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By Lucane

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Dungeons & Dragons 5a Edizione


aza
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Sai bene, Aza, che per me (ovvero: per il MIO punto di vista, per il tipo di giocatore che sono io, per le mie esigenze) la 4^ è inferiore alla 3.5, molto inferiore a Pathfinder e abissalmente inferiore a RuneQuest. E in ogni caso mi fido molto di Monte Cook, che a Lucca qualche anno fa mi ha trasmesso un'ottima impressione: quella del game designer che non si perde in mille teorie o meccaniche, ma che presta attenzione al gioco "giocato".

Recuperando il discorso di Maiden, io vorrei vedere una "rivoluzione informatica" che non sia solo "cee, il manuale adesso lo consulti su internet e hai il programmino on line per farti la scheda, cee, che togo". Questa non è rivoluzione informatica. mi aspetto magari qualcosa di simile, ma in meglio.

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Beh, io parlavo di rivoluzione nella giocabilità, prima di tutto.

Se poi ci sarà un sistema informatico dietro, ancora meglio! Le cose però non sono strettamente correlate, potrebbero far l'una e l'altra in maniera indipendente... basta saper spenderci forze, tempo e denaro. Semplice, no? ;)

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Più che altro, io campo bene (forse anche meglio) col GdR cartaceo, ma se vogliono fare una cosa informatizzata mi aspetto che la facciano bene.

E secondo me Pottermore, da quel che ho letto, è uno strumento che sta sfruttando l'informatica a dovere senza limitarsi a "anziché su carta i libri ora sono su una tavoletta, gran rivoluzione!" come invece si sta facendo di questi tempi. "Superare il libro" non vuol dire ricorrere a un supporto diverso, vuol dire semmai sfruttare tutti i nuovi mezzi offerti da internet per creare qualcosa di diverso.

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Io continuo a ripeterlo ma pare non venga recepito.

La 4e NON è moribonda. Qui trovi i prossimi sei mesi di 4e...

Volete cortesemente supportare tale affermazione con DATI OGGETTIVI e non con vostre percezioni (errate).

Per ciò che concerne Pathfinder il suo più grande problema rimane la compatibilità col passato.

Se è vero che essere una sorta di 3.75 ha decretato il suo successo non oso pensare come verrà vista una sua evoluzione magari verso un tipo di gioco maggiormente equilibrato.

SETTE manuali in NOVE mesi , comparato con le uscite della paizo ( che sforna solo per la sua adventure path una uscita mensile più tutto il resto ) non mi sembra "oggettivamente" una performance incredibile per il GDR più famoso del mondo , , non contando che con la 3.x la WOTC pubblicava due-tre manualetti tutti i mesi , fino al 2007 ( li ho comprati tutti quindi lo so bene )

Non ho detto defunta , ho detto moribonda . La mia percezione ( sarà errata , ma tant'è ) è questa .

La mia previsione è che da Aprile uscirà magari un'ambientazione nuova, che diventerà la ufficiale delle 5E , con regole propedeutiche alla stessa . Più o meno quello a cui abbiamo assistito con il Bo9S e Star wars saga . Ma mi sbaglierò

Poi speriamo in Monte , e in un videogioco che traini l'uscita della 5E . La WOTC non ha ritirato i diritti di D&D dalla Atari , o ricordo male ?

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Thondar

No no, niente story now mi aspettavo semplicemente il consiglio più onesto di tutti ciòé consigliare di dire ai giocatori come funziona esattamente D&D - insomma partecipazionismo -, cioé che è un gioco a quest e dove si ramazzano mostri, se non si ha voglia di avventure e quest forse è meglio non giocare a D&D... insomma consigliare di "mentire" ai propri amici - anche se fatto con creatività e per i scopi più nobili possibili - secondo me non è il consiglio migliore da dare.

Una struttura sandbox IMHO mal si concilia con il concetto di gruppo di avventurieri... bisognerebbe sacrificare una parte storica e molto caratterizante di D&D, almeno per come la vedo io.

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  • Administrators

Sai bene, Aza, che per me (ovvero: per il MIO punto di vista, per il tipo di giocatore che sono io, per le mie esigenze) la 4^ è inferiore alla 3.5, molto inferiore a Pathfinder e abissalmente inferiore a RuneQuest. E in ogni caso mi fido molto di Monte Cook, che a Lucca qualche anno fa mi ha trasmesso un'ottima impressione: quella del game designer che non si perde in mille teorie o meccaniche, ma che presta attenzione al gioco "giocato".

Si, anche io ho mille giochi che preferisco rispetto a D&D, ma qui è inutile tirare in ballo giochi diversi.

