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By aza

Maestri d’Arme – Jari il Cacciatore di Mostri

Dopo l'uscita della serie TV di The Witcher, dedicata a Geralt di Rivia, il noto Strigo cacciatore di mostri, grande utente di alchimia sulla quale abbiamo già fatto questo precedente articolo.
Per l’occasione, abbiamo deciso di intervistare Jari Lanzoni, (qui il suo sito), schermidore e appassionato di fantasy nonché di… lotta ai mostri!
Ciao Jari, dicci chi sei e quali sono le tue esperienze in ambito di scherma e fantasy

Direi uno strano amalgama di tante cose: direi principalmente un padre e un marito, poi un lettore, uno scrittore e un appassionato di combattimento storico. Al momento lavoro nel settore del turismo dopo aver cambiato una dozzina di mansioni e posti di lavoro, dal becchino al grafico, una necessaria flessibilità assai tipica di questo periodo che però mi ha permesso di mettere da parte una serie di competenze trasversali.
Mi sono interessato alla scherma storica una ventina di anni fa, entrando in contatto con alcuni gruppi e assistendo ad un paio di seminari; nel 2002 ho conosciuto il metodo della Sala d’Arme Achille Marozzo, caratterizzato da un approccio rigoroso alle fonti e una forte purezza nella ricerca delle nostre tradizioni Marziali. In particolare, la Sala d’Arme Achille Marozzo si è sempre distinta per la scelta di pubblicare i risultati dei propri studi e contribuire alla diffusione della Scherma Storica.
Dopo un paio d’anni di corso sono passato da allievo ad Aiuto-Istruttore dei corsi basi seguendo poi tutte le fasi per diventare docente. Al di là della mia esperienza come Istruttore ho avuto modo di pubblicare due manuali inerenti la scherma storica: “La Lancia, La Spada, la Daga” dedicato alla scherma medievale e “Il Combattimento Storico da Strada” dove approfondisco le più strane situazioni avvenute in duello e in battaglia.
Direi che la mia esperienza con il fantasy nasce sia dalla grandissima passione per la lettura che per i giochi di ruolo, commistionando le due cose per divertimento personale. Ho pubblicato alcuni romanzi, tra lo storico e il fantasy, nel mio ultimo lavoro “La Scherma del Cacciatore di Mostri” (quì il link) ho voluto immaginare il ritrovamento di un trattato di scherma rinascimentale, a lungo occultato, dedicato non al duello contro altri schermidori ma contro gli Innaturi, esseri scaturiti da favole e leggende. L’Autore doveva necessariamente essere allievo di un Trattatista che conoscevo bene per poterne ricalcare le tecniche di combattimento: ecco quindi il bolognese Johanni della Viverna, divenuto Maestro d’Arme sotto la guidae del celebre Giovanni Dalle Agocchie.
Parliamo di mostri: ogni creatura richiede le sue armi e le sue tecniche. Facci degli esempi…
Avendo indicato il rigore per le fonti storiche come un attributo qualitativo, credo sia lecito non inventare nulla ma, appunto, citare qualcuno più autorevole di me.
Il primo esempio che mi viene in mente è tratto da “Guerrino detto il Meschino” un eroe popolare del Basso Medioevo, nato dalla penna di Andrea da Barberino nel 1473. Si tratta di un guerriero che si è fatto da sé, ignora di possedere nobili natali e ha deciso di farsi strada nella vita apprendendo l’arte della spada. Tra le innumerevoli avventure (di cui consiglio la lettura) si trova anche lui a dover affrontare un Innaturo. E’ descritto come un “gran verme” ma in seguito si apprende che doveva avere due o quattro zampe artigliate.

Prossimo al combattimento, Guerrino fa qualcosa di assolutamente naturale per chi è ormai un veterano del combattimento: valuta una Strategia. Il pensiero di ogni Schermidore deve essere Fluido. Non carica con il cavallo e la lancia in resta, azione potente ma inutile contro un avversario estremamente rapido e dal corpo serpentino. Guai se schivasse la lancia e, in un batter d’occhio, fosse padrone dello scontro. Spada e scudo sono e restano i compagni ottimali per difendere e offendere con perizia, specie un essere di manifesta forza. Si tratta di una coppia d’arme che denota anche prudenza, Guerrino ancora non conosce appieno tutte le risorse del nemico.
Di nuovo un cambio di strategia, necessario vista l’abilità del nemico. Al Guerrino è bastato pochissimo per valutare le capacità dell’Innaturo rispetto alla scelta delle armi. Lasciata spada e scudo rotella, armi troppo lente e facilmente afferrabili, afferra il pugnale che ogni cavaliere porta con sé (forse la celebre misericordiae) e, giunto a stretto contatto, colpisce dove le scaglie si sono allargate per il movimento del corpo, affondando l’arma corta in un punto vitale dell’avversario.

