Jump to content

Benvenuto in Dragons´ Lair

La più grande e attiva community italiana sui Giochi di Ruolo.
Accedi o registrati per avere accesso a tutte le funzionalità del sito.
Sarai così in grado di discutere con gli altri utenti della community.

Sondaggio sul futuro di D&D 5e di Luglio 2020

La Wizards of the Coast ha finalmente rilasciato il consueto sondaggio annuale dedicato al conoscere gli interessi dei giocatori, in modo da decidere le mosse da compiere nel prossimo futuro editoriale di D&D 5e. In questo nuovo Sondaggio, infatti, ci verranno fatte domande riguardanti i nostri gusti, le nostre abitudini di gioco e il materiale che vorremmo veder pubblicato o maggiormente supportato in futuro.
In particolar modo, nel Sondaggio del 2020 la WotC vuole sapere quali sono le nostre ambientazioni preferite, quanto tempo vorremmo poter dedicare al gioco se non avessimo limiti di sorta, quali sono per noi le caratteristiche che identificato un buon Dungeon Master, quali sono le risorse e i supporti di gioco da noi usati tradizionalmente e quali abbiamo utilizzato durante il Lockdown causato dal COVID-19, quali sono i game designer di D&D che conosciamo e quanto ci farebbe piacere leggere i loro nomi sui manuali, e così via.
Rispondendo al sondaggio, quindi, potrete contribuire a decidere il contenuto e la forma dei prossimi manuali di D&D. Se volete dire la vostra, rispondete al seguente sondaggio:
sondaggio sul futuro di d&d di luglio 2020
 

Fonte: https://dnd.wizards.com/articles/news/dd-survey-2020
Read more...

Manticore Games offre 20.000 $ per un'Avventura di D&D creata con la piattaforma Core

La software house Manticore Games ha di recente ricevuto dalla WotC l'autorizzazione per l'organizzazione di un concorso intitolato D&D Design-a-Dungeon contest e dedicato alla creazione dell'avventura videoludica definitiva in stile D&D. Manticore Games, infatti, è proprietaria di una piattaforma per la creazione di videogiochi online per PC, il Core, progettata appositamente per consentire a chiunque di creare un proprio videogioco online senza essere per forza un programmatore esperto, e ha deciso di mettere alla prova i giocatori di tutto il mondo per vedere cosa questi ultimi sono in grado di creare con il suo software. I creatori delle avventure migliori potranno vincere premi per un ammontare totale di 20.000 dollari.

Il concorso D&D Design-a-Dungeon, che durerà fino al 6 Settembre, richiede che i partecipanti realizzino con il software Core un'Avventura appartenente a una delle seguenti 4 Categorie:
Dungeon, Caverne e Catacombe Le Terre Selvagge Fortezze e Torri Piani Elementali Per partecipare al concorso basterà creare un gioco in Core e incluedere '[DnD]' nel titolo o nella descrizione di quest'ultimo.
Il materiale inserito per il concorso dovrà assumere la forma di una vera e propria avventura di D&D e sarà giudicato non solo per l'estetica del mondo digitale creato dagli autori, ma anche in base al livello narrativo e d'interazione dell'avventura. Il materiale inviato, dunque, dovrà avere la forma di un vero e proprio videogioco, e non essere semplicemente una serie di scenari da esplorare con il proprio avatar virtuale. All'interno del software Core i partecipanti troveranno tutto ciò che gli servirà per creare l'avventura. Per aiutare i meno esperti nell'uso di Core, tuttavia, Manticore Games ha creato un framework scaricabile qui e pensato per fornire agli utenti un tutorial edelle linee guida su come usare il programma per creare i propri giochi. Non è obbligatorio scaricare e usare il framework per partecipare al concorso.

