<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0"><channel><title>Fuori Gioco ultime discussioni</title><link>https://www.dragonslair.it/forums/forum/1011-fuori-gioco/</link><description>Fuori Gioco ultime discussioni</description><language>it</language><item><title>TdS - Topic Di Servizio</title><link>https://www.dragonslair.it/forums/topic/71851-tds-topic-di-servizio/</link><description><![CDATA[<p>Vileborn è un gioco di <strong>Claudio Pustorino</strong> edito in Italia dalla <a rel="external nofollow" href="https://manaprojectstudio.com/it-it">Mana Project Studio</a> finalista a Gioco di Ruolo dell'Anno 2026.  Materiale di supporto gratuito è reperibile <a rel="external nofollow" href="https://horribleguild.com/eu/product-category/roleplaying-games/vileborn/">qui</a>.</p><p>Vileborn ha una intrigante ambientazione dark-fantasy con meccaniche snelle e piuttosto interessanti.</p><p>Ho deciso di spostare l'ambientazione lievemente nel futuro rispetto a quella prevista dal manuale per introdurre nuove tematiche e giochi di potere. </p>]]></description><guid isPermaLink="false">71851</guid><pubDate>Sat, 26 Sep 2026 18:01:38 +0000</pubDate></item><item><title>Schede PG</title><link>https://www.dragonslair.it/forums/topic/71902-schede-pg/</link><description><![CDATA[<p><img src="https://i.postimg.cc/Dwh0jV7S/ren-l-orfana-838660250-2293473718081625-5355644666894011296-n.webp" alt="ren-l-orfana-838660250-2293473718081625-" class="ipsRichText__align--left" width="499" height="750" loading="lazy"></p><p><strong>Nome del Personaggio: Ren l'Orfana</strong></p><p><strong>Giocatore: </strong>Rafghost2</p><p><strong>Ferite (0/3. 4 = fuorigioco):</strong></p><p><strong>Retaggio Oscuro (0/3): Cantasangue</strong></p><p>quando ti abbandoni all'oscurità segni 1 punto sotto Retaggio e affronti una Prova Oscura aggiungendo 1d12. Questo tiro causerà una <em>complicazione </em>con 9+, 6+, 3+ a seconda dei punti Retaggio segnati.</p><p><strong>Pulsione: </strong>Bere sangue umano, un desiderio che arde come una fiamma inestinguibile nelle tue vene.</p><p><strong>Origine: Orfana</strong></p><p><strong>//Moventi//</strong></p><p><strong>Aspirazione: </strong>Voglio eradicare i vampiri dalla faccia della Terra, TUTTI!</p><p><strong>Dovere: </strong>divenire Custode</p><hr><p><strong>Personalità: </strong>Seducente, Coraggiosa</p><p><strong>Addestramento: </strong>Sopravvivere, Resistere</p><p><strong>Legami</strong> (nome del Sanguevile/ forza del legame 4-10)</p><p>Aretha d'Arbaud 4/10</p><p>Magda di Altgraf 4/10</p><hr><p><strong>Condizioni </strong><em>(metti una "X" se affetto)</em>:</p><p><strong>Ansia </strong>(-1 a Ragione, Precisione e Sotterfugio)</p><p><strong>Esaurimento </strong>(-1 a Impeto, Volontà e Ascendente) <strong>Stringere i Denti </strong>(Orfano): quando segni esaurimento ne ignori gli effetti</p><p><strong>Vergogna </strong>(non puoi usare Personalità)</p><p><strong>Paura </strong>(non puoi usare Addestramento)</p><p><strong>Confusione </strong>(non puoi usare Moventi)</p><p><strong>Rabbia </strong>(non puoi usare Legami)</p><hr><p><strong>Risorse:</strong></p><p><strong>Fiale iniettabili di reverie: 1</strong></p><hr><p><strong>Approcci</strong> (d6, d8, d10)</p><p>Impeto: d8</p><p>Volontà: d8</p><p>Ascendente: d8</p><p>Ragione: d6</p><p>Precisione: d6</p><p>Sotterfugio: d8</p><hr><p><strong>Doni:</strong></p><p><strong>*FURTO SCARLATTO</strong></p><p style="text-align:justify;">Ti intrufoli nella mente di un soggetto e gli rubi un segreto. Non puoi porre domande specifiche, sarà l’Oscurità a raccontarti cosa scopri.</p><p style="text-align:justify;">Tuttavia, i tuoi poteri non sono raffinati come quelli di un Vampiro. Tira 1d6: se il risultato è 1 il soggetto si accorgerà che hai frugato nella sua mente.