…e se una normale lama non bastasse? Cosa propone il manuale di “magico”?
Quando ho iniziato la stesura del manuale ho ripensato all’esperienza de “Il Combattimento Storico da Strada” e di tutte le strane soluzioni che propone (lanci di cappe, di sostanze, accecamenti, false cadute etc etc…), ho anche riflettuto sul fatto che uno schermidore non si sarebbe affidato solo alla lama. L’idea di inserire la magia però non mi convinceva, forse per la vecchia dicotomia Guerriero-Mago di Dungeons & Dragons che mi porto dietro da trent’anni esatti.
Come sempre mi sono affidato alle fonti storiche, cercando qualsiasi soluzione Alchemica che però derivasse da un vero trattato storico e che un lettore curioso potesse consultare. Ecco quindi “Opera” di Alchimia di Giovanbattista Birelli, il “Magiae naturalis sive de miraculis rerum naturalium” di Giovanni Battista della Porta, ho attinto a piene mani dai “De’ capricci medicinali” di Leonardo fioravanti e altri testi ancora.
Sarebbe stato più facile inventare di sana pianta una serie di soluzioni fantasiose, più spettacolaristiche e meno “rustiche”, ma credo sia anche affascinante “lavorare” imponendosi regole e “paletti” da non superare.
Curiosamente, o forse no, è stata la Ricerca Storica che ha portato in evidenza il Fantastico e il Magico. Allo stesso modo, quasi tutti i mostri del libro provengono da testi storici o da trattati, primo fra tutti il “Compendio dell’arte essorcistica” di Girolamo Menghi. Questo assieme di risorse aumenta le abilità del Cacciatore di Mostri, li conferisce una serie di soluzioni per limitare le forze nemiche, ma anche per celare la propria identità e stordire eventuali testimoni al pari di un “Man in Black” rinascimentale.
Occorre fare un esempio di come si applichino certe sostanze.
Mi viene in mente il caso delle Streghe che presidiano pozzi o piccoli stagni. Si tratta dello spauracchio che le madri utilizzavano tempo fa per spaventare i bambini: se si fossero avvicinati troppo al pozzo il mostro li avrebbe presi e portati via. Uno stratagemma pedagogico rurale per chi deve lavorare duramente la terra tenendosi vicino i bambini, che di certo all’epoca non avevano un asilo o altre strutture in cui stare.
La Marabecca siciliana, come la Jenny Dentiverdi inglese, la Bourda emiliano-romagnola o la Janara di Benevento, attende in prossimità di una cisterna. In questo caso il buon Johanni della Viverna avrebbe pronta una buona ronca dall’asta lunga, ottima per colpire a buona distanza, ma si sarebbe ben guardato da scendere nell’elemento di elezione dell’Innaturo. Ecco quindi una buona “mistura che arda sott’acqua” dal trattato di Alchimia Giovanni Battista della Porta, quando questa sorta di fuoco greco avrà incendiato parte dello specchio d’acqua la Strega dovrà salire in superficie per fuggire le fiamme, senza sapere che la via di scampo le è stata accuratamente preparata. A questo punto ci si affiderà all’abilità dello Schermidore con la ronca per ripulire la zona dal minaccioso Innaturo…
Certo, tutto questo darsi da fare può attirare l’attenzione di testimoni, ma sempre il Birelli offre una soluzione con un composto “A far che le persone facilmente escano di sentimento, che paiano pazzi”, e così anche se raccontano ciò che hanno visto alla Loggia della Mercanzia, in Piazza Maggiore o agli uomini del Bargello nessuno gli crederà.
La serie di The Witcher sta per uscire: dai filmati del gioco e le scene di combattimento della serie già uscite, cosa possiamo dire dello stile di combattimento dello Strigo, riferito agli stili storici e ai mostri che egli affronta?
Devo premettere che di The Witcher io so pochissimo. Ricordo di aver installato il gioco, visto l’animazione iniziale con l’amico che me lo regalò e aver giocato tipo 5-10 minuti notando positivamente che permetteva di cambiare la guardia del personaggio. Di lì a poco nacque mia figlia e addio Strigi, Streghe e altro, dovevo gettarmi nella battaglia delle notti insonni, affrontare orde di rigurgiti e debellare pannolini. Non ho ancora letto i romanzi e quando me lo segnalarono dopo l’uscita del libro mi scoprii estremamente ignorante.
Rispetto ai bellissimi filmati che ho visto online, lo stile scelto per Geralt di Rivia consiste in colpi ampi, grandi “caricamenti” con l’arma alzata fin sopra la testa e lame che proseguono il movimento fino a terra. Il corpo ruota completamente esponendo la schiena all’avversario, spesso vortica per eseguire una sequenza di colpi continui, in alcuni casi per aumentare la potenza d’impatto Geralt esegue attacchi dopo un balzo per aggiungere spinta e peso del colpo alla forza cinetica del taglio. Il tutto contro mostri grandi e grossi, e quindi bersagli ben definiti su cui sferrare Colpi Finiti, ossia a piena potenza e senza possibilità di cambiare il percorso dell’arma. Quando deve affrontare gli uomini non mancano calci, pugni e spallate per alternare le azioni della spada, oltre a del sano combattimento corpo a corpo e un buon utilizzo del pugnale con colpi di punta alla gola o sotto l’ascella, quindi in un punto non protetto.
Tutto questo corrisponde alle necessità di spettacolarizzazione del prodotto ludico, in cui lo spettatore deve poter godere dell’intera dinamica dell’arma, essere copartecipe del movimento e della potenza dei colpi. Rispetto a queste logiche consiglio “the Game” di Baricco, che descrive in maniera perfetta il rapporto che si sviluppa tra lo strumento ludico e il corpo del giocatore.
La Scherma Storica, ovviamente, è qualcosa di completamente diverso: non si espone mai la schiena all’avversario, non si tentano “scivolamenti” o spallate, niente pugni e calci perché occorre sempre gestire la distanza rispetto all’avversario. I colpi devono essere misurati: i caricamenti inutili sono da escludere, nel momento in cui si va a sollevare le braccia per aumentare la potenza d’impatto un avversario può colpire proprio gli arti, inoltre colpi troppo telefonati fanno esporre a contro-tecniche brevi e rapide, spesso proprio alla mano di chi sferra il taglio che di per sé ha il vantaggio della potenza ma lo svantaggio della lentezza. Ogni tanto Geralt ha infatti il buonsenso di infilare una punta rapida nella gola o nel petto degli avversari. C’è anche da dire che le finte, che richiedono falsi colpi e non Colpi Finiti, sono alla base della scherma e potrebbero non essere ben comprese dallo spettatore all’interno di un combattimento concitato
In un vero combattimento si predilige l’economia di energie, i mezzi colpi, gli arretramenti e gli scarti laterali, le finte etc etc… non è così lineare come in The Witcher, in Berserk, nella serie Gundam Iron Blooded Orphans o nei vari film di Star Wars. E tuttavia lo stile di questo tipo di prodotti, così come è stato per l’ottima scherma rievocativa dei re-enactors, non è da disprezzare in quanto contribuisce fortemente alla narrazione, alla trasposizione dello spettatore all’interno della dinamica di combattimento. Si “racconta” del personaggio anche attraverso il suo corpo e il suo modo di combattere, se ne avverte la tensione, si accusano i colpi che subisce e si gode della raggiunta vittoria.
Aggiungo un dettaglio, e forse una profezia.
Sono certo che prima o poi salteranno fuori corsi di “Scherma Witcher” o “Scherma Strigoi” (o con altri nomi onde evitare problemi di copyright) come è accaduto per la Scherma Jedi che si sta affermando come disciplina in ogni parte del mondo. Premetto che un qualsiasi schermidore storico, con almeno un paio d’anni di esperienza di combattimento, non avrebbe problemi a vincere un confronto con questo tipo di appassionati, ma non è assolutamente questo il punto.
Credo che qualsiasi Storia (perché è quella la leva fondamentale!) faccia uscire di casa un ragazzo o una ragazza, staccandolo da una console o dallo smartphone, in modo che stia con altri ragazzi, gli permetta di fare movimento fisico e intraprendere un percorso anche minimamente marziale, non possa che essere una cosa positiva. Fosse pure volteggiare in salto con la spada dello Strigo (ma perché la tiene sulla schiena?) o ruzzolare con una spada laser. E magari andarsi a bere una birra insieme dopo gli allenamenti! Chiaramente, un vero percorso di scherma storica sarebbe consigliabile, anche per suscitare maggior passione per lo studio, la storia e la cultura. Tuttavia non va assolutamente sottovalutato il valore umano e sociale che un qualsiasi corso di Scherma per Cacciatori di Mostri può avere.
Sorge però un interrogativo: chi sarebbe il ”Maestro” di questi corsi? Chi diventerebbe il riferimento sportivo, ma anche morale, di questi ragazzi forse troppo manipolabili? Magari un furbetto che vuole fare del denaro, meglio se con la barba imbiancata, i modi dell’uomo vissuto e il carisma del mentore misterioso. Non ci sarebbe nulla di strano visto il proliferare di Maestri improvvisati e Guru della Scherma Storica di oltre vent’anni fa, quando questa disciplina e la rievocazione storica muovevano assieme i primi passi, con tutte le conseguenti e disastrose ricadute. E questo è forse l’unico elemento preoccupante dei futuri corsi da Strigo o AmmazzaDraghi. Per diventare Istruttori di scherma storica o moderna ci sono dei percorsi, è richiesto rigore, anche morale, la capacità di trasmettere correttezza e non furbizia, controllo e non violenza.
L’attributo necessario, forse, andrebbe ricercato nell’ossatura di figure eroiche come Geralt. Se la Storia genera una disciplina, allora la direttiva morale del Personaggio può far comprendere il tipo di Maestro da cercare.
Grazie ancora per l’intervista. Trovate qui il sito di Jari con le sue opere. E voi lettori, se vi è piaciuto l’articolo date un’occhiata anche a quelli qui sotto
❚ 5 falsi miti sulla spada medievale
❚ Affondo vs fendente – La fisica in 7 punti – Battle Science III
❚ 5 errori sulle armature in Dungeons & Dragons
Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2019/12/18/jari-lanzoni-cacciatore-mostri-witcher/