I 20.000 dollari messi in palio saranno utilizzati per premiare i lavori migliori. 5000 dollari in gift card di Amazon saranno assegnati al lavoro migliore di tutti, a prescindere dalla categoria. Il denaro restante, invece, sarà assegnato ai migliori 2 lavori per ognuna delle categorie: 2500 dollari in gift card di Amazon per il 1° posto e 1250 dollari per il 2° posto. Oltre ai premi in denaro i vincitori riceveranno altri premi in base alla qualità del loro lavoro, come spiegato sul sito ufficiale del concorso.
Per ogni nuovo candidato iscritto al concorso, inoltre, Manticore Games donerà alla raccolta fondi Extra Life 100 dollari, fino a un massimo di 10.000 dollari.
Tutti i giochi creati durante il concorso saranno svelati e resi disponibili in occasione di un evento speciale organizzato durante il PAX Online, la fiera dedicata al gioco che si terrà a settembre e che quest'anno sarà online a causa del COVID-19. Durante questo evento speciale, alcuni degli avventurieri e dei Dungeon Master più celebri - come Jerry Holkins (Acquisition Incorporated) e Deborah Ann Woll (Deredevil, Relics & Rarities) - saranno presenti per annunciare i vincitori del concorso e per giocare alle avventure da loro realizzate.
Per maggiori informazioni sul Core e sul Concorso D&D Design-a-Dungeon potete visitare la pagina ufficiale del concorso e seguire l'account twitter ufficiale di Manticore Games @CoreGames.
Grazie a @Muso per la segnalazione.
Fonte: https://dndcontest.coregames.com/
Read more...

Sottoclassi, Parte 4

Articolo di Ben Petrisor, con Jeremy Crawford, Dan Dillon e Taymoor Rehman - 5 Agosto 2020
Due spettrali Sottoclassi si manifestano negli Arcani Rivelati di oggi: il College degli Spiriti (College of Spirits) per il Bardo e il Patrono Non Morto (Undead Patron) per il Warlock. Potete trovare questi talenti nel PDF disponibile più in basso, mentre rilasceremo presto un sondaggio per sapere cosa ne pensate di loro.
Questo è Materiale da Playtest
Il materiale degli Arcani Rivelati è presentato allo scopo di effettuarne il playtesting e di stimolare la vostra immaginazione. Queste meccaniche di gioco sono ancora delle bozze, usabili nelle vostre campagne ma non ancora forgiate tramite playtest e iterazioni ripetute. Non sono ufficialmente parte del gioco. Per queste ragioni, il materiale presentato in questa rubrica non è legale per gli eventi del D&D Adventurers League.
arcani rivelati: sottoclassi, parte 4
Link all'articolo originale: https://dnd.wizards.com/articles/unearthed-arcana/subclasses-part-4
Read more...

Curse of Strahd: la Beadle & Grimm pubblicherà la Legendary Edition

Se la Revamped Edition recentemente annunciata dalla WotC non dovesse bastarvi, potrebbe essere vostro interesse sapere che la Beadle & Grimms ha deciso di pubblicare la Legendary Edition di Curse of Strahd, l'Avventura dark fantasy per D&D 5e ambientata a Ravenloft (qui potete trovare la recensione pubblicata su DL'). Per chi tra voi non lo sapesse, le Legendary Edition della Beadle & Grimm sono versioni extra-lusso delle avventure pubblicate dalla WotC per D&D, contenenti oltre all'avventura tutta una serie di accessori pensati per rendere l'esperienza dei giocatori più immersiva e divertente.
Al costo di 359 dollari, dunque, all'interno della Legendary Edition di Curse of Strahd potrete trovare:
l'Avventura per D&D 5e Curse of Strahd suddivisa in libri più piccoli, in modo da aiutare DM e giocatori a orientarsi più facilmente nel suo ampio contenuto. Come aggiunta, sono stati inseriti alcuni PG pre-generati per i giocatori e una serie di incontri di combattimento bonus. 17 mappe per il combattimento che coprono ogni angolo di Castle Ravenloft, la dimora di Strahd. Una mappa dell'intera Barovia disegnata su tela. 60 Carte di Scontro, che permetteranno ai giocatori di farsi un'idea dei PNG e dei mostri che si troveranno di fronte grazie alle loro illustrazioni. Una serie di supporti di gioco per i giocatori, quali lettere, atti relativi a misteriose proprietà, note scritte dal proprio "gentile" ospite, monete del Regno di Barovia, ecc., utili per dare ai vostri giocatori elementi concreti con cui sentirsi più immersi nella campagna. Uno Schermo del DM con illustrazioni originali sul fronte e le informazioni utili a gestire la campagna sul retro. Una serie di pupazzi per le dita, con cui divertirsi a interpretare i mostri e i PNG dell'Avventura. La Legendary Edition di Curse of Strahd uscirà a Novembre 2020.
Grazie a @Muso per la segnalazione.