<br></p><details class="ipsRichTextBox ipsRichTextBox--expandable ipsRichText__no-index"><summary class="ipsRichTextBox__title"><p>Storia</p></summary><p style="text-align:justify;">L'Orfana viene da lontano. Come molti sanguevile ha fatto del male alle persone a lei care. Ora è ossessionata dalla vendetta contro chi o cosa l'ha trasformata. Se l'Impero vuole la sua vita, se la prenda pure. Purché le insegni come uccidere meglio, e di più.</p><p style="text-align:justify;">Perché il suo corpo non è più fatto per l'amore.</p></details>]]></description><guid isPermaLink="false">71902</guid><pubDate>Mon, 05 Oct 2026 20:44:00 +0000</pubDate></item><item><title>PNG</title><link>https://www.dragonslair.it/forums/topic/71901-png/</link><description><![CDATA[<p><strong>Il Gran Maestro Émeric de Valmont</strong></p><p><img src="https://i.postimg.cc/YSPD0ZYL/834123990-2696253327473730-7244592835418849144-n.webp" alt="834123990-2696253327473730-7244592835418" title="Ingrandisci immagine" class="ipsRichText__align--block" width="1000" height="666" loading="lazy"></p><p><br>Attuale Gran Maestro discendente dalla nobile casata Valmont, possiede una ampia esperienza militare. è Ostile alla Chiesa Luminarista ma disposto a tutto pur di salvare l'Impero dall'Oscurità, compreso servirsi senza ritegno dei sanguevile. Solo i gran maestri dell'Ordine hanno accesso alla <strong>Bevitenebra</strong>, la più potente spada-reliquia e tesoro sacro dell'Ordine del Crepuscolo attentamente custodita nella cripta della Grande Cattedrale di Mont Aurelie.</p>]]></description><guid isPermaLink="false">71901</guid><pubDate>Mon, 05 Oct 2026 18:54:51 +0000</pubDate></item><item><title>Ambientazione</title><link>https://www.dragonslair.it/forums/topic/71850-ambientazione/</link><description><![CDATA[<p>Impero di <strong>Egas</strong>, Anno 1498 dopo <strong>Aurélie</strong>.</p><p>Cinque anni fa, l’Oscurità ha inghiottito i cieli. Ora, l’Impero vacilla: il freddo morde ogni giorno più forte, il cibo scarseggia, e gli Oscuri – mostri un tempo nascosti nell’ombra – si aggirano liberamente sotto la pallida luce di un sole velato, pronti a reclamare ciò che resta del mondo.</p><p>Tu sei un <strong>Sanguevile</strong>: metà umano, metà Oscuro. Con l’arrivo dell’Oscurità, la tua natura corrotta si è manifestata, distruggendo le tua vita e rendendoti bersaglio di una società istigata dalla <strong>Chiesa Luminarista</strong> che fomenta il fervore religioso e ti marchia come un abominio da estirpare.</p><p>Quando l’Oscurità è giunta e il mondo che conoscevi è andato in rovina, avevi poco più di dieci anni. Hai trascorso l’adolescenza in conflitto con te stesso, odiato e temuto per ciò che sei. Ora, appena affacciato alla vita adulta, ti trovi a fronteggiare una nuova tempesta.</p><p>L’Imperatrice, temendo la disfatta contro gli Oscuri, ha sfidato i dettami della Chiesa emanando la <strong>Lex Umbræ</strong>: un editto che impone ai <strong>Vili </strong>la coscrizione forzata nell’<strong>Ordine del Crepuscolo</strong>, un’antica confraternita votata a difendere l’Impero dalle forze delle tenebre. Per te, la Lex Umbræ è protezione e condanna: ti salva dalla giustizia sommaria, ma ti rende un servo dell’Impero.</p><p>Sei fra i primi Vili reclutati nell’Ordine.</p><p>Sei al centro di un conflitto che lacera Chiesa e Stato.</p><p>Sei in bilico tra l’umanità che ti rifiuta e l’oscurità che ti reclama.</p><p>Sei un'arma.</p><p>Da chi ti farai brandire?