Se questo articolo ti è piaciuto, segui il prof. Marrelli su facebook e su ludomedia.  
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Anteprima Mythic Odysseys of Theros #2 - Il Sommario e alcuni Mostri Mitici

Come molti di voi già sapranno, Mythic Odysseys of Theros sarà il prossimo supplemento ufficiale in arrivo per D&D 5e, la cui nuova data di uscita è il 21 Luglio 2020 dopo il recente rinvio causato dal coronavirus. Visto che, tuttavia, la versione digitale del manuale uscirà ugualmente il 2 Giugno 2020 su servizi quali D&D Beyond, Fantasy Grounds e Roll 20, la WotC ha deciso di rilasciare in questi giorni alcune anteprime: il Sommario e alcuni Mostri Mitici (ovvero mostri dotati di capacità particolari dette Azioni Mitiche).
Potete trovare maggiori informazioni sul contenuto di Mythic Odysseys of Theros nei seguenti nostri articoli:
❚ L'annuncio ufficiale di Mythic Odysseys of Theros
❚ 16 ulteriori dettagli su Theros
❚ Regole per i Mostri Mitici dal manuale di Theros
❚ Anteprima Mythic Odysseys of Theros #1 - Contenuti vari da Fantasy Grounds
Ecco qui di seguito, invece, le anteprime (per ingrandire le immagini, cliccate su di esse):




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Role Playing June

Il sito Comicon, in collaborazione con le più importati realtà del mondo del gioco di ruolo in Italia, ha organizzato per il mese di Giugno una grande iniziativa virtuale chiamata RPJ - Role Playing June, la quale vedrà i giocatori cimentarsi su Discord in one shot per moltissimi dei giochi di ruolo attualmente pubblicati in Italia. Sarà possibile sia partecipare come giocatori, che essere semplici spettatori.

Entriamo più nel dettaglio leggendo direttamente l'annuncio per RPJ.
Tratto dalla pagina di Role Playing June
Per partecipare agli eventi giornalieri andate nella pagina dedicata a ROLE PLAYING JUNE e cliccate giorno per giorno sui link che trovate nel calendario degli eventi. Noi di Dragon's Lair non possiamo che consigliarvi di presenziare assiduamente in modo da poter dare un'occhiata a tantissimi gdr e al modo in cui vengono giocati.
Buone Avventure (in Remoto)!
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Una collezione di mostri gratis dalla Kobold Press

La Kobold Press ci propone un'altra offerta speciale per questo periodo di sosta forzata. Questa volta si tratta di Boss Monsters, una raccolta di 14 mostri da GS 3 a 27.
Gli scontri con i boss sono difficili da gestire, chiunque ve lo potrà confermare. Che si tratti del vostro avversario preferito che viene eliminato in un istante o semplicemente il dover spendere molto impegno nel creare una sfida sufficientemente impegnativa per il vostro gruppo, dare vita ad un incontro epico ed accattivante per coronoare la vostra avventura non è mai semplice. Almeno fino ad ora. La Kobold Press ha fatto buona parte del lavoro per noi in questa ultima offerta gratuita legata al #15 della loro rivista Warlock.
In questo prodotto troveremo una carrellata di Boss, per un totale di quattordici differenti creature di vario potere. Ce ne sono di adatte ad ogni livello di gioco e ciascuna di esse è pensata per mettere duramente alla prova un gruppo di avventurieri. Sono qualcosa di più che semplici mostri normali. Dopotutto volete rendere questi combattimenti memorabili.