Fonte: https://www.enworld.org/threads/beadle-grimms-legendary-edition-curse-of-strahd.673629/
Link alla pagina ufficiale di Beadle & Grimm: https://beadleandgrimms.com/legendary/curse-of-strahd
Read more...
By aza

D&D 3a Edizione compie 20 anni!

Nel mese di Agosto, di 20 anni fa, veniva rilasciato il Manuale del Giocatore di Dungeons & Dragons 3a edizione.
Sicuramente la 3a edizione rappresenta uno spartiacque per quel che riguarda D&D e segna l’inizio dell’epoca moderna del gioco per diversi motivi:
Innanzitutto, per la prima volta D&D aveva un sistema coerente di regole. Precedentemente erano presenti svariati sottosistemi che non si integravano tra di loro. C’era ben poca coerenza. Ci ha donato l’OGL, che ha rappresentato una svolta enorme nel mondo dei giochi di ruolo. L'OGL infatti ha permesso a chiunque di poter produrre materiale compatibile o derivato dal regolamento di D&D. La quantità di materiale pubblicata per d20 negli anni 2000 è, e probabilmente lo sarà per sempre, ineguagliabile. Ha revitalizzato D&D in un modo che non si vedeva da moltissimo tempo. Negli anni ’90 con il boom dei videogiochi, la nascita dei giochi di carte collezionabili e regolamenti ben più evoluti di AD&D (si può pensare alla White Wolf che all’epoca era il nome più importante) D&D soffriva e non poco. Ha visto il ritorno di Diavoli, Demoni, Assassini, Barbari, Mezzorchi e Monaci. La seconda edizione nacque con ancora fresco il ricordo delle polemiche riguardanti il “satanic panic” degli anni ’80. Quindi tutto ciò che poteva essere considerato “moralmente offensivo” come diavoli/demoni, assassini o mezzorchi venne rimosso. I barbari vennero ritenuti ridondanti rispetto ai guerrieri e i monaci  poco adatti ad ambientazioni basate sull’Europa occidentale medievale. Queste le prime cose che mi vengono in mente, ma vi invito a condividere con noi i vostri ricordi, le esperienze e i pensieri per questo 20° anniversario di D&D 3E.
Read more...

About This Club

L'ultimo grande viaggio dell'umanità.