</p><hr><p style="text-align:center;"></p><p><img src="https://i.postimg.cc/T1y8vnk1/mappadiegas.png" alt="mappadiegas.png" class="ipsRichText__align--block" width="1000" height="739" loading="lazy"></p><p style="text-align:center;"></p><p style="text-align:center;"><strong>Storia di Egas</strong></p><p style="text-align:center;"></p><p>Gran parte dei documenti precedenti all'avvento della Santa Aurelie <strong>sono andati distrutti</strong> durante gli sconvolgimenti della <strong>Redenzione Aurea</strong> e la successiva <strong>Pax Aurelie</strong>, ma le cronache ecclesiastiche descrivono quell'epoca come una età di divisione e conflitti costanti in cui le pagane popolazioni di Egas veneravano gli Antichi Dei, le stagioni e le leggi della terra.</p><p><strong>Anno 1</strong></p><p>L'attuale <strong>Calendario Imperiale</strong> fa coincidere l'inizio della Storia con la nascita della Santa. In un tempo di lotte sanguinose Aurelie diffonde un messaggio di pace, unione e trascedenza. <strong>Le stelle</strong>, con il loro ordine immutabile, avrebbero guidato le persone a superare i desideri terreni, abbattere i confini delle visioni individuali e sentirsi uniti "sotto lo stesso cielo".</p><p><strong>Anno 17</strong></p><p>I potenti dell’epoca, legati ai loro interessi e alle loro antiche tradizioni, condannano Aurélie e la giustiziano orribilmente a soli diciassette anni. Lei accetta con grazia stoica il martirio, e questo la eleva a simbolo del suo messaggio.</p><p></p><p style="text-align:center;"><strong>Nascita e ascesa del Luminarismo</strong></p><p><strong>Anno 150</strong></p><p>Nel secolo successivo al martirio di Aurélie, i fedeli devoti a lei e al suo messaggio si diffondono, diventando sempre più numerosi e influenti.</p><p><strong>Anno 380</strong></p><p>Il culto di Aurélie conia il <strong>Firmamentum</strong>, un trattato storico-religioso che reinterpreta il passato come una lotta tra luce e tenebre e caldeggia l’uniformità culturale come strada per il mantenimento della pace.</p><p><strong>Anno 411</strong></p><p>La Chiesa Luminarista, guidata dal suo sommo sacerdote, il <strong>Luminarca</strong>, emerge come forza unificante con la missione di eradicare completamente le antiche tradizioni.</p><p></p><p style="text-align:center;"><strong>Fondazione dell'Impero</strong></p><p><strong>Anno 542</strong></p><p><strong>Léontine de Lys,</strong> condottiera e fedele Luminarista, ha una visione della Santa che le ordina di unificare la terra in suo nome. Guida quindi una sanguinosa crociata, passata alla storia come la <strong>Redenzione Aurea</strong>, in cui annienta le ultime sacche di resistenza eretica.</p><p><strong>Anno 577</strong></p><p>La Redenzione Aurea culmina con la <strong>fondazione dell’Impero di Egas</strong>, e Léontine viene incoronata <strong>Prima Imperatrice</strong> per mano del Luminarca in persona.</p><p></p><p style="text-align:center;"><strong>Espansione dell’Impero</strong></p><p>Quasi mille anni di storia, in cui Egas raggiunge il suo massimo splendore prima di cominciare a vacillare sotto al suo stesso peso.</p><p></p><p style="text-align:center;"><strong>Pax Aurelie</strong></p><p></p><p><strong>Anno 578</strong></p><p>L’Impero attraversa un lungo periodo di splendore, tre secoli conosciuti come <strong>Pax Aurelie</strong>. In questa era, le tradizioni secolari vengono riscritte per allinearsi al canone Luminarista, ora unica religione di Stato. L’Imperatrice Léontine affida le terre conquistate a nobili devoti alla Chiesa e a lei fedeli, impone <strong>il dialetto di Valois come lingua ufficiale</strong>, conia una moneta comune e istituisce un nuovo calendario Imperiale che fissa l’anno zero alla nascita di Aurélie.</p><p></p><p style="text-align:center;"><strong>La nuova borghesia</strong></p><p></p><p><strong>Anno 742</strong></p><p>La stabilità garantita dalla Pax Aurélie porta al fiorire dei commerci, e all’affermazione di una nuova classe sociale: <strong>la Borghesia</strong>, costituita da mercanti e artigiani ora abbastanza influenti da organizzarsi in <strong>gilde</strong>. Il loro contributo allo sviluppo dell’Impero cresce sempre di più; con le loro ricchezze, finanziano opere architettoniche e fondano circoli intellettuali che, per la prima volta, sfidano la visione conservatrice della Chiesa.