Lo scopo di una nuova edizione è sempre quello: attrarre nuovi giocatori. Se i nuovi giocatori arrivano l'hobby continua, altrimenti muore perchè i "vecchi" smettono di giocare.

Il –28% di visite in sezione 3.5E è semplicemente questo. Giocatori che non giocano più.

Indubbiamente "l'acquisto" di Monte Cook da parte della WotC è la migliore operazione di marketing che potesse fare per vendere una futura edizione.

SETTE manuali in NOVE mesi , comparato con le uscite della paizo ( che sforna solo per la sua adventure path una uscita mensile più tutto il resto ) non mi sembra "oggettivamente" una performance incredibile per il GDR più famoso del mondo , , non contando che con la 3.x la WOTC pubblicava due-tre manualetti tutti i mesi , fino al 2007 ( li ho comprati tutti quindi lo so bene )

Non ho detto defunta , ho detto moribonda . La mia percezione ( sarà errata , ma tant'è ) è questa .

La mia previsione è che da Aprile uscirà magari un'ambientazione nuova, che diventerà la ufficiale delle 5E , con regole propedeutiche alla stessa . Più o meno quello a cui abbiamo assistito con il Bo9S e Star wars saga . Ma mi sbaglierò

Poi speriamo in Monte , e in un videogioco che traini l'uscita della 5E . La WOTC non ha ritirato i diritti di D&D dalla Atari , o ricordo male ?

Si, la WotC ha ripreso i diritti elettronici di D&D.

Si, l'anno prossimo è già stata ampliamente annunciata una nuova ambientazione per D&D 4E.

Per ciò che concerne la salute della 4e lo ripeto. Se andava così male come qualcuno sostiene, la 5e sarebbe già fuori. Se come sembra la 5e uscirà nel 2013 ha fatto il suo, ossia durare 5 anni (come la 3.5).

Sul numero di prodotti mensili la cosa non è che sia proprio rilevante.

La vecchia TSR pubblicava tra i 4 e i 9 prodotti al mese (con punte di 12) e nel 2006 è fallita e rilevata dalla WotC.

Giusto per fare la pigna della 4e sono usciti tra agosto 2008 e dicembre 2010 115 prodotti che diviso 29 (i mesi) fa una media di 3,96 prodotti al mese :)

Allego lista compreso il 2011

Spoiler:  
2008 (5 mesi) – 27 prodotti

Manual of the Planes Accessory Dec 2008

Demon Queen’s Enclave Adventure P2 Dec 2008

Martial Power: Rules Expansion Oct 21 Nov 18, 2008

Draconomicon I: Chromatic Dragons Rules Expansion Nov 18, 2008

Demonweb booster: minitures Nov 7, 2008

Streets of Shadows: DU2 - Dungeon Tiles: Oct 21, 2008

Player's Handbook - Deluxe Edition: A 4th Edition Core Rulebook: Oct 21, 2008

Monster Manual - Deluxe Edition: Oct 21, 2008

Dungeons & Dragons Roleplaying Game Starter Set Introductory Game Nov 18 Oct 21, 2008

