Jump to content

Benvenuto in Dragons’ Lair

La più grande e attiva community italiana sui giochi di ruolo.
Accedi o registrati per avere accesso a tutte le funzionalità del sito.
Sarai così in grado di discutere con gli altri utenti della community.
By Lucane

I Mondi del Design: 'Old School' nei GdR e in Altri Giochi: Parte 1

In questa prima parte di tre articoli che mettono a confronto Old School e stili di gioco più recenti, Lew Pulshiper analizza a suo le principali differenze in fatto di fallimento e narrazione. 

Read more...

Cosa c'è di Nuovo su Kickstarter: CY_BORG, Il Mulino e il Gigante, New Edo

Andiamo a scoprire assieme le novità in campo GdR attive in questi giorni su Kickstarter.

Read more...

Una Breve Storia dei Blocchi delle Statistiche dei Mostri

In questo articolo vengono analizzate le principali variazioni che i blocchi delle statistiche dei mostri di D&D hanno subito nel tempo.

Read more...

Ragionando sui Viaggi nelle Terre Selvagge - Parte 2

In questa seconda parte vedremo come aggiungere maggiore complessità ai nostri itinerari.

Read more...

La casa degli orrori

Gareth Ryder-Hanrahan ci presenta una breve idea per una serie di nuovi nemici di Fear Itself legati ad una casa degli orrori fin troppo reale...

Read more...
  • entries
    3
  • comments
    0
  • views
    1.4k

Impero di Gwyllach


Voignar

352 views

 Share

Descrizione geografica:
regno in gran parte boscoso e collinare, i suoi confini sono i Colli Rossi ad ovest, a separarlo da Orien; i monti Aguzzi a sud, che ospitano il regno nanico di Ank Mukrath; a est il confine, più ideologico che reale, è formato dal fiume Dorlev e dai monti Tormentati, oltre cui si estendono le vaste pianure gelide dei giganti; a nord, infine, la costa si affaccia sul Mare Freddo. Attraverso il regno scorre il fiume Berk, che partendo dal lungo corso del Dorlev arriva fino al lago Mat; due foreste maggiori occupano il territorio: Bosco Nero, a sud, sede del circolo dell'Aquila, e la Selva Alta a nord; le basse Colline d'Argento, per le vene di minerale che ospitano, sorgono a poca distanza dal lago Mat.

Descrizione politica:
il potere temporale dell'Impero è detenuto da un Imperatore, eletto a vita dal consiglio dei capi. Il consiglio, composto da dodici membri, racchiude tre rappresentanti dei druidi ed i nove grandi kaptar, capi guerrieri, del paese; il posto nel consiglio non è ereditario, e negli anni più famiglie sono salite a membri o ne sono decadute. Una volta eletto, l'Imperatore riceve dai capi il cosiddetto "pegno di fiducia", ovvero un quinto delle loro terre, con annesse rendite e guerrieri, e le distribuisce ad uomini di fiducia, detti gastaldi, col compito di amministrarle e sorvegliare i kaptar locali.
I druidi solitamente rimangono fuori dalle questioni politiche, sebbene negli anni molti arcidruidi hanno usato la loro grande influenza per dirigere le elezioni imperiali o le decisioni dell'Imperatore stesso, col risultato che molti Imperatori sono risultati poco più che fantocci nelle mani dei druidi. Allo stesso tempo, vista la grande presenza di membri della nobiltà nei circoli, spesso gli stessi arcidruidi hanno subito le pressioni dell'Imperatore, e molti sommi druidi sono stati più espressione della nobiltà che dei circoli.
Ad oggi la situazione è di relativo equilibrio tra i due gruppi, complice la forte pressione Orieniana ad ovest e la necessità di tenere unito il paese.

Società:
il popolo di Gwyllach, che chiama se stesso Guthar, è diviso al suo interno su un piano politico e sociale. i Guthar, il popolo dominante, ha negli anni sottomesso e annesso altre tribù circostanti, oltre ad essersi diviso in tre grandi gruppi divisi. sebbene queste distinzioni non si riflettano sul piano politico o culturale, se non per aspetti minimi, ancora oggi i capi delle altre tribù preferiscono usare i nomi dei loro antenati che quello di Guthar per indicarsi. i gruppi più forti e compatti sono: i Guthar nordici, lungo le coste del Mare Freddo; i Guthar meridionali, nelle vicinanze dei monti Aguzzi; i Gepthar, Guthar rossi per le chiome, vicino il Mat; i Thufra, nella parte orientale del paese; ed infine i Tarvinii, lungo i colli Rossi. Il grosso della popolazione vive in villaggi e piccole città 
rurali di varia grandezza, ogni villaggio è retto da un Hatar, che ha il compito di proteggere la popolazione e di armare ed addestrare i guerrieri del villaggio. Ogni uomo libero ha il diritto di portare un'arma, ed il dovere di rispondere alla chiamata del proprio Hatar in caso di guerra. Base della nobiltà, gli hatar legano tra di loro in due modi: patti di aiuto, economico, militare o politico reciproco tra due Hatar; oppure vassallaggio verso i kaptar, che costituiscono i ranghi più alti della nobiltà Imperiale. La religione di stato è il culto druidico degli spiriti della natura, venerati attraverso offerte di animali e libagioni; negli ultimi anni, però, un piccola minoranza si è convertita al culto di Elmia, dea della natura. Pochi monasteri fortificati della dea sorgono ora vicino alle vecchie foreste sacre dei druidi, con conseguente attrito tra i due cleri

Relazioni diplomatiche:
In quanto cultura guerriera, non deve sorprendere che l'Impero di Gwyllach abbia avuto, e spesso ha tuttora, screzi coi propri confinanti. 
Orien, unico altro grande stato umano sul continente, viene visto con un misto di rispetto per la forza della sua cavalleria e di disprezzo per i suoi modi troppo raffinati. I due paesi si sono spesso affrontati sul campo di battaglia, e vista la rinnovata spinta espansionistica Orieniana, non è impossibile tornino a farlo a breve.
Irlava ed i Liberi Colli, in generale, sono visti come un insieme di avidi mercanti e cambiasoldi, scorretti e truffatori, ma Gwyllach ha sempre esitato ad invadere Irlava, e perché conosce il 
valore dei suoi bardi guerrieri, e perché teme ripercussioni dalla dormiente Rekrea.
Ank Mukrath è un alleato, principalmente commerciale, che compra a caro prezzo legno e argento e ripaga con armi ed armature di ottima fattura. possedere un'ascia nanica è un grande segno di vanto tra i nobili.
Sardan, come è facile aspettarsi, non è vista bene in Gwyllach, ancora fermamente legato ai suoi culti tradizionali. Missioniari Sardani spesso sono inviati alle corti dei vari hatar, sebbene siano cacciati spesso con molta rapidità, e tra le due nazioni vige uno stato di reciproca intolleranza, sebbene entrambi siano impossibilitati a farla sfociare in un conflitto aperto.
Come immaginabile, sia le terre dei giganti che le isole orchesche non sono ben viste dalla popolazione, dal momento che spesso entrambe le razze mostruose compiono scorrerie nel territorio imperiale 

gwyllach.PNG

 Share

0 Comments


Recommended Comments

There are no comments to display.

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
×
×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.