  1. What's new in this club
  2. "Da parte mia, fingermi dea per un po' e farmi servire e riverire non sarebbe poi così male" commenta divertita Rommo, attirandosi però delle occhiatacce da parte di Galyia e Bao "Sto scherzando, sto scherzando" aggiunge l'alta donna di Luna, per evitare battibecchi. Ma non si da per vinta e conclude con "però io non mi arrampico più.. Mi sono quasi ammazzata, e se non prendo al più presto degli integratori per le ossa non so se sarò più in grado di fare attività pesanti. Della mano d'opera farebbe comodo" La domanda posta a Kho Ghan lo lascia molto perplesso e chiaramente in difficoltà "Non posso parlare a nome di Kho. Dovete discutere con Kho Aycan perché è lei a sapere ciò che è giusto e ciò che è sbagliato per la tribù" NOTA
  3. L'attenzione del gruppo in esplorazione viene assorbita dai movimenti di un'eventuale abitante di queste rovine... e al diavolo la raccolta di campioni! Prima i droni e poi Neil si muovono con circospezione tra le rovine, cercando un punto di osservazione riparato che permetta loro di osservare senza essere notati. Ben presto Neil scompare alla vista dei suoi compagni, che comunque possono seguire tutta la scena tramite un collegamento diretto alla telecamera di uno dei droni. Le rovine coperte di ghiaccio offrono molti nascondigli, e il vostro esploratore riesce a trovare un mucchio di detriti dietro i quali nascondersi in relativa sicurezza. Davanti a lui, e davanti ai droni, si presenta una scena peculiare: una creatura aliena simile ad una lumaca colossale! Il corpo allungato e stretto si sta attorcigliando ad un edificio alto e slanciato lasciandosi dietro una bava che fonde il ghiaccio in piccoli sbuffi di vapore. La bestia, di un grigio-giallastro uniforme, sarà lunga una ventina di metri. Cinque "rami" partono dal dorso e dalla testa innalzando in aria sfere verdi bucate come spugne, ciascuna del diametro di più di un metro. La creatura si ferma quando raggiunge la cima dell'edificio, e lì resta sollevata a metà verso il cielo, con i peduncoli che ondeggiano nell'aria tagliente. I puntini scuri sulla testa potrebbero essere occhi rudimentali, ma sembra che l'essere non abbia notato né i droni né Neil. NOTA + Immagine
  4. Neil Katsuhido Rispondo all'affermazione di Reyna riguardo gli alieni con un sorriso ed un "divertito" effettivamente.. prima di incamminarmi verso le rovine. Il mio sguardo perlustra ogni singolo angolo cupo dell'ambiente, come se volessi memorizzare il piu possibile ogni dettaglio di quel luogo. Sono dei cadaveri la prima cosa che incontriamo ...hanno sembianze umane? domando cercando di sporgermi leggermente verso di loro, ma evitando il contatto. Infine un movimento viene captato da uno dei droni sembra che non siamo da soli... esordisco abbassando il tono della voce...mi avvicino leggermente, voi state qui.. concludo verso gli scienziati mentre con passo delicato inizio a scomparire nelle ombre avanzando in quell'ambiente desolato, intento a cercare un punto favorevole per vedere in anticipo eventuali "residenti" pericolosi; lasciando comunque il lavoro piu pericoloso al drone.
  5. Friedrich Seidel Sta bene. Anche se continuo a credere che dovremo rivelargli la verità sulla nostra natura appena possibile. Più porteremo avanti la sceneggiata e più sarà duro da accettare. Dico al generale, evitando di parlare del mio disagio di fronte a questa situazione: al momento creerebbe solamente conflitti tra i membri della sezione. Lancio quindi un orecchio alle parole di Sarah e Magnus sui pannelli, aggiungendo Se i Kho si uniranno a noi potrei provare ad installarli io, almeno mentre sistemate il sistema anti-G. Credo di potermi arrampicare facilmente e senza rischi, ho già provato mentre aprivo il primo buco per l'aria.
  6. Harumori "Akai" Ashikaga "Li uniremo sotto la nostra bandiera." ...peccato non ne abbiamo una. Promemoria: chiedere alla sacerdotessa rossa di crearne una.
  7. Reyna "Raccogliete dei campioni" dico attraverso i sistemi di comunicazione "così sapremo se sono di una delle altre sezioni" Abbiamo altri problemi al momento Tivra si volta verso la fonte di movimento, pronta a sparare Bell'idea, dicci che cosa vedi