King of the Trollhaunt Warrens: Adventure P1: Oct 21, 2008

Dungeon Master's Guide - Deluxe Edition: Oct 21, 2008

Adventurers' Vault Supplement: Sep 16, 2008

Scepter Tower of Spellgard: Adventure FR1: Sep 16, 2008

Forgotten Realms Player's Guide: Sep 16, 2008

Pyramid of Shadows: Adventure H3:Aug 19, 2008

Forgotten Realms Campaign Guide: Aug 19, 2008

Dungeon Master's Screen: Aug 19, 2008

Thunderspire Labyrinth: Adventure H2:Jul 15, 2008

Dungeons & Dragons for Dummies: July 2115, 2008

Dungeons & Dragons Premium Dice: Jul 15, 2008

Halls of the Giant Kings: Dungeon Tiles DU1: Jul 15, 2008

Dungeons & Dragons Character Record Sheets: Jul 15, 2008

Against the Giants: A Dungeons & Dragons Miniatures Huge pack: Jul 15, 2008

Monster Manual: Jun 6, 2008

Dungeon Master's Guide: Jun 6, 2008

Player's Handbook: Jun 6, 2008

Keep on the Shadowfell: Adventure H1:May 20 2008

2009 – 27 prodotti

Arcane Power Cards Accessory December 2009

Plane Below: Secrets of the Elemental Chaos Accessory December 2009

Draconomicon 2: Metallic Dragons Accessory November 2009

DU5 Dungeon Tiles: Sinister Woods Accessory October 2009

E3 Prince of Undeath Adventure October 2009

Primal Power Accessory October 2009

Dungeon Master's Guide 2 Accessory September 2009

Revenge of the Giants Super-Adventure September 2009

Dragon Magazine Annual 2009 August 18 2009

Adventurer's Vault 2. Accessory August 18 2009

Player's Handbook 2 Power Cards AprilAugust 2009

Seekers of the Ashen Crown Adventure July 21 2009

Divine Power Accessory July 21 2009

Eberron Campaign Guide Accessory July 21 2009

Eberron Player's Guide Accessory June 16 2009

E2 Kingdom of the Ghouls Adventure June 16 2009

DU4 Arcane Towers: Dungeon Tiles Accessory June 16 2009

Dungeon Magazine Annual 2009 May 19 2009

Monster Manual 2 Accessory May 19 2009

E1 Death's Reach Adventure April 2009

Arcane Power Accessory April 2009

P3 Assault on Nightwyrm Fortress Adventure Mar 17 2009

Player's Handbook II Accessory Mar 17 2009

Martial Power Cards March 17 2009

Player's Handbook Power Cards March 17 2009

Caves of Carnage: Dungeon Tiles DU3 Feb 17 2009

Open Grave: Secrets of the Undead Jan 20 2009

2010 – 34 prodotti

Player's Handbook Races: Humans

The Wilderness Dungeon Tiles December 21 2010

Monster Vault Essentials boxed set November 16, 2010

Heroes of the Forgotten Kingdoms November 16, 2010

City Dungeon Tiles October 19 November 16, 2010

DM Essentials: Dungeon Master Kit Boxed Set October 19 2010

Player's Essentials: Heroes of the Fallen Lands October 19, 2010

The Dungeon Dungeon Tiles July September 2010

Rules Compendium September 21, 2010

"Red Box" Starter Set Essentials Boxed Set September 21 2010

Psionic Power Acessory August 17 2010

Maruaders of the Dune Sea Adventure August 17 2010

Dark Sun Creature Catalogue Accessory August 17 2010

Castle Ravenloft Board Game August 17 2010

Dark Sun Campaign Setting Accessory August 17 2010

Vor Rukoth: An Ancient Ruins Adventure Site Adventure July 20 2010

HS2: Orcs of Stonefang Pass July 20 2010

Tomb of Horrors Adventure July 20 2010

Demonomicon Accessory July 20 2010

Dungeon Tiles: Desert of Athas June 15, 2010

Monster Manual 3: Core Rules June 15, 2010

Players Handbook Races: Tieflings Accessory June 2010

Dungeon Magazine Annual Accessory May 18 2010

Players Strategy Guide Accessory May 18 2010

HS1 The Slaying StoneAdventure May 18 2010

The Plane Above Accessory April 20 2010

Hammerfast Accessory March 16 2010

DU6 Harrowing Halls Dungeon Tiles March 16 2010

Players Handbook III: March 16 2010

Martial Power 2 Accessory February 16 2010

Divine Power Cards: Accessory February 16 2010

Player's Handbook Races: Dragonborn January 16 2010

Battle for the Underdark Heroscape Master Set January 4 2010

Underdark Accessory January 16 2010

2011 – 24 prodotti

Book of Vile Darkness December 20, 2011

Shadowghast Manor Dungeon Tiles December 20, 2011

Fury of the Feywild Fortune Cards DTBD (november maybe)

Player’s Option: Heroes of the Feywild November 15 2011

Dragon Collector's Set (non random) miniatures October 18 2011

Legend of Drizzt Board game October 18 2011

Mordenkainen's Magnificent Emporium April 19 2011 September 20 2011

Madness of Gardmore Abbey boxed super-adventure September 20 2011

Everything I Need to Know I Learned from Dungeons & Dragons One Woman's Quest to Trade Self-Help for Elf-Help September 6 2011

Glory of Neverwinter Fortune Cards DTBD (august maybe?)

Neverwinter Campaign Guide Forgotten Realms August 16 2011

Player's Option Handbook: Champions of the Heroic Tier July 19 2011

Conquest of Nerath Board game June 21 2011

Witchlight Fens Dungeon Tiles June 21 2011

Monster Vault: Threats to the Nentir Vale Box set June 21 2011

The Shadowfell: Gloomwrought and Beyond. Box set May 17 2011

Player's Option: Heroes of Shadow March 15 April 19 2011

Nentir Vale Gazetteer February 25 2011

Class Compendium: Heroes of Sword and Spell February 15, 2011

Wrath of Ashardalon Dungeons of Dragonfire Mountain D&D Boardgame November 16 December 21, 2010 February 15, 2011

Legion of Gold D&D Gamma World Expansion December 21 February 15 2011

Shadow over Nentir Vale Fortune Cards February 15 2011

Deluxe Dungeon Master's Screen February 15

Caverns of Icewind Dale Dungeon Tiles January 18

@fenna

Continuo a pensare che il problema vero non è D&D ma I Giocatori di D&D :)

@Thondar

La prossima mega avventura di D&D Madness of Gardmore Abbey per ammissione dei designer non dovrebbe più essere railroading ma qualcosa di completamente libero... vedremo...