</p><p></p><p style="text-align:center;"><strong>Le Lanterne e la nascita del razionalismo</strong></p><p style="text-align:center;"></p><p><strong>Anno 840</strong></p><p>Tra i circoli intellettuali emergono <strong>le Lanterne</strong>, studiosi e filosofi che indagano il mondo con metodo razionale, sfidando i dettami del dogma Luminarista. Il loro motto, “Cerca la Verità”, allarma la Chiesa, che tenta di mettere a tacere i suoi membri più influenti corrompendoli, obbligandoli all’abiura o condannandoli all’esilio.</p><p><strong>Anno 892</strong></p><p>Nonostante questi sforzi, il pensiero delle Lanterne continua a diffondersi nei contesti più elitari, spingendo il Luminarca a invocare un editto imperiale per metterle al bando. L’Impero, però, vincolato agli interessi economici della borghesia, si rifiuta di intervenire. Questo episodio, noto come la <strong>Disputa Dorata</strong>, segna la prima vera frattura nell’alleanza tra Chiesa e Impero.</p><p></p><p style="text-align:center;"><strong>La fine della Pax Aurélie</strong></p><p style="text-align:center;"></p><p><strong>Anno 981</strong></p><p>Le regioni periferiche di Egas, ultime a essere state annesse all’Impero e mai del tutto integrate, si coalizzano contro le terre centrali e si sollevano nella prima guerra interna di Egas. La ribellione viene soffocata dopo quasi trenta sanguinosi anni di guerra. Le forze imperiali, seppur ridotte, vengono dispiegate nelle province periferiche, ma i cavalieri lì inviati scompaiono o tornano sconvolti, raccontando di orrori e fenomeni inspiegabili. Chiesa e Impero realizzano che nelle terre distanti sono in moto forze sconosciute ed eretiche che devono essere comprese e affrontate. Ma per fare questo, serve un’arma adatta.</p><p></p><p style="text-align:center;"><strong>Fondazione dell’Ordine del Crepuscolo</strong></p><p style="text-align:center;"></p><p><strong>Anno 1009</strong></p><p>A fronte dei pericoli nelle province, viene fondato l’<strong>Ordine del Crepuscolo</strong>: un corpo militare d’élite incaricato di affrontare minacce che né l’Impero né la Chiesa possono ammettere pubblicamente, ma che devono gestire con la massima efficienza e discrezione. I <strong>Custodi </strong>dell’Ordine sono inquisitori, combattenti temprati, investigatori e ferventi devoti. Capeggiati da un <strong>Gran Maestro</strong> con esperienza militare e guidati spiritualmente da una <strong>Reverenda Madre</strong> Luminarista, hanno il compito di stanare ogni forma di resistenza eretica e proteggere l’Impero dalle minacce più gravi. Operano nell’ombra e affrontano minacce con cui nessun altro oserebbe confrontarsi. L’esistenza degli Oscuri, <strong>limitata dalla presenza del sole</strong>, ignorata e tenuta nascosta dalle forze della Chiesa, viene da loro affrontata in segreto ove necessario. Le forze dell’Ordine li eliminano silenziosamente, mentre Chiesa e Impero continuano a negarne l’esistenza, alimentando l’illusione di un mondo ancora protetto dalla luce di Sant’Aurélie.</p><p><strong>Anno 1187</strong></p><p>Per legittimare l’indipendenza dell’Ordine e la sacralità della sua missione, viene fondata <strong>Mont Aurélie, città-stato</strong> costruita attorno all’antico tempio dove Léontine de Lys ebbe la visione di Sant’Aurélie. La sede dell’Ordine è isolata e autonoma: un luogo perfetto per custodire le tradizioni e i segreti necessari a condurre una guerra silenziosa.