  8. Sumio Ozawa Attendo con impazienza di capire di cosa si tratta, potrebbe essere pericoloso quindi meglio stare pronti.
  9. Ajand Fundar <<Ci voleva il mostro mutante. Fantastico... speriamo non sia un Deathclaw!>> dico a voce bassa mentre osservo un poco uno dei cadaveri devastati dalle radiazioni. Mando il drone in avanscoperta, dall’alto, affinché possa spiare cosa ci sia in movimento.
  10. Xi Pei Lan "Che qualcuno delle altre sezioni si sia risvegliato molto prima di noi?" Penso osservando quell'impianto prostetico. Poi la mia attenzione, come quella di tutti immagino, viene richiamata dal segnale di movimento. "E quello cos è?"
  11. Sarah "Mac" McKinnon Ascolto le parole di Magnus, anche se ammetto di stare sbirciando anche l'interrogatorio del nostro ospite perché sembra molto interessante. Quando parla di usare i vermi esprimo le mie perplessità Sinceramente lo trovo complicato...dovremmo catturarli, costruire una struttura contenitiva e nutrirli. Come soluzione temporanea pensavo di aggiustare e rimaneggiare un po' un carrello anti-G... Gli mostro le analisi svolte con Eshu, dove é evidente che vi siano parecchi grossi carrelli merci danneggiati nelle stive, oggetti riparabili, al costo di materiali forse cannibalizzabili da altri apparecchi con un po' di lavoro possiamo usarlo come piattaforma per raggiungere le cime degli alberi senza scalare e portare su il pannello, oltre ad avere ovviamente altri utilizzi possibili in futuro per spostare merci o oggetti. Servirà peró un po' di lavoro, probabilmente...e dovremo frugare le stive per trovare pezzi... Non esprimo la mia opinione su come gestire gli indigeni, ma non sono mai stata brava a nascondere pensieri o emozioni. Chiunque mi guardi - certamente Magnus che é vicino - capirà senza difficoltà che sono contraria a fingerci dei.
  12. Magnus Mao-Yu Musk " Più cha paranoia, la chiamerei una giusta preoccupazione. Prima di affidare la nostra a vita a dei sistemi, dobbiamo assicurarci che siano al massimo della loro efficenza... Anche se purtroppo continuiamo ad essere dipendenti dalla mancanza di energia, oltre che limitati dai danni che le strutture hanno riportato " Studio il lavoro di Mac, prima di continuare " Dato che non potremo riprovare con il pannello, almeno per il momento, potremmo vedere con la faccenda degli elettrovermoni, magari saranno sufficienti per alimentare le capsule mediche, rimessi in sesto i nostri, potremmo riprovare con il pannello... Senza contare che dell'energia residua è rimasta, ed alimentare le capsule mediche potrebbe essere una scelta valida. Che ne pensi? " Mi interesso quindi a quanto sta succendendo con il nostro Pocahontas " Credo che un lavoro coordinato possa essere la scelta migliore per tutti e due i gruppi... Le loro conoscenze del pianeta ci saranno fondamentali, permettendoci di prosperare e di conseguenza sotto la nostra guida potranno fare altrettanto. Certo dovremmo essere estremamente cauti e prudenti, ma potranno fare tesoro del nostro progresso, senza gli errori che ci hanno condannato in precedenza "
  13. Aaron Clarke Ho già detto che con il passare del tempo li renderemmo nostri pari e sveleremmo loro la nostra vera identità... Ma per ora, considerando che sono un popolo ridotto a 12 membri, hanno bisogno di una guida che possa aiutarli a prosperare... In modo da farlo anche noi. Anche se sono passati anni, dobbiamo ritagliarci una fetta di pianeta vera e propria, altrimenti saremmo destinati ad una vita passata in un rottame a mangiare radici e a vedere la nostra energia elettrica, risorse, munizioni e medicinali esaurirsi ogni giorno che passa... Sarebbe una questione di poche generazioni ed il ricordo dell'umanità che ci siamo lasciati dietro sparirebbe per sempre. dico ai due rivolgendomi anche agli altri Comunque, per le conoscenze, pensavo più ad insegnarli tecniche di agricoltura moderna e metodi per guarire malattie e ferite più efficacemente, invece di consegnarli subito un fucile perfettamente funzionante fin da subito. Finché non c'è il rischio di una guerra con altre tribù, possiamo pensare solo ad espanderci e a costruire una esistenza migliore di... Questa. E ciò vale per entrambi i nostri gruppi. dico rivolgendomi ad Akai, rispondendo alla sua mancanza di fiducia nei "Barbari"... Come biasimarlo? Direi che il permesso è accordato, Ashikaga, anche se credo che Shen potrebbe darti una mano a riguardo. Di sicuro bisogna vedere in che condizioni versano queste persone che verranno a vivere presso di noi... detto questo, rispondo a Kho Gahn. Kho Gahn... Che ne direbbe il tuo popolo se venisse a vivere presso la nostra dimora? Credo che ne beneficereste molto.