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@aza

Non mi preoccuperei solo di Cook...

http://www.wizards.com/DnD/Article.aspx?x=dnd/4dmxp/20110922

Brrr!

Tremo alla sola idea che idee di questo tipo - esaltate pure - prendano nuovamente piede, in una nuova edizione o in un qualsiasi rpg del ventunesimo secolo.

Vade retro saragat.

Ehm... Scusa, fenna, esattamente perchè? Voglio dire, bene o male il railroading esiste anche in cani nella vigna :P

Non è per far polemica, ma seriamente, in un gioco come dnd, a meno di non ripensarlo radicalmente, si parte in un punto e si deve arrivare in un altro. E farlo seocndo il percorso concepito dal maste rpiuttosto che attraverso arzigogoli, non è che cambia molto la questione. O si?

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Blackstorm

No, in Cani non esiste, a meno di sbagliare totalmente a giocarlo.

Però se vuoi approfondire tentando dimostrare la tua tesi avvalorandola con esempi di gioco, o semplicemente vuoi continuare la discussione, fallo in un altro topic, qui sarebbe OT.

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La sua teoria del "system mastery" ovvero che un GdR come D&D è fatto per premiare i giocatori che lo padroneggiano, fornendo opzioni valide in mezzo ad opzioni inutili, in questo modo i giocatori esperti sanno massimizzare le opzioni e creano personaggi migliori rispetto ai giocatori nuovi è una stronz@ta paurosa.

Io invece sono ancora convintissimo sia così!

Parlando di un conoscitore casuale "medio" medio di D&D 3.5 (me stesso), quando vedo sul forum dell'ottimizzazione personaggi delle combinazioni di livelli, CdP e talenti assurde (nel senso che danno molta "forza" al personaggio) io rabbrividisco e mi sento estremamente ingenuo (beati voi ragazzi che ancora studiate e avete tempo da perdere! :)).

Del resto, quando parlo coi miei compagni di gioco, che non hanno tempo per curare molto la progressione del loro PG per cui scelgono sempre i soliti talenti dal MdG (per esempio) io che, pur senza mai sperimentare davvero tanti personaggi, qualche manuale in più l'ho sfogliato, mi rendo conto apprezzano le mie dritte sugli incantesimi da scegliere, le varianti alle classi standard, ecc.

Ciao, MadLuke.

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Personalmente qui non si sta considerando una cosa: se la 5ed deve nascere a prescindere di quando sarà, bisogna che la hasbro inizi a pensare a qualcosa di INNOVATIVO. Ok il PP ma poi?

Inoltre non credo convenga ancora lavorare con il cartaceo considerando le tecnologie di oggi.

A prescindere dal system ma(i)stery che non adoro molto e condivido il punto di vista di MadLuke bisogna considerare anche che è un sistema che potrebbe avere più effetto se i costi dei manuali si abbattono, almeno è più facile averli tutti i manuali..(sempre se la tendenza della hasbro sarà quella di volere seicentomila manuali per lo stesso gioco..)

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MadLuke

Temo che tu non abbia colto il senso della critica di aza.

Se il sistema delle scelte talenti/capacità/skill fa in modo che chi conosce come funziona il tutto riesca a a scegliere le opzioni migliori fra le mille, significa che la cernita delle opzioni è parte del processo di gioco, cioé chi ha pensato il gioco ha deciso che i giocatori debbano impiegare tempo nel selezionare - o leggere su internet che è uguale - nello scegliere quelle opzioni.

In parole povere è proprio quella scelta di design del gioco che crea il percorso che ti fa rabbrividire.

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Si beh che poi dipende da come viene organizzato il tutto. Ok lasciare al giocatore la abilità di costruire il personaggio come si deve, ma ci deve essere una buona base garantita per qualsiasi giocatore che crea un pg.