Che sia il demone di origine virale noto come Catscratch, in grado di trasformare sia felini che umani in creature letali che sputano bile, garantendo la propria sopravvivenza tramite la trasmissione della sua malattia.

Oppure il Pumpkin King, un mostro di livello medio che appare in un campo di zucche per mietere un delizioso raccolto e che potrebbe dare vita a delle letali zucche danzanti mentre porta a termine il suo compito da triste mietitore.

Se preferite mostri più letali, se ne trovano anche di quelli. Ci sono demoni unici come Bathael (raffigurato qui sopra), un signore dei demoni ormai deposto e che è fuggito nei recessi più remoti dell'Abisso, dove sta pianificando la sua vendetta.

Per una sfida di livello massimo abbiamo Degmadu il Polipo Millenario che, oltre ad avere il nome migliore tra tutti questi mostri, è di GS 27 e può affrontare tranquillamente un gruppo di personaggi di alto livello con i suoi 555 punti ferita e tredici letali tentacoli, in grado di afferrare delle creature e gettarle nelle sue fauci divoratrici.
Tutte queste creature e molte altre ancora vi aspettano in questo manuale. Usate il codice SaferAtHomeWeek3 prima del termine dell'acquisto e sarete a posto.
Safer at Home - $ 0

Buone Avventure
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/05/dd-boss-monsters-from-cr-3-27-yours-for-free.html
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La Guida di Volo ai Mostri e altre uscite in italiano per D&D 5e

Nonostante i contrattempi dovuti al coronavirus, in questi mesi la Asmodee Italia ha continuato la sua pianificazione delle uscite dei manuali per D&D 5e in lingua italiana. Proprio oggi, infatti, ha rivelato che Guida di Volo ai Mostri, manuale dedicato alle storie e alle statistiche di mostri vecchi e nuovi, sarà pubblicato in italiano verso Settembre 2020. Fino a quel periodo, tuttavia, la Guida di Volo non sarà l'unico manuale che vedremo in italiano per la 5e. L'avventura per PG di livello 1-15 Fuga dall'Abisso, infatti, ambientata nel Sottosuolo dei Forgotten Realms, è prevista per Giugno/Luglio 2020. Nonostante le complicazioni dovute al lockdown degli ultimi mesi, invece, già da Aprile 2020 è disponibile in tutti i negozi Guida Omnicomprensiva di Xanathar, supplemento che raccoglie nuove Sottoclassi, nuovi incantesimi, nuove Attività Fuori Servizio, e nuove regole e sistemi utili per arricchire le vostre campagne, che siate giocatori o DM.
Come specificato sul sito ufficiale della Asmodee Italia, vi avvisiamo che le date dei manuali non ancora usciti sono da considerarsi puramente indicative. Nel caso in cui, infatti, la Asmodee dovesse subire contrattempi, potrebbe esserle necessario modificarle.
Qui di seguito troverete, in ordine di uscita, la descrizione ufficiale dei manuali su citati, assieme ai link agli articoli che abbiamo pubblicato su di essi:
Guida Omnicompresiva di Xanathar
Nel sottosuolo di Waterdeep, lontano dai rumori e dalla folla, si nasconde un ufficio ben rifornito di meraviglie e ricchezze che vanno oltre la nostra immaginazione…
…e una boccia d’acqua con dentro un pesce rosso.
È lì che agisce indisturbata la creatura chiamata Lo Xanathar, il signore del crimine, l’Occhio che tutto vede e che tutto desidera conoscere! Sono tante le storie che si raccontano su questo beholder, ma la più importante da tenere a mente è sicuramente una: mai toccare Sylgar, il pesce rosso…o saranno guai!
Sicuramente Xanathar ha avuto modo di possedere molti oggetti interessanti e scoprire informazioni preziose, nel corso della sua carriera criminale, ma se c’è una cosa per cui sono famosi i beholder, è proprio la loro eccentricità.  
Ecco dunque finalmente a disposizione la Guida Omnicomprensiva di Xanathar, un utile supplemento ai tre manuali base ufficiali, con regole opzionali dedicate sia ai giocatori che al Dungeon Master.
Xanathar ovviamente l’ha arricchita con le sue bislacche note personali, un po’ paranoiche ed egocentriche, che troverete sparse per tutto il manuale.
Sfogliate con parsimonia e devozione le sue pagine ricche di novità: fino a 25 nuove sottoclassi, tra le quali spiccano alcune vecchie glorie appartenenti a edizioni passate (come i celeberrimi Arciere Arcano e il Maestro dello Stile dell’Ubriaco); nuovi approfondimenti sulle regole più comuni che serviranno al Dungeon Master per rendere il suo lavoro più agevole e scorrevole, nonché un buon elenco di trappole rivisitate e un sacco di lussuosi oggetti magici; infine corredato dalle stupende illustrazioni che caratterizzano ogni manuale di questa nuova edizione, troviamo anche un ben fornito elenco di incantesimi.
Tra le varie regole facoltative, non dimentichiamo le cosiddette Attività Fuori Servizio, molto utili per poter sfruttare al meglio il tempo trascorso tra un’avventura e l’altra, consentendo ai propri personaggi di poter svolgere lavori, effettuare rituali religiosi, fabbricare oggetti magici, o semplicemente recuperare energie.
E per ultime, ma non meno importanti, citiamo le regole per le Avventure Condivise, nell’appendice: sia che siate già dei giocatori appassionati di Adventure League, sia che vogliate provare nuovi metodi di gioco con il vostro gruppo di amici, questa è la variante più rapida e scorrevole del gioco che esista!
Come potete vedere Xanathar ha sempre un occhio di riguardo per queste cose (più di uno, in realtà!)
Basta che non tocchiate il pesce rosso, non smetteremo mai di ripeterlo!
Data di uscita: già disponibile nei negozi
Lingua: italiano
Prezzo: 50 euro
Articoli di Dragons' Lair:
❚ Recensione della Guida Omnicomprensiva di Xanathar
❚ Biografia di Xanathar