  14. Una volta che il gruppo è pronto (si uniscono Neil come esploratore e Onsky Kiko come pilota della navetta leggera) ed equipaggiato con le tute anti-radiazioni, i droni vengono accesi e l'SR-ES decolla da uno dei portelloni sommersi. Eshu-III ha già tracciato una rotta che consente al veicolo di emergere dai ghiacci senza danni. Chi non partecipa attivamente alla spedizione lo fa tramite i molteplici schermi che mostrano immagini riprese dai droni o dal piccolo shuttle stesso, nonché dagli occhi di Chi Ifeatu. Il viaggio fino alle rovine è breve e tranquillo, l'atterraggio semplice. Le rovine sono un luogo desolato e cupo, invaso dal ghiaccio e dai detriti. Chiunque abbia vissuto qui, lo ha fatto parecchio tempo fa. Mentre Kiko resta ai comandi dello shuttle pronta per un rapido decollo, i cinque esploratori cominciano ad aggirarsi, armi alla mano. Gli strumenti rilevano radiazioni ovunque, circa 500 rem, e aumentano all'avvicinarsi all'edificio più grande; per fortuna le vostre tute sono più che sufficienti a proteggervi. Non ci sono segni di vita, sia essa umanoide o anche solo animale. Solo qualche microrganismo estremamente semplice che sembra prosperare nel ghiaccio: un'analisi sommaria lo identifica come una specie di ameba penta-nucleica decisamente nativa di Kepler. Inoffensiva. Ma ci sono segni di vita vissuta: il gruppo comincia ad esplorare il primo degli edifici in cui incappa, nella periferia dell'insediamento. Basso, lungo e largo, sembra una specie di caserma parzialmente crollata. Un dormitorio o forse una mensa, o ancora un magazzino piuttosto grande. All'interno, preservati dal freddo pungente, ci sono i resti di alcune persone. La carne congelata presenta ustioni da radiazioni tali da sfigurarli e renderli difficilmente riconoscibili; i loro vestiti sono piuttosto semplici ma confezionati con materiale sintetico, e uno dei cadaveri ha un impianto un po' primitivo che dovrebbe sostituire un occhio e un orecchio. Sembra costruiti riciclando parti di un drone standard delle Sezioni con l'aggiunta di pezzi costruiti in modo rozzo. La mezza dozzina di cadaveri offre un ottimo punta da cui cominciare le indagini, ma prima che il gruppo in esplorazione possa cominciare uno dei droni avverte movimento verso il centro dell'agglomerato urbano... sembra il movimento di una creatura, piuttosto che lo spostarsi automatico e costante di una macchina. NOTA
  15. Aton Kho Ghan si gratta la testa "So dove si trova la mia tribù, i Kho sono vicini. Posso portarvici in poco tempo. Ma non ho idea di dove si siano disperse le altre genti del Collettivo...la guerra ci ha separati guidandoci su strade nuove, e non riusciamo a prendere contatti se non per caso. Non incontriamo nessuno del Collettivo da ormai sedici o diciassette albe" NOTA
  16. Friedrich Seidel Concordo con Akai. Non possiamo reggere a lungo il giochetto degli dei: non sarebbero schiavi, ma sarebbero comunque dei sottoposti. Dico dopo le parole del ragazzo: il discorso di Aaron mi ricorda fin troppo facilmente le giustificazioni usate dai capi delle corporazioni per giustificare l'uso dei genoschiavi. Anche se, probabilmente, non intendeva fare un paragone del genere: non penso che Magnus e Reyna avrebbero accettato tra i loro amici un uomo favorevole alla questione. C***o! Ero quasi riuscito a concentrarmi su altro. Dovrei imparare a conviverci, probabilmente. Proviamo a parlargli e a convincerli a vivere al nostro fianco, proporrei di decidere in un secondo momento i nostri rapporti con loro.