Prendiamo come esempio la classe del guerriero. Nella terza edizione la classe del guerriero è stata realizzata malissimo perchè i talenti presenti nel mdg sono completamente inadatti a creare un pg guerriero che possa davvero essere potente in una avventura di livello medio alto. Ma addirittura oltre alla potenza si tratta anche di raggiungere una utilità minima. E' risaputo che con il solo mdg molte manovre di combattimento (sbilancare, ecc...) non raggiungono un potenziale tale da reggere il confronto con i mostri più potenti (anche solo per la dimensione dei mostri). E poi è altrettanto risaputo che che i guerrieri con il solo mdg non riescono a raggiungere difese almeno un minimo sufficienti per ottenere un ts decente. Soltanto dopo se ne sono accorti e quindi hanno aggiunto talenti come quello che permette di fare ts su volontà utilizzando il bonus di costituzione.

Sarebbe stato molto diverso se nel mdg fossero stati presenti i talenti più potenti e nei manuali aggiuntivi fossero stati aggiunti talenti per leggermente specializzare il personaggio guerriero in qualcosa di più specifico. O magari anche specializzarsi fortemente in qualcosa, però garantendo già all'inizio di potere ottenere un pg guerriero decente.

Dopotutto la differenza che c'è tra un guerriero costruito con il mdg e un guerriero costruito con tutti i manuali è una differenza che va oltre l'immaginabile. Troppa differenza tra il potere dei 2 tipi di pg. Per me differenza difficilmente comprensibile e accettabile.

La classe del guerriero è solo un esempio. Quello che voglio dire è che l'abilità di creare il proprio pg ci sta bene secondo me, ma ciò deve riguardare una utilità marginale del proprio pg. Se invece questa abilità è tale che essa stessa permette di creare pg completamente inadatti e allo stesso tempo pg potentissimi, beh, così a me non piace. Perchè credo sia giusto partire dal concetto che un pg viene adeguato al gioco, poi la abilità del giocatore può rendere il pg leggermente più potente o specializzato :)

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Lo scopo di una nuova edizione è sempre quello: attrarre nuovi giocatori. Se i nuovi giocatori arrivano l'hobby continua, altrimenti muore perchè i "vecchi" smettono di giocare.

Il –28% di visite in sezione 3.5E è semplicemente questo. Giocatori che non giocano più.

Indubbiamente "l'acquisto" di Monte Cook da parte della WotC è la migliore operazione di marketing che potesse fare per vendere una futura edizione.

Per ciò che concerne la salute della 4e lo ripeto. Se andava così male come qualcuno sostiene, la 5e sarebbe già fuori. Se come sembra la 5e uscirà nel 2013 ha fatto il suo, ossia durare 5 anni (come la 3.5).

Innanzitutto ciao, sono sicuro sia la prima volta che ti quoto :-)

E, come noterai, ho quotato solo una parte ovvero una di quelle che a mio parere è fra le più rilevanti, negli sviluppi futuri del GdR per come lo conosciamo.

In poche parole, il tarlo che mi rode su questa questione è: sapendo che i mercati in potenza più redditizi sono quelli vergini, mentre quelli maturi tendono a portare ad una contrazione, quanto sarà ancora possibile uno sviluppo del settore come lo abbiamo visto fin'ora?

Hai scritto che la durata prevista per un'edizione è di cinque anni, dopodichè essa, secondo i calcoli che sono stati fatti, sarebbe ormai da considerare esaurita o quasi ai fini commerciali, e quindi sarebbe necessario sostituirla con un prodotto nuovo, nel caso di D&D, un'edizione rinnovata, e almeno nelle intenzioni, migliorata.

Per cui, sappiamo, e le previsioni dell'azienda lo stimano in 5 anni, che se anche abbiamo fra le mani l'ultima edizione, la migliore fin'ora, non importa, perchè a ciò che possediamo, il prodotto n, fra 5 anni seguirà n+1.

Bene, ma per quanto n sarà rinnovabile, rivoluzionabile, migliorabile, al punto da garantire l'uscita di n+1?

Personalmente, penso che i miglioramenti possibili per le nuove edizioni non siano infiniti, e che quindi si giungerà ad una crisi del settore per più o meno consistente calo delle vendite. Magari non per l'edizione 5, o 6, però penso che non sia un'eventualità tanto remota, ormai.

O, in altre parole, l'azienda ha bisogno di un prodotto che vende, e per continuare a venderlo ha bisogno, periodicamente, di migliorarlo, e questo rinvia la crisi del settore al momento in cui ulteriori miglioramenti non saranno più attuabili, e ogni nuova, migliorata versione, avvicina il momento della crisi.

Lo so, è una riflessione più a lungo termine e che sconfina nell'indefinito, ma non riesco a togliermela dalla testa e mi torna alla mente ogni volta che si tocca questo argomento.

