"Che la fica di tutte le put*ane di Mor possa seccarsi, se questa non è la più stramaledetta e sfortunata spedizione che abbiamo affrontato!"
Groenùlf, il rude uomo che comanda la "Rutto di Thorsen", addenta con foga il suo pezzo di salmone affumicato, mastica voracemente e aggiunge:
"Schifosi i demoni tentatori!"
Il secondo in comando, un giovanotto alto e smilzo di nome Olaf, finisce con un sorso la sua birra. L'espressione è torva nel rispondere al comandante, e dona al suo volto appena segnato dalla prima barba un'aria vissuta.
"Penso sia colpa di Bjorn. Quando hai sgozzato quel montone per saziare la sete di Njordr, ha vomitato. Non sono cose che gli dei apprezzano, per tutti i dannati pisciasotto di Blodhevn!"
Anche Alfynn, il colosso massiccio e dalla folta peluria che tutti chiamano 'Cucciolo', dice la sua:
"In effetti la Tempesta ci ha colti subito fuori dallo Kaupangfjord, manco quell'ubriacone di Njordr ci stesse aspettando. E poi non c'è traccia di preda. Che non è buono!"
Dopo un rutto sonoro, Groenùlf riprende la parola. La vena sul suo collo sta cominciando a pulsare vistosamente, segno che sta perdendo la pazienza.
"Non voglio sentirle queste put*anate! Non su questa nave, che ha servito i nostri padri per un secolo intero! Njordr non c'entra, ha bevuto a sazietà dal sangue di quel montone. Non vuole bere anche il vostro, maledetti cacasotto! La preda arriverà. Domattina passeremo Punta Corvo, e subito dopo lo sapete bene cosa c'è."
Questa volta è il 'Boscaiolo' a parlare, da dietro la folta barba grigia, con voce roca e cavernosa.
"E dopo c'è Proda dell'Oro. Sì, lo sappiamo, zuccone di un capitano. Ma è vero anche che da quando gli abbiamo messo il pepe al cùlo, quei codardi degli imperiali si tengono ben lontani da lì."
Per qualche minuto, nessun membro dell'equipaggio apre bocca, se non per consumare la frugale cena a base di pane raffermo e salmone. Il tutto irrorato da copiosa birra.
Il fatto è che nessuno contraddice mai Herger, il 'Boscaiolo'. Ha vissuto troppe cose, ha visto troppe cose. Non è un uomo che parla a sproposito. In effetti, parla molto poco. Dall'inizio della vostra spedizione, lo avrete sentito parlare cinque volte. Il nomignolo gli deriva dal fatto che ama oltremodo troncare gli alberi delle navi nemiche a colpi di ascia. Neppure il capitano, che pure non è uomo di minor tempra, replica a lui direttamente. Si rivolge però a tutto l'equipaggio.
"Cosa troveremo lo scopriremo domattina. Ora riposate, fratelli miei, o bevete fino a star male, non me ne frega un caz*o. L'importante è che domattina siate ben desti."
Gli uomini che non sono di servizio si accucciano presso i propri bauli-panca di voga, infrattandosi negli 'Hudfat', semplici sacchi di pelle che di giorno contengono le loro armi e loro effetti, e che di notte vengono usati come giacigli per cercare di resistere al freddo mortale della notte scura.
La 'Rutto di Thorsen' è un affusolato Drakkar lungo circa 23 metri e largo tre, capace di trasportare fino a quaranta uomini col proprio equipaggiamento. La stiva è molto piccola, ed è occupata per metà dalla cambusa. L'altra metà è tenuta vuota, in attesa di essere riempita di bottino. Gli uomini dormono sul ponte, assieme al capitano. Nessun fuoco è consentito a bordo. Si cena alla luce della luna.
Il ragazzo smilzo che si è presentato a tutti come Ernest Brown è assegnato al timone. Con lui c'è Asbjorn, il Nocchiere, che ha il compito di insegnargli i trucchi del mestiere. Asbjorn è un uomo sulla trentina, con la barba corta ben curata e i capelli brezzolati.
"Testone di un Ernest, come fai a non conoscere la differenza tra la 'Potta di Svala' e la 'Testa di Cane'? Si vede proprio che sei straniero! Guarda come ti conci!"
Indica una costellazione di cinque stelle poste a 'V' e dice:
"Quella è la 'Potta di Svala'! Ma che ne sai tu? Giovane come sei, non sai neanche com'è fatta una donna! E quell'altra invece, quella che sembra il muso di un segugio, quella è la costellazione chiamata 'Testa di Cane'. Ora, vedi la direzione che ti sta indicando la 'Potta di Svala'? Beh, devi seguire quella."
Idriu
Spoiler:
Akara, la ragazza dai capelli blu, e Aldiana, la ragazza dai capelli rossi, si trovano a prua. Essendo le uniche due donne a bordo, Groenùlf ha avuto il buonsenso e il tatto di metterle insieme nei turni di guardia. Dopotutto, si sa che tanti uomini forzati all'astinenza durante la navigazione, possono lasciarsi "prendere la mano" in compagnia di due fanciulle tanto attraenti. La gelida brezza notturna vi spinge a rannicchiarvi nelle vostre coperte, ma il freddo penetra crudele fino alla pelle.
Tyrion24
Spoiler:
Caius
Spoiler:






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