una ragazza in grado di controllare le ombre che è alla ricerca di una setta di assassini per poter apprendere la più fine arte dell'omicidio.

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