 
Fuga dall'Abisso
L’Underdark è un mondo sotterraneo ricco di meraviglie, un labirinto sterminato e contorto dove regna la paura, popolato da mostri orrendi che non hanno mai visto la luce del giorno. È quaggiù che l’elfo oscuro Gromph Baenre, Arcimago di Menzoberranzan, lancia un empio incantesimo con l’intenzione di infiammare l’energia magica che pervade l’Underdark: nel farlo, spalanca una serie di portali collegati al regno demoniaco dell’Abisso. Ciò che ne esce stupisce lo stesso arcimago, e da quel momento in poi, la follia che aleggia sull’Underdark non fa che crescere e minaccia di scuotere i Reami Dimenticati fin dalle loro fondamenta. Fermate la follia prima che divori anche voi!
Data di uscita: Giugno/Luglio 2020
Lingua: italiano
Prezzo: non ancora noto
Articoli di Dragons' Lair:
❚ Recensione di Fuori dall'Abisso

 
Guida di Volo ai Mostri
Il rinomato maestro del sapere Volothamp Geddarm è tornato! Ha scritto una fantastica dissertazione in cui illustra alcuni dei più classici mostri dei mondi di Dungeons & Dragons. Ma il Saggio di Shadowdale in persona, Elminster, non crede che Volo abbia colto a dovere tutti i dettagli. Non perdetevi questo lavoro di squadra in cui Volo ed Elminster illumineranno i profani sia sulle creature più comuni che su quelle meno conosciute.
Questo libro, una sicura fonte di ispirazione per ogni Dungeon Master, esplora le storie di numerosi mostri, tra cui i giganti, i mind flayer, gli orchi e i goblinoidi. I giocatori troveranno anche le regole per interpretare una vasta gamma di nuove razze, tra cui gli angelici aasimar e i felini tabaxi. Sono inoltre incluse le statistiche di gioco di dozzine di mostri, alcuni originali e altri tratti dal passato del gioco, pronti a comparire nelle vostre avventure di D&D come possenti amici o temibili mostri.
Data di uscita: Settembre 2020
Lingua: italiano
Prezzo: non ancora noto
Articoli di Dragons' Lair:
❚ Recensione di Guida di Volo ai Mostri
❚ Elenco delle anteprime in inglese della Guida di Volo ai Mostri
❚ Biografia di Volo

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Shinsek

Il Chierico (5)

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Salve, sarò sbrigativo il pg è un chierico 6/servitore radioso Pelor 6/ Taumaturgo 3

adotto il sistema di metamagia persistente per tirare mazzate e l'altra volta mi sono trovato in difficolta quando uno Stermintatore (monster manual II) mi ha castato addosso un Dissolvi magie superiore.

Ha avuto la meglio e mi sono trovato senza i persistenti, e avendo perso anche tutte le cariche di scacciare i non morti mi ha creato parecchi fastidi. La domanda è: come posso proteggermi da possibili dissolvi magie?

gia che ci sono ne approfitto e faccio altre domande: Che Esterno mi conviene chiamare per farlo diventare mio Gregario (max 16 DV)? Ci sono dei potenziamenti per arma che abbassino la Ca del mio avversario? nel senso che oltre un certo limite non si puo arrivare con il TxC allora pensavo di risolvere il problema abbassando la Ca del mio avversario. Esponete dei modi per aumentare la possibilita per colpire il mio avversario considerando CA molto alte (intorno ai 40, il mio bonus al momento e 35)

Consigli per 2 Talenti che possono far comodo?(in generale)

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come posso proteggermi da possibili dissolvi magie?
Anelli del controincantesimo opportunamente caricati.

Consigli per 2 Talenti che possono far comodo?(in generale)
Incantesimi lontani e Incremento Sacro.

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Anelli del controincantesimo opportunamente caricati.

Non funzionano sui dispel ad area. Però un CAM persistente con iniziato di mystra potrebbe far figo.

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per hr il mio master intende gia massimizzati tutti gli spell di cura dato che sono servitore radioso, dubito che CAM persistente sia fattibile ma è un idea carina xD

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che senso ha usare CAM per un pg che casta?
L'Iniziato di Mystra citato da Black può lanciare il CAM escludendosi dall'effetto.

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Ho visto una classe che mi ha alquanto intrigato su perfetto sacerdote"l'esorcista sacro" qualcuno può spiegarmi bene come funziona e come mi conviene giocarlo?

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scusa ma le due discussioni che sono presenti al momento hanno la stessa valenza? O sono per 2 pg diversi? Lo chiedo perche ci sono 2 discussioni aperte da te pride7 e ti consiglio di chiuderne una prima che passi un MOD.

In ogni caso mi pare che l'esorcista sacro dia bonus allo scacciare non morti con potenziamenti vari. A mio avviso potrebbe essere una buona idea, se troverai tanti non morti di prendere il talento scacciare eroico presente sul libro delle imprese eroiche in modo da fare fuori masse di non morti in un colpo solo e potervi concentrare sui pezzi più grossi.

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Buongiorno(o buon pomeriggio o buonasera,a secnda dell'orario in cui state leggendo)

mi sono ritrovato in un problema durante la build di un picchiatore.