Ciò detto, non pensi che il -28% della 3.5 sia un dato non strettamente rilevante ai fini di stabilire il maggior gradimento fra questa e la 4à?

Dopotutto, una diminuzione dei giocatori è un processo normale, a ciò si sopperisce con un rinnovo, ma se, come hai detto tu, le nuove leve hanno a disposizione solo la 4à perchè l'altra è fuori mercato, beh... allora mi pare ovvio che la prima veda una diminuzione e la seconda un aumento, il dato sarebbe semmai rilevante se preso a parità di condizioni.

Per quanto riguarda invece l'auspicato videogioco che traini l'uscita della 5à ed, come scritto da andrea15172, francamente sono molto dubbioso che ormai un simile espediente possa essere realmente utile. Nel senso che, magari il videogioco avrà delle buone vendite, ma ormai di giochi fantasy con classi da scegliere, mostri e quant'altro cen'è parecchi, non penso che costituirrebbe quell'elemento di novità necessario a farne una buona piattaforma pubblicitaria.

Un qualche effetto lo avrebbe immancabilmente, ma, prevedo, minore di quanto un simile strumento avrebbe potuto averne in passato.

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Bene, ma per quanto n sarà rinnovabile, rivoluzionabile, migliorabile, al punto da garantire l'uscita di n+1?

Personalmente, penso che i miglioramenti possibili per le nuove edizioni non siano infiniti, e che quindi si giungerà ad una crisi del settore per più o meno consistente calo delle vendite. Magari non per l'edizione 5, o 6, però penso che non sia un'eventualità tanto remota, ormai.

O, in altre parole, l'azienda ha bisogno di un prodotto che vende, e per continuare a venderlo ha bisogno, periodicamente, di migliorarlo, e questo rinvia la crisi del settore al momento in cui ulteriori miglioramenti non saranno più attuabili, e ogni nuova, migliorata versione, avvicina il momento della crisi.

Lo so, è una riflessione più a lungo termine e che sconfina nell'indefinito, ma non riesco a togliermela dalla testa e mi torna alla mente ogni volta che si tocca questo argomento.

Non sono ferrato nell'argomento come altri, ma penso che il problema sia più radicale.

I tempi cambiano, cambiano i gusti i modi di fare ecc ecc; per cui credo ci sia sempre spazio per un miglioramento, inoltre c'è una certa tendenza degli appassionati in ogni settore a comprare le cose nuove finchè escono e hanno una discreta qualità, anche se sono sempre la solita minestra. Inoltre se nuovi giocatori si avvicinano ad un gdr e non trovano le vecchie edizioni ma una nuova, che magari è comunque buona, il problema non si porrebbe troppo; se comprassero...

Credo che il vero problema sia che delle nuove generazioni ce ne sono meno che giocano ai gdr cartacei. Vuoi perchè possono passare "insieme" le serate giocando ai giochi online, vuoi i videogame molto più diffusi vuoi altre cosa di cui sicuramente si è già parlato in questo forum la cosa è diventata più un "evolvi o muori" per dnd, come che per altre cose. Il punto è se riusciranno a modificare il metodo di gioco ma sopratutto di vendita del gioco in modo da sopravvivere ai tempi o se resisteranno fino all'ultimo per poi far cadere la cosa perchè non da più profit.

Per esempio, so che la cosa potrà fare inorridire molti appassionati, ma conosco molti ragazzi giovani che, se ci fosse uno "steam del gdr" gestito adeguatamente con chat vocali, sistemi di presentazioni/creazione di mappe e dungeon e altre cose, ci si fionderebbero subito.

So che ci sono programmi del genere ma non sono adeguati per la maggiorparte delle volte. Inoltre la WoC potrebbe benissimo gestire la cosa proponendo un "abbonamento" e basta a questo servizio, ad un prezzo irrisorio vista la vasta utenza che potrebbe raggiungere in questo modo (inoltre è pieno di "pirati" che se le cose costassero meno smetterebbero di esserlo) e in questo modo potrebbe creare una piattaforma davvero interessante che fornisca manuali, piccole espansioni e che sia anche un metodo per conoscere e giocare insieme per chi non ha giocatori di ruolo nelle vicinanze e potrebbe fare mille altre cose.

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La 5ed dopo l'ultima edizione, che a mio parere, ha avuto troppi alti e bassi dovrà stupire e sopratutto non far dannare i vecchi acquirenti. Mi ricordo che con l'uscita della terza pubblicarono un kit di conversione dalla 2ed alla terza. Non so quanto fu buona, non l'ho mai utilizzata ma sicuramente era un modo per tendere la mano ai vecchi giocatori ed è quello di cui la WOTC ha bisogno, non tradire i vecchi fan e cercare di portarli avanti.