</p><p style="text-align:center;"><strong>La comparsa dell’Oscurità</strong></p><p>Gli ultimi anni di storia, in cui l’arrivo dell’Oscurità sgretola gli ormai fragili equilibri nell’Impero, e lo catapulta nella peggiore crisi che abbia mai fronteggiato.</p><p></p><p style="text-align:center;"><strong>Il cielo si oscura</strong></p><p><strong>Anno 1493</strong></p><p>Il cielo di Egas viene coperto da una <strong>coltre nera e impenetrabile. I giorni diventano brevi e gelidi, e l’inverno sembra non finire mai.</strong> Nevicate scure e venti taglienti soffocano la primavera, l’aria umida e pungente penetra nelle ossa. Il morale della popolazione crolla: silenzio, disperazione e apatia gravano su terre un tempo piene di vita.</p><p><strong>Anno 1494</strong></p><p>La Chiesa Luminarista conia il termine "<strong>Oscurità</strong>" e reinterpreta la tragedia come una prova di fede, rassicurando i fedeli che la luce di Sant’Aurélie tornerà se si dimostreranno degni. La luce, tuttavia, non torna. Ogni giorno si confonde con il precedente, immerso in una penombra perenne, mentre le notti si allungano, diventando sempre più oscure e pericolose.</p><p></p><p style="text-align:center;"><strong>La crisi dei raccolti</strong></p><p style="text-align:center;"></p><p><strong>Anno 1494</strong></p><p><strong>Molte terre fertili di Egas diventano sterili.</strong> Il grano marcisce prima della mietitura, i frutteti perdono colore e le celebri vigne di Valois vengono ridotte a scheletri contorti. <strong>Solo poche colture, come rape, patate e funghi resistono</strong>, <strong>a stento sufficienti per sfamare la popolazione</strong>. Le campagne sono state colpite per prime: interi <strong>villaggi sono ora abbandonati</strong> e nelle città le scorte di cibo diventano sempre più scarse. Il contrabbando fiorisce: oro e gioielli vengono scambiati per sacchi di farina, un pezzo di pane ora è un bene prezioso. In molti si danno al brigantaggio. Il gelo, la fame e il caos stanno mettendo a rischio l’unità dell’Impero, che oggi vive una crisi senza precedenti.</p><p></p><p style="text-align:center;"><strong>La diffusione degli Oscuri</strong></p><p style="text-align:center;"></p><p><strong>Anno 1494</strong></p><p>Gli Oscuri, fino a quel momento relegati nell’ombra dalla presenza del sole e tenuti a bada dall’Ordine del Crepuscolo, diventano una minaccia sempre più diffusa. Le corti nobiliari sono ora il terreno di caccia dei <strong>Vampiri</strong>, che si insinuano tra i ranghi dell’alta società. I pascoli e le terre selvagge dell’Impero sono infestati dai <strong>Ferali</strong>, predatori implacabili affamati di carne umana. I campi profughi, le prigioni e le città sovraffollate, sono focolai per le <strong>Ombre</strong>, che si nutrono di paura e disperazione. Le ambizioni e la cupidigia dell’umanità richiamano i <strong>Fatati</strong>, che prosperano sulle debolezze morali della popolazione. I <strong>Silvani </strong>rivendicano come propri gli spazi periferici delle città e importanti crocevia, zone che l’uomo ha cercato di domare ma in cui la sua presenza non si è ancora radicata. Gli <strong>Stregati </strong>si diffondono, perché gli umani più deboli hanno scelto di stringere <strong>patti proibiti</strong> con l’Oscurità. I <strong>Caduti </strong>infestano le grandi città, i luoghi di sepoltura e ogni angolo di Egas a causa delle innumerevoli questioni irrisolte e delle morti violente così tristemente diffuse e numerose. L’Oscurità, con i suoi molteplici volti, è ora una presenza costante in ogni aspetto della vita dell’Impero. Le forze imperiali si trovano in difficoltà di fronte a nemici che nessun addestramento o strategia tradizionale può fermare, e i cittadini di Egas assistono impotenti, mentre il mondo che conoscono si sgretola sotto i loro occhi.