Avevo pensato ad un chierico che fosse in grado di essere bravo sia a scacciare che a combattere in mischia(Sto giocando in una campagna con una gran presenza di morto viventi di ogni sorta, dai ghoul ai lich e passando per i vampiri) potreste consigliarmi una buona costruzione per un pg consigliandomi una divinità( no pelor) che possa aiutarmi in questo scopo,magari consigliandomi anche cdp,talenti e incantesimi che posso scegliere grazie in anticipo per le risposte. Come razza vorrei fare un illumian che ho visto essere utile e sfiziosa da ruolare soprattutto per quei sigilli che possiede. ho a disposizione tutti i manuali in italiano

Come si chiudono le discussioni? Potreste spiegarmelo?(perdono per la mia ignoranza)

[MOD] Indicando ad un Moderatore di chiuderle.

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Ciao a tutti, inizieremo a breve una nuova campagna ambientata in FR, nella zona della costa della spada e Waterdeep, in cui il mio pg sarà un chierico abbastanza orientato sul combattimento... le mie statistiche sono:

FOR 14

DEX 8

COS 14

INT 10

SAG 15

CAR 11

Chierico umano LN del Cavaliere Rosso (domini: guerra, pianificazione)

... per il momento la build è chierico 7/discepolo divino 5/ ?

avrei bisogno di qualche suggerimento su cdp da prendere dopo il dodici... volendo si potrebbe fare anche Chierico 5 /qualcosa 2/ discepolo divino 5/ ?, a patto che non si perdano livelli incantatore...

Tutti i manuali concessi, tranne imprese eroiche, fosche tenebre e oriental adventures...

Grazie per le risposte!:-D

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- discepolo divino

- aruspice

- viandante mistico

- oracolo divino

- contemplativo

queste sono le cdp che mi vengono in mente per un chierico. le prime 3 sono di fearun, le altre 2 del complete divine

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multiclassa chiercio e crusader e fai il ruby knight vindicator (ovviamente adattandolo alle divinità di Faerun). Difficile immaginare una CdP migliore per un chierico, in particolare se combatte in mischia.

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questo, per il gruppo SERIO, e non per quello "cattivo" (vedasi il post TO per vendetta...anche se non ho scritto le 900000 motivazioni che mi spingono a tali cose) voleva essere un bel chiericozzo GOD, assolutamente non curatore (giusto se serve qualche "guarigione", ma non come cosa base) che oltre a controllare il territorio con i suoi incantesimi si diverte pure ad usare non morti piazzati ad hoc sul campo di battaglia per impegnare gli avversari. per ora siamo a liv5, quindi ancora niente di deciso e fisso...ed inoltre se chiedo posso cambiare i talenti quindi no problem :-)

manuali TUTTI, compresi quelli di fearun, tranne arcani rivelati. ah, per i manuali in inglese dovete proprio darmi una mano ed essere precisi sennò non capisco hihihi

ALLINEAMENTO: caotico neutrale (facciamo un po quello che cacchio ci pare XD)

Spoiler:  
per ora di cose pazze ne ho fatte parecchie in 2 livelli appena:

- provarci con una ninfa che continuamente provava ad accercarmi...ma io imperterrito le facevo un ritratto!

- sodo***zare con il RANDELLO!!! un lucertoloide che non voleva parlare nemmeno sotto "intimidire" del barbaro

- leggere le enteriora di un goblin e poi mangiargli il cuore in un dungeon

il tutto sotto lo schifo del resto del party che mi insultava in e fuori gioco :-D

RAZZA: umano naturalmente, ma molto molto brutto (da BG è stato vittima della malattia "tocco sfigurante" ed è diventato piu brutto di un troglodita!

NOME: Uaar

CLASSE BASE: chierico

NOTE:

- età: 27 anni

- corporatura: massiccio, ciccione, deforme.

- allineamento: caotico neutrale

- converte energia negativa

FOTO:

Spoiler:  
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SCOPO:

Spoiler:  
Acquisire sapere come fonte di potere; per dominare, controllare. Godere dei benefici della vita senza pagarne il prezzo, soddisfare la sua sete di conoscenza per usarla poi a suo vantaggio. Tutto finalizzato al fine ultimo: scoprire il segreto della deicità ed elevarsi alla pari di Oghma. In altre parole desiderio di conoscenza che ispira Uaar è nient'altro che il dominio della materia e la ricerca del piacere.

A ciò si unisce la ricerca senza fine del vero nome di un diavolo della fossa, con lo scopo di evocarlo tramite esso ed ucciderlo per vendicare suo padre. Unitamente, la sua ricerca a breve termine è votata allo scoprire una cura per la sua deformità, causata dalla malattia “tocco sfigurante”.

MODUS OPERANDI:

Spoiler:  
Legale nei confronti dei torti subiti, non dimentica ne perdona, teso alla vendetta ed alla macchinazione per trarne non solo liberazione da tale sentimento, bensì vantaggio. Rispetta chi si batte per uno scopo e chi crede fermamente in qualcosa, è altresì votato solo ai suoi interessi, e qualunque cosa intralcia i suoi obiettivi non esita a punire ed abbattere il suo maglio per averne beneficio. Solidale e ben posto verso qualunque situazione o individuo da cui possa accrescere il suo sapere, sia per apprendere e raggiungere i suoi scopi, sia per migliorarsi come persona: reputa infatti la conoscenza acquisita come misura di un individuo (concetto ripreso dalla madre, che alla conoscenza lo ha educato sin dall’infanzia). È ben avvezzo alla musica e ama i cantori, i quali rappresentano la duplice figura del suo dio e quella del padre morto.

Reputa la vita fonte di beneficio e piacere, troppo da perdere anche un solo attimo o una sola occasione per sciocche regole morali; il suo senso di libertà è palesemente spiccato così come il suo scagliarsi verso le tradizioni e tutto ciò che è una limitazione al miglioramento dell’individuo.