Un videogioco per un gdr non è mai una buona pubblicità perchè le meccaniche son diverse. Meglio un fumetto, dei video o altri mille gadget che diano il flavour di quello che si vuole fare.

A questo poi si aggiungono come detto prima le nuove tecnologie: possibile che bisogni ancora comprare il cartaceo spendendo un sacco di soldi? Credo che ad oggi un possibile cliente, non parlo di fan, pensi anche a quanto costi un gioco prima di comprarlo...

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scusa, ma se creano una nuova edizione, vorrei fosse radicalmente differente da quella precedente. non una 4.5, che mi costringe a ricomprare tutti i manuali possibili perchè "arma affilata" e "critico migliorato" non si cumulano più. vorrei ci fosse del contenuto nuovo, qualcosa di interessante. e per farlo purtroppo credo sia impossibile costruire una guida alla "conversione" accurata.. certo, anche ora è possibile portare un pg dalla 3.5 alla 4, ma si tratta di portare la sua storia, il suo background, e le sue caratteristiche principali (ad esempio scegliere poteri che buttano a terra se si era un guerriero basato sullo sbilanciare). ma una conversione 1:1 è impossibile, sono due sistemi di gioco differenti (e non mi dispiace ne l'uno ne l'altro..)

non si tratta di "tradire" i vecchi acquirenti, si tratta solo di proporgli un sistema alternativo, sempre nello "stile" di D&D, ovvero molte regole sul combattimento, molta fantasia all'infuori di esso (e questo permette di giocarci sia come wargame sia come gioco di puro ruolo.) personalmente ho accettato con ENORME entusiasmo la 4, rispetto a come accettai la 3.5 dalla 3.0, proprio perchè da 3 a 3.5 le modifiche sono state 3 o 4 in tutti i libri..

riguardo al costo, è sicuramente vero, ma credo non rinuncerò mai al cartaceo. sentire lo sfogliare delle pagine è troppo una soddisfazione, rispetto allo scroll del mouse. (credo di avere speso diverse migliaia di euro - senza contare le lire - in manuali..)

invece riguardo ai videogiochi non lo so.. personalmente è stato proprio bandur's gate ad avvicinarmi a D&D, quando ero piccolo.. ed a D&D 3.5, mentre baldur's è con regole di advanced se non erro. quindi non è tanto il sistema di regole che avvicina ai giochi di ruolo, ma lo stile.. se mi piace far evolvere un personaggio nelle sue capacità e nelle sue avventure, sicuramente sarò attratto dai giochi di ruolo, e credimi se scrivi "gioco di ruolo" su google il primo che salta fuori è proprio D&D.. a quel punto il passo è abbastanza breve..

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Non sono ferrato nell'argomento come altri, ma penso che il problema sia più radicale.

I tempi cambiano, cambiano i gusti i modi di fare ecc ecc; per cui credo ci sia sempre spazio per un miglioramento, inoltre c'è una certa tendenza degli appassionati in ogni settore a comprare le cose nuove finchè escono e hanno una discreta qualità, anche se sono sempre la solita minestra. Inoltre se nuovi giocatori si avvicinano ad un gdr e non trovano le vecchie edizioni ma una nuova, che magari è comunque buona, il problema non si porrebbe troppo; se comprassero...

Il problema è proprio li: Se comprassero.

Un problema che già di per sè costringe l'azienda a rinnovare il prodotto più o meno ogni 5 anni, se poi si considerano le attuali condizioni dei mercati-principali-target, si evidenziano un sacco di ulteriori problemi.

La crisi economica in particolare, che colpisce in generale le capacità di spesa o di risparmio delle famiglie (e quindi anche la capacità di acquisto di manuali), e, ancora in particolare, il marcato calo delle nascite che colpisce proprio il settore giovanile cui i prodotti si rivolgerebbero.

Comunque, è vero che i gusti cambiano, ma non penso che lo facciano al punto da permettere un'espansione indefinita del settore, sia perchè i cambiamenti possono avvenire sia in senso positivo che in negativo (e quindi teoricamente a bilanciarsi), sia perchè in realtà i gusti sono molto più condizionati dai prodotti che non il contrario, ovvero: nuovi prodotti portano a nuovi gusti, ma ciò non è estendibile in eterno.

Un prodotto migliore (o, alternativamente, maggiormente concorrenziale), esercita sempre un ruolo propulsivo nel suo settore, ma fino a quanto lo stesso sia migliorabile, questo è il problema, e per quanto riguarda D&D, penso che il limite sia molto più basso di quello nel settore informatico, che (per fare un esempio) ancora lascia intravedere ampie prospettive di miglioramento del prodotto.