  17. Harumori "Akai" Ashikaga "Non dovremmo giocare a fare gli dei." mormoro ad alta voce, diretto a tutti e a nessuno. "Se sono davvero estranei al tradimento e vogliamo arruolarli, dobbiamo insegnare loro innanzitutto la disciplina. Questi barbari potrebbero fare del male a noi e a loro se infondessimo le nostre conoscenze." ovviamente mi sto riferendo a quelle combattive. Se davvero si tratta di gente che non ha nulla a che fare con il Traditore, allora meritano una possibilità; carne fresca per il Nuovo Dojo Ashikaga. "Mi offro di insegnare loro il rispetto, il dovere e il sacrificio propri di ogni guerriero! Renderemo grande la casata dei Kho e rifonderemo qui il nostro impero invincibile!" mi sto facendo trascinare? Non lo so, gli occhi mi brillano e il mio pugno è stretto e fiammeggia d'orgoglio che trasmetto non-verbalmente al nuovo arrivato. Dopo che gli avrò insegnato a mettere e togliere la cera, vorrei vederlo con una spada di paglia in mano...
  18. Faccio un cenno in ricambio ad Ajand, poi mi appresto al lungo, noioso e meraviglioso lavoro di appostamento da remoto.
  19. Aaron Clarke Ha senso, è possibile che sia andata proprio così dico a Friedrich Voglio che sappiate che intendo mandare a vivere la tribù di Gahn sotto di noi. Potremmo guidarli verso un futuro migliore: noi gli offriremmo insegnamenti e protezione, loro ci procacciano cibo e ci daranno indicazioni, oltre a diventare manodopera meno specializzata. propongo Non sarà schiavitù, guadagneranno molto dalla nostra guida e potranno vivere sotto di noi senza dover venire costretti con la violenza: siamo dei per loro, tanto vale offrirgli le nostre conoscenze "divine" in cambio della loro fedeltà... Se riusciremo a stabilizzarci, diventeranno nostri pari col passare del tempo. propongo cupo, non mi piace l'idea, ma è necessario per la nostra sopravvivenza. Kho Gahn, potresti dirci dove trovare altre tribù devote come voi ai Semidei? E sai dirci dove si trovano le tribù più pericolose per voi? Da cui stare alla larga?
  20. Friedrich Seidel Il ragazzo ci fornisce un quadro più chiaro della situazione. Certo, le sue parole sono ancora confuse e avvolte da miti e leggende, ma basta un minimo di ragionamento per estrapolare i dati più interessanti. Ringrazio il ragazzo con un sorriso e un elaborato cenno del capo, per aggiungere una dose di misticismo al presunto semidio che sto interpretando. La storia è chiara. Dico ai miei compagni senza passare per il traduttore, esponendo l'ipotesi che ho elaborato mentre ascoltavo Pi'Hoy è chiaramente Peterson-Howly, probabilmente il nome è stato semplificato nel corso degli anni e della loro regressione ad uno stato primitivo. La "dea della Luna" deve essere il capitano: il suo aspetto femmineo e le sue vesti particolari si addicono al ruolo, così come il suo soggiorno in quota. A questo punto è logico presumere che l'incidente che ha causato la regressione sia stato lo stesso atterraggio di emergenza delle Sezioni: evidentemente Howly non aveva calcolato che il capitano avrebbe provato a portarci in salvo e il nostro atterraggio deve aver fatto più danni del previsto. Concludo prima di tornare a parlare al ragazzo Se ti portassimo una mappa della zona, sapresti indicarci dove si trovino le altre tribù e dove vivano il Kho e gli altri membri del Collettivo? Forse in futuro dovremo annunciare la nostra presenza anche a loro.
  21. Reyna Tecnicamente dico a Neil Siamo noi gli alieni qui sorrido avvicinandomi a Tivra Tienili in riga, io vi osserverò con i droni. Se vi dico di tornare indietro tornate indietro. Chiaro? mi rivolgo a tutti quanti quelli della spedizione
  22. Neil Katsuhido Imbeccato dallo sguardo di Ajand intervengo nel discorso rispondendo a quella sua "retorica" domanda beh...non essendo piu sulla terra direi che possiamo definirle senz'altro aliene continuo sorridendo comunque se serve qualche... "arma" in piu posso unirmi anche io con voi aggiungo osservando anche il dott. Sumio in piu chissà le cose strane potremmo trovare!? concludo non facendo niente per nascondere una accesa curiosità.