</p><p></p><p style="text-align:center;"><strong>La comparsa dei Sanguevile</strong></p><p style="text-align:center;"></p><p><strong>Anno 1493</strong></p><p>Sembra che i Vili siano comparsi con l’arrivo dell’Oscurità – o almeno, non esistono prove documentate della loro esistenza prima del 1493 – ma il motivo rimane un mistero. Per i devoti della Chiesa Luminarista, e per larga parte della popolazione spaventata, i Vili sono una <strong>stirpe maledetta</strong>, il <strong>frutto corrotto dell’Oscurità</strong>, e per questo vengono spesso <strong>cacciati e perseguitati</strong>; pochi altri, invece, li vedono come un <strong>segno divino</strong>. Di certo, gli interrogativi superano le certezze. La popolazione di Egas non teme i Sanguevile solo per i loro poteri sovrumani, ma per il cambiamento che rappresentano. Quanto i Vili siano diffusi è, per ora, impossibile da determinare poiché molti di loro cercano di nascondere i propri poteri. Inoltre, le esecuzioni sommarie da parte di <strong>zeloti </strong>della Chiesa, e le numerose accuse basate sulla crescente paranoia, rendono impossibile distinguere i veri Sanguevile da coloro che vengono accusati per futili motivi. Sembra che il fenomeno si manifesti durante l’adolescenza. Tuttavia, girano voci di adulti che celano il loro retaggio oscuro e di intere comunità contaminate. Ma le voci sono distorte, frammentarie e inaffidabili.</p><p></p><p style="text-align:center;"><strong>La scoperta della veraluce</strong></p><p></p><p><strong>Anno 1494</strong></p><p>Le <strong>Lanterne</strong>, sperimentando senza autorizzazione della Chiesa, scoprono la <strong>veraluce</strong>: un processo alchemico che intrappola l’ultima scintilla di vita dagli occhi di una persona morente in una piccola gemma, che da quel momento emette luce purissima e inestinguibile. La Chiesa condanna la veraluce, affermando che essa impedisce il viaggio dell’anima verso le stelle, ma la sua efficacia si dimostra innegabile contro alcuni tipi di Oscuri, come le Ombre.</p><p></p><p style="text-align:center;"><strong>L’esodo verso le città</strong></p><p style="text-align:center;"></p><p><strong>Anno 1495</strong></p><p><strong>Con le campagne devastate</strong>, milioni di persone si rifugiano nelle città imperiali, affollandole ben oltre i limiti della loro capienza. Nuove cinte murarie vengono erette per proteggere le masse, ma il sovraffollamento porta a violenze, lotte per il cibo e ingiustizie sempre più marcate. Alcune città scelgono di ignorare i dettami della Chiesa e finanziare i circoli delle Lanterne per studiare nuovi strumenti di difesa. Con il sostegno di alcuni nobili, le Lanterne cominciano a rivoluzionare le città illuminandole con la controversa veraluce – prodotta in massa giustiziando in modo sommario numerosi criminali – e costruendo officine che danno lavoro ai rifugiati. Non tutte le città, però, accettano questa modernizzazione, denunciando l’operato delle Lanterne e arrivando a condannare l’uso della veraluce con la morte. La veraluce divide tanto i potenti quanto il popolo: alcuni la considerano essenziale per illuminare le città avvolte dall’Oscurità, altri come una violazione dell’ordine cosmico. Il dibattito si fa ancora più acceso ora che le Lanterne, per far fronte alla crisi, sperimentano in modi sempre meno ortodossi e, a volte, apertamente immorali.</p><p></p><p style="text-align:center;"><strong>Lex Umbræ</strong></p><p style="text-align:center;"></p><p>La decisione dell’Imperatrice Victraine, che pone i Sanguevile in una posizione unica e senza precedenti, al centro di una profonda frattura tra Chiesa e Impero.