Credo che il vero problema sia che delle nuove generazioni ce ne sono meno che giocano ai gdr cartacei. Vuoi perchè possono passare "insieme" le serate giocando ai giochi online, vuoi i videogame molto più diffusi vuoi altre cosa di cui sicuramente si è già parlato in questo forum la cosa è diventata più un "evolvi o muori" per dnd, come che per altre cose. Il punto è se riusciranno a modificare il metodo di gioco ma sopratutto di vendita del gioco in modo da sopravvivere ai tempi o se resisteranno fino all'ultimo per poi far cadere la cosa perchè non da più profit.

Non penso, o meglio, ciò che dici è sicuramente vero almeno in parte, ma è altrettanto vero che, anche quando i videogiochi non erano così sviluppati, io non vedevo torme di giovani giocare ai GdR, semplicemente giocavano ad altro, e ancora mi capita di parlare con trentenni che non hanno idea di cosa sia il GdR, per cui mi pare che il problema sia che il prodotto è sempre stato pubblicizzato da cani.

Quanti di noi hanno cominciato per una pubblicità vista in giro e senza essere introdotti, per vie dirette o indirette, da persone che già conoscevano il gioco?

Nella mia esperienza, pochissimi.

A parte ciò, mi pare che il settore sia sempre stato un mercato di nicchia, rivolto comunque ad una minoranza, mentre i videogiochi sono tutta un'altra storia. Si potrebbe forse dire (ma è una mia ipotesi) che perchè piaccia il gioco di ruolo deve piacere anche la lettura (molti non hanno lo sbatto di leggere storie per passatempo, figurarsi le regole dei manuali), ma a molti non piace leggere e non a tutti quelli che leggono piace giocare di ruolo.

Per esempio, so che la cosa potrà fare inorridire molti appassionati, ma conosco molti ragazzi giovani che, se ci fosse uno "steam del gdr" gestito adeguatamente con chat vocali, sistemi di presentazioni/creazione di mappe e dungeon e altre cose, ci si fionderebbero subito.

So che ci sono programmi del genere ma non sono adeguati per la maggiorparte delle volte. Inoltre la WoC potrebbe benissimo gestire la cosa proponendo un "abbonamento" e basta a questo servizio, ad un prezzo irrisorio vista la vasta utenza che potrebbe raggiungere in questo modo (inoltre è pieno di "pirati" che se le cose costassero meno smetterebbero di esserlo) e in questo modo potrebbe creare una piattaforma davvero interessante che fornisca manuali, piccole espansioni e che sia anche un metodo per conoscere e giocare insieme per chi non ha giocatori di ruolo nelle vicinanze e potrebbe fare mille altre cose.

Considera che l'azienda mira a ricevere un tornaconto dalla propria produzione, probabilmente una forma come quella da te ipotizzata ridurrebbe i profitti rispetto a quella attuale, anche perchè, un manuale cartaceo lo devi vendere per forza, qualcosa d'informatico una volta che è creato può essere riprodotto senza spesa (come già viene fatto oggi dalla pirateria coi manuali pdf), per cui non è affatto detto che la pirateria ne sarebbe sconfitta.

data una riproduzione del materiale prodotto a costo quasi 0, e una riproduzione del materiale prodotto a costo quasi 0 ma da cui l'azienda deve comunque ricavare qualcosa, penso che la prima avrebbe comunque di che sopravvivere.

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Sicuramente era ed è una nicchia, quello che intendevo è che l'evolversi dei giochi online ha rosicato anche dentro questa nicchia.

Per quanto riguarda quel modello di vendita, sono abbastanza sicuro che in realtà potrebbero guadagnare di più. Se creassero una piattaforma in cui i manuali acquistati (a meno prezzo) fossero visibili solo in essa in una sorta di libreria, e non messi in un formato come il pdf, renderebbero le cose più difficili a chi volesse piratare.

Inoltre essendo appunto inserito nel contesto di una piattaforma potrebbero fornire ottimi servizi a chi la usa il che incoraggerebbe l'uso di tale piattaforma. Da notare poi che questa cosa permetterebbe di risparmiare sulle spese di stampa e simili, inoltre se vendessero ad un prezzo sostanzialmente più basso (cosa totalmente fattibile), venderebbero a tutti quelli che non comprano per il prezzo alto, che non sono pochi. Quelli che in ogni caso scaricherebbero illegalmente non sono clienti a priori e anche se facessi cartaceo cercherebbero le scan e userebbero quelle.

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