È altresì angosciato dal concetto della morte e al poco tempo concesso agli umani; cerca quindi modi per superare tale limitazione con il fine di raggiungere la deicità. Ma il suo rapporto con la morte, o meglio con la non-morte, non si ferma qui: reputa infatti come meri strumenti per i suoi scopi coloro che hanno superato la soglia della vita e raggiunto uno stato di non-vita. Ciò rispecchia la sua educazione alla vita negromantica, e il suo pensiero è la traduzione degli eventi su di lui abbattutisi: il legame con la non morte è infatti riconducibile non alla malvagità ma a mero “egoismo”.

STORIA:

Spoiler:  

capitolo 1 – nasce nella regione de Le Valli da due genitori umani: padre bardo e madre archivista, devota ad Oghma; spiccata la vocazione alla conoscenza dei suoi vecchi, vocazione che passeranno al figlio, infatti se dal babbo riprende la caoticità e lo spirito di libertà, da entrambi deriva la fama di conoscenze. Fin da piccolo viene educato in un certo modo, vivendo con la madre presso il grande tempio di oghma. Qui cresce, impara e si vota alla divinità patrona della città.

capitolo 2 – Passavano gli anni, e cresceva, solo con la madre ma sempre circondato da più persone: sacerdoti per lo più, ma soprattutto viandanti e cantori di tutte le terre che giungevano presso le Valli e venivano ivi accolti, secondo lo spirito della divinità. Vede il padre di rado, per brevi ma intensi periodi, quando egli torna dai suoi viaggi e si prodiga verso il figlio di raccontare ogni dettaglio delle sue avventure. Di lui invidia molto la libertà e la possibilità di esplorare il mondo. Durante le sue assenze tra l’altro, più volte la madre riceve incessanti visite da parte di un losco nobile della città, Sir Beltazor, alla cui corte oppone secchi rifiuti.

capitolo 3 – All’età di 21 anni la svolta. Un giorno imprecisato uno dei tanti viandanti, un bardo amico del padre e con lui arrivato, accolto nel tempio finisce per infettare con la malattia "tocco sfigurante" la comunità. Passano pochi giorni di incubazione, e poi scoppia il pandemonio. Tutta l'allegra famigliuola viene infettata, assieme a molti altri: la malattia si protrae per la città a vista d'occhio. Uaar diviene brutto, deforme, ciccione e ricoperto completamente di pelo, con una pelle marronastra. Peggio anche a molta altra gente in città...tra cui Beltazor. Questi, alla ricerca di una cura, sfrutta i suoi nefasti poteri per stringere patti con malvagi esterni nella speranza di farsi curare. Ogni patto però, con queste creature, ha un rovescio della medaglia e prima o poi bisogna agare il prezzo dovuto.

capitolo 4 – La città, ancora a stento ripresasi dall’epidemia, si trova di fronte ad una minaccia più terribile. Secondo i patti, tre anni dopo il patto, la creatura con la quale Beltazor era sceso a patti sarebbe tornata per riscuotere il suo pegno: anime.

L’essere comincia la sua opera di distruzione seminando morte ovunque; vane le resistenze a lui mosse; trai pochi coraggiosi, il padre di Uaar che per difendere il figlio cade gloriosamente sotto gli occhi del ragazzo, pietrificato dalla scena. È poi la madre a sottrarlo da morte certa per portarlo al sicuro mentre il tempio veniva distrutto. Dopo poche ore, tutto finisce, e la metropoli si risveglia da una notte terribile semidistrutta, a contare le sue vittime, all’ignaro che la causa di tutto ciò fosse Beltazor. La madre prende il figlio con se, e oramai senza più una dimora viene accolta a braccia aperte, con suo disgusto ma buon viso a cattivo gioco, dal nobile. In cambio di “amore” da parte sua, il viscido promette, mentendo, di provare a curare anche il ragazzo dalla deformità. Egli in questi anni apprende sia dalla madre, che non gli lascia dimenticare quanto appreso, la fede in Oghma e la vocazione alla ricerca di conoscenza, sia dal necromante tanto che si avvicina, affascinato, anche a tali arti.

capitolo 5 – Passano anni ma di una cura nessuna traccia e allora la donna capisce di essere stata presa in giro. Cerca quindi di costrigere il necromante a curare il figlio dopo anni di “servigi”... questi, bastardo e oramai persino stufo del suo vecchio oggetto di desiderio, rivela di essere stato curato dai poteri dell’essere malvagio che ha poi in cambio distrutto la città e, tra gli altri, ucciso il marito di lei. Ella quindi, furibonda, ingaggia un duello con il negromante: i poteri di entrambi erano grandi, e i due si elidono a vicenda, ma alla fine la archivista vince e uccide il viscido nobile, ma a prezzo della sua stessa vita. Il ragazzo, impotente, si trova qundi, oramai adulto, solo.

capitolo 6 – Preso dalla disperazione per la morte della genitrice vaga per le terre delle valli per lungo periodo, schifato dalle genti per il suo aspetto, fino a che la rabbia ha il sopravvento sulla disperazione. Infine, entrambe si placano e in lui rimane un gran senso di solitudine. Intraprende un viaggio senza fine, privo oramai di una dimora e di una famiglia, verso l’ignoto accompagnato oramai solo dalla sua libertà e dalla sua sete di conoscenza. Tali viaggi, lo porteranno infine verso le Marche d’Argento, nell’estremo nord di Fearun, in pieno territorio di guerra.

CARATTERISTICHE:

for 12

des 16

cos 16

int 18

sag 18

car 15

il master ci faceva titare 5d6 e rititare gli 1... poi però in compenso ogni mostro è puntualmente potenziato e rifattissimo (es: lucertoloidi con 30 pf e piu quando noi eravamo a liv3...)