</p><p><strong>Anno 1495</strong></p><p>Nell’Impero, nessuna istituzione è più preparata dell’Ordine del Crepuscolo a combattere gli Oscuri. Da oltre 400 anni, l’Ordine custodisce segreti per affrontare questa battaglia, come la forgiatura dell’<strong>argentacciaio</strong> e la creazione del <strong>reverie</strong>. Tuttavia, la natura elitaria dei Custodi e il loro numero limitato, stabilito per gestire sporadiche minacce isolate, rende l’Ordine inadatto ad affrontare una crisi su così larga scala. Con l’emissione della Lex Umbræ, l’Imperatrice Victraine de Valois prende una decisione estrema. I Vili non saranno più perseguitati ma coscritti e assoggettati all’Ordine. Quest’atto ridefinisce il ruolo dei Sanguevile nell’Impero di Egas e rappresenta il primo affronto dell’autorità imperiale alla Chiesa Luminarista. Mentre la tolleranza verso i nobili che hanno sostenuto le Lanterne poteva essere ignorata, molti credono che la sfida aperta al dogma rappresentata dalla Lex Umbræ costringerà presto il Luminarca a schierarsi. <strong>I Custodi più devoti disprezzano i Vili</strong>, e la <strong>Reverenda Madre dell’Ordine, rappresentante della Chiesa, si oppone apertamente alla loro integrazione</strong>. Ciononostante, i Sanguevile hanno abilità che nessun Custode potrà mai replicare e sono ormai indispensabili nella guerra agli Oscuri. Per loro la Lex Umbræ rappresenta una salvezza e una condanna: salvi dalle persecuzioni ma immersi in un ambiente ostile e costretti a combattere fianco a fianco con chi li disprezza. L’equilibrio su cui il mondo si reggeva è ormai spezzato. Il destino di Egas è una storia ancora da scrivere.</p><p></p><p style="text-align:center;"><strong>Anno 1498, oggi</strong></p><p style="text-align:center;"></p><p style="text-align:center;"><strong>Regicidio</strong></p><p style="text-align:center;"></p><p><strong>L'imperatrice Leontine è morta assassinata</strong>, sembra, da un Oscuro assieme al Luminarca Sol III. <strong>Sua figlia ed erede al trono imperiale, Delphine di Valois, è stata rapita</strong>. Nel panico, confusione e vuoto di potere scatenato dal tragico evento, la Chiesa ha effettuato un colpo di stato dichiarando, con magistrale tempismo, il cadavere di Santa Aurelie in suo possesso come "Mai Morta" e "<strong>Imperatrice Immortale</strong>", inagurando così una <strong>necrocrazia </strong>de facto. Unica interprete dei voleri delle spoglie della santa <strong>megalomartire </strong>è ora la nuova <strong>Somma Luminarca, Fulge Veritas. </strong>Nel clima di paranoia e sospetto, paura e fanatismo sono drammaticamente in crescita fra le masse e la Chiesa li cavalca abilmente brandendoli come armi contro i propri nemici di sempre: le Lanterne, le Gilde dei borghesi e i nobili ribelli che desiderano maggior potere o sono contrari al recente cambio di regime. La Lex Umbrae resiste perché i Custodi ed i Vili sono fra le poche armi dell'Impero ancora efficaci contro gli Oscuri: un male necessario che la Luminarca è convinta di poter usare e spazzare via al momento opportuno. Il Gran Maestro combatte ora su più fronti muovendosi sul ghiaccio sottile per mantenere Mont Aurelie indipendente e neutrale; pericolosi fermenti prendono piede fra Vili e Custodi umani, seminando sospetto e minacciando di distruggere l'Ordine dall'interno.</p><p>Mentre l'Oscurità avanza.</p><p></p>]]></description><guid isPermaLink="false">71850</guid><pubDate>Sat, 26 Sep 2026 17:35:14 +0000</pubDate></item><item><title>L'impero di Egas</title><link>https://www.dragonslair.it/forums/topic/71854-limpero-di-egas/</link><description><![CDATA[<p></p><p style="text-align:center;"><strong>Mappa di Egas</strong></p><p></p><p><img src="https://i.postimg.cc/T1y8vnk1/mappadiegas.png" alt="mappadiegas.png" class="ipsRichText__align--block" width="1000" height="739" loading="lazy"></p>]]></description><guid isPermaLink="false">71854</guid><pubDate>Sun, 27 Sep 2026 11:19:50 +0000</pubDate></item></channel></rss>