  23. Aton Ioan Abramovitz A traduttore finito mi tengo vicino al nativo di Kepler per ascoltare cosa abbia da dirci. Le storie tramandate sembrano chiaramente raccontare della discesa dei vari settori della Visnu su Kepler. Quello che non capisco è a chi si riferisca il giovane quando parla di Pi'Hoy e la "Dea della Luna", ma sembrerebbe che la causa della guerra e quindi il lancio dei missili sulle sezioni in orbita sia proprio quest'ultima Dea. La buona notizia è che la tribù di cui fa parte Kho Ghan è pacifica e non dovrebbe essere pericolosa. Lascio che siano Clarke e Friedrich a continuare a fare le domande e portare avanti la conversazione, limitandomi a silenzioso osservatore. Come ormai abitudine continuo invece a sperimentare le mie doti, in modo discreto dato che non voglio disturbare, concentrandomi sulla percezione di ciò che mi circonda, cercando di ampliare i miei sensi (sensibilità ai campi eletromagnatici inclusi) e vedere cosa succede e quanto in là posso arrivare. @DM
  24. Sumio Ozawa Scelta la missione, mi trovo subito a fare l'inventorio delle cose nella mia valigia di attrezzi portatile. Devo essere pronto a tutto, solo quattro persone è importante che non ci siano incidenti o rischiamo di non tornare nessuno. Alla nave sembra che stiano già cominciando a rilassarsi con film e giochi, spero questo non diventi troppo una distrazione in futuro.
  25. Glitch Cominciano a formarsi le squadre, segno che l'organizzazione di Mosis è comunque efficiente nonostante la situazione tutt'altro che semplice. La squadra di sbarco per ora comprende: Tivra Sumio Ajand Chi Ifeatu, un soldato delle forze speciali con occhi meccanici e altri sensori installati nel corpo. Hu Jingtong e Chai Chia Yer intanto cominciano a parlare tra loro per pianificare una serie di micro-attività che spezzino i ritmi di lavoro e aiutino il relax. Chai lavora alacremente con il proprio pad, quando viene interrotta da Keiko, un po' timidamente "Io ho portato con me un sacco di videogiochi e di film, posso condividerli se volete" La ragazzina, tra tutti, è quella che ha più bisogno di svago e distrazioni. NOTE
  26. Kho Ghan è un po' confuso, subissato dalle vostre domande. Ma sembra desideroso di compiacervi come può. "Non posso dirvi molto sui numi e sui loro figli che scesero dalle stelle o emersero dal sottosuolo. Il mio viaggio iniziatico doveva concludersi con l'apprendimento dei Segreti dei Kho...ma ci sono delle storie che possono essere raccontate anche ai non-iniziati, e quelle le so" aggiunge orgogliosamente. "Si dice che in origine il mondo fosse vuoto, creato dagli dei assieme alle stelle e altri mondi che si trovano molto lontani. Erano come una manciata di sassolini gettati in uno stagno, distanti tra loro. Poi un giorno venne voglia agli dei di avere dei figli, e crearono i semidei: piovvero dal cielo e spuntarono dal terreno, o in altri modi ancora... Credo che uno dei Segreti di Kho sia come nacquero i nostri antenati divini, ma ahimé non l'ho ancora appreso! All'inizio i semidei erano pochi e felici, ma poi avvenne che iniziarono le gelosie e i litigi. Alcuni semidei erano più abili degli altri e avevano con sé poteri e segreti inimmaginabili. Tra di essi il mitico Pi'Hoy, che tra tutti era il migliore, possedeva il segreto della vita eterna degli dei e aveva in una mano il fulmine e nell'altra il lampo. Ebbe però a litigare con la dea della luna, che gli rubò i segreti e fuggì in cielo. I semidei si combatterono in una grande guerra, e dal cielo piovvero tre grandi stelle che uccisero molti semidei. E gli dei, sdegnati, abbandonarono il mondo e andarono oltre. Senza il segreto della vita eterna i semidei divennero umani e originarono le tribù e i popoli del mondo. Noi..." fa una pausa, un po' titubante "noi però viviamo isolati, come tutte le tribù del Collettivo: ci fu insegnato che una vita semplice e pacifica era più vicina a quello che volevano gli dei. Ma so che fuori dal Collettivo esistono molte genti che invece conducono esistenze diverse. Lo so perché li ho visti quando sono venuti a scacciarci, e perché i Kho hanno invece rapporti di amicizia con i due re del Berleighstan. Ma non con le genti di Gurahal. Sono loro che hanno ridotto i Kho a così poche genti" Intanto Sarah e Magnus continuano a "interrogare" Eshu-II sulle funzionalità della Sezione. Dati Friedrich NOTA
  27.  

×
×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.