BUILD e TALENTI

01 - chierico1 [anima pia - fortuna degli eroi]

02 - chierico2

03 - chierico3 [abilità focalizzata (con religioni)]

04 - chierico4

05 - chierico5

06 - oracolo divino1 [volontà di ferro]

07 - viandante mistico1

08 - oracolo divino2

09 - oracolo divino3 [lucky start]

10 - oracolo divino4

11 - contemplativo1

12 - contemplativo2 [Third Time's the Charme]

13 - contemplativo3

14 - contemplativo4

15 - contemplativo5 [dominio spontaneo (inganno)]

16 - contemplativo6

17 - contemplativo7

18 - contemplativo8 [???]

19 - contemplativo9

20 - contemplativo10

DOMINI: (divinità oghma)

- base: fortuna e inganno

- da oracolo divino: oracolo (non è a scelta)

- da contemplativo: viaggio e ??? (uno tra conoscenza e charme)

PUNTI FORTI:

- i domini e gli incantesimi di dominio, sicuramente (ho a disposizione cose come: fermare il tempo, metamorfosi in un oggetto, teletrasporto e la sua versione superiore, momento di pregniscenza...roba non da poco! l'unica cosa che manca è contingenza!!)

- la "fortuna". ritiro l'iniziativa una volta al giorno, e due volte al giorno ritiro 1d20

- la CA. sommo il carisma grazie al viandante mistico, la DES è alta e sommerò la SAG grazie ad una cintura del monaco. ci aggiungiamo anello di protezione, bracciali dell'armatura e amuleto armatura naturale e stiamo facile facile sopra i 40 senza armatura a liv20 (10 base + 6 des + 6 car + 9 sag + 8 bracciali + 5 amuleto + 5 anello = 49!!! ps: caratteristiche supposte a liv20)

- RI sicuramente...vogliamo parlarne? :-D

- altro che vi sovviene???

DUBBI:

- 1 - è in qualche modo migliorabile la build?

- 2 - l'ultimo talento? creare incantesimi contingenti ci puo stare? magari girare con fermare il tempo contingente addosso non dovrebbe far schifo... il problema è: che condizione metto??

- 3 - tattiche da usare a livelli bassi?

- 4 - tattiche da usare a livelli medi?

- 5 - tattiche da usare a livellii alti?

- 6 - ultimo dominio da prendere?

- 7 - consigliate skill trick? se si, quali?

- 8 - altri consigli?

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Ai primi livelli direi che potresti concentrarti sul buff e cure (dato che hai detto che i mostri sono stati potenziati in virtù delle vostre statistiche belle alte). Per quanto concerne l'ultimo domino da prendere, il BG ti imporrebbe assolutamente Conoscenza.

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ragazzi help sto giocando con il mio gruppo a d&d 3.5 solo manuale base il mio chierico e principalmente un picchiatore che a volte deve fermarsi per curare

volevo sapere se l'abinazzione dei talenti incantesimi estesi e intensificati mi poteva permettere di usare i seguenti incantesimi portandoli dal 1-2 al 4 livello?

incantesimo di 2 livello forza del toro +4 alla forza con talento incantesimi intensificati arriva a + 12 se lo porto al 4 livello 8 minuti x 4 =32 minuti con incantesimi estesi?

favore divino stesso procedimento 32 minuti di durata al 4 livello+6 al danno e ai tiri per colpire?

arma magica 32 minuti +4 ai danni e ai tiri per colpire?

blocca persone dal 2 al 4 livello 8 turni x 3 per farlo arrivare al 4 livello 24 turni?

è fattibile tutto questo? ogni consiglio e ben accetto:-D

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certo che un chierico picchiatore solo CORE è un bell'azzardo! in pratica spendi 3-4 round per pomparti prima di poter andare in mischia eheh

cmq, per gli incantesimi che hai citato, solo le variabili dipendenti dal livello crescono, non le altre. quindi forza toro +12 scordatelo ^^ il +4 è fisso, non aumenta. tra l'altro crescono con il livello incantatore, non con il livello incantesimo, quindi devi salire tu di livello per far durare di piu quegli incanti, ed è inutile farli intensificati

ora non li ho letti tutti quiindi puo darsi che qualcuno funzioni pure, ma leggiti bene la descrizione dell'incantesimo: cio che non è variabile NON cresce ^_^

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Grazie 1000 x i suggerimenti! XD

...credo che, alla fine, farò chierico/discepolo divino/contemplativo... mi sembra la soluzione migliore senza perdere dei livelli incantatore...

Ah, a proposito, su che manuale è il viandante mistico?

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Stiamo per iniziare una nuova avventura in Dragonlance, gruppo con tendenze Malvagie (abbiamo anche un non-morto in famiglia)...era mia intenzione fare il Chierico, ma visto che è un PG che conosco poco volevo qualche consiglio...

Manuali:

Tutto ciò che è Dragonlance

Manuali base

Perfetti solo con approvazione del DM

PG

Chierico umano M

La mia idea iniziale era di rimanere sul Chierico puro, ma sono aperto a suggerimenti/idee...

Si parte dal 12° lv

Abbiamo 88.000 mo e un oggetto da 22.000 (gratis)

L'idea è di un Chierico che sappia usare la propria mazza in mischia...con incantesimi offensivi!!!

A voi la parola...

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Dovresti dirci la divinità e l'epoca di ambientazione.

Le cdp per chierici malvagi sono:

- Dark Piligrim of Takhisis (5 livelli, progressione piena, bab medio, Tempra e Volontà alti, abilità da assassino)

- Necrotheurge of Chemosh (10 livelli, progressione piena, bab basso, Tempra e Volontà alti, necromanzia)

- Plague Knight of Morgion (10 livelli, lista incantesimi propria, bab pieno, Tempra alta, malattia) - ideale per un guerriero o paladino, pessimo per un chierico

- Seawolf of Zeboim (5 livelli, progressione 4/5, bab pieno, Tempra alta, ira barbarica)

- Soulbroker of Hiddukel (10 livelli, progressione piena bab medio, Volontà alta, flavour gdr)

- Wrathful Avanger of Sargonnas (10 livelli, lista incantesimi propria, bab pieno, Tempra e Volontà alti, bonus a For e Danni) - ideale per un guerriero o paladino, pessimo per un chierico

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