Non sò se sono l'unico ad averlo notato, ma dove mi giro e mi giro non vedo nessun Giocatore di d&d. Dovunque metto il naso vedo persone che a d&d non sanno giocare o master che non sanno masterare.
Ma non intendo delutenti dal punto di vista descrittivo (perchè molti dei giocatori di d&d che ho incontrato, specialmente su forum o chat, descrivevano divinamente), ma dal punto di vista interpretativo; della reazione che fanno avere ai loro pg quando gli si presenta una qualsiasi situazione (specialmente se non è ordinaria); del fatto che molti giocatori non sanno portare avanti una sessione dove sono importanti i dialoghi ma sanno solo menar le mani (su qualsiasi cosa, sia essa animata o no); per non parlare della valutazione dell'avversario che si affronta; del porsi domande sul perchè accadono determinate situazioni nella campagna/storia/ambientazione; delle build costruite con l'unico scopo di fare millemila danni con un colpo; e il peggiore dei difetti: qualsiasi personaggio è sempre e soltanto senza paura, coraggioso fino all'inverosimile in pratica nemmeno lontanemente umano (manco superman è così).
Questo solo per i player (anche se l'elenco può continuare), perchè i master non sono da meno. Avidamente attaccati alla loro storia/campagna/ambientazione al punto di creare percorsi unici alla squadra, o ancora peggio quando un Giocatore compie un'azione inaspettata per il master e quest'ultimo rattoppa con fesserie così grandi da farti cadere le braccia a terra facendoti perdere la voglia di giocare.
Io mi domando il perchè di tutto questo. Ignoranza del gioco? Non si leggono più i manuali di ambientazione?....o forse sono io che chiedo troppo?...però quando abbiamo degradato i gdr a uno spaccatutto?
Non sò datemi un'opinione, magari sbaglio io (o sono sfortunato che incontro persone del genere).














Segnalibri