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Discussione: Morihei Ura'maki

  1. #1
    Ombra di Zuldron Ordine del DragoCircolo degli AntichiConcilio dei Wyrm
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    Predefinito Morihei Ura'maki


    « Ovunque io vada, tu resterai sempre mia madre. »
    - Morihei Ura’maki, samurai del clan Tempu’ra



    In una cupa notte senza luna la fioca luce delle stelle illuminava le sponde del torrente Taruzan, uno dei diversi ruscelli del Regno di Fuma, indicando il percorso a due inugami1 in armatura. I latrati di un cucciolo accompagnavano i loro pesanti passi, ovattati dal rumore del corso d’acqua, che per la pendenza del terreno assumeva in quei tratti una discreta velocità.

    Raggiunto un piccolo ponte di legno il maggiore dei due si inginocchiò ai piedi del compagno, aprendo la balaustra utilizzata dai pescatori. Con l’eleganza tipica dei rituali slacciò il proprio elmo piumato, adagiandovi delicatamente all’interno il lenzuolo che portava in grembo, riponendolo tra le ginocchia, ed estrasse un’affilata katana puntandola al ventre.

    « Sei sicuro che sia ciò che desideri, Kojiro-san2? » chiese mesto l’inugami al suo fianco mentre sfoderava a sua volta la propria lama, lo sguardo fermo sul collo dell’amico.
    « Non sono riuscito ad impedire che sua madre morisse dandolo alla luce, e lasciandomi trasportare dalle passioni ho disonorato il mio Daimyo. Come posso pertanto esitare a correggere i miei difetti e le mie mancanze? Se rimedierò immediatamente, senza porre tempo in mezzo, il disonore sarà del tutto cancellato. » rispose il samurai, socchiudendo per un attimo gli occhi. Poi, al grido di “Gorodoshi3 !!!”, l’acqua si tinse di rosso. Ultimato il seppuku4, il kaishakunin5 rinfoderò la sua arma e chiuse quindi la balaustra, osservando il corpo decapitato del vecchio compagno trascinato via dall’acqua assieme all’elmo.

    […] Anche quella mattina d’inverno il sole, caldo e splendente, sorse sopra il villaggio di Fulda’wa6. Una mattiniera nekomata7 di mezza età uscì dalla propria abitazione, dirigendosi vestita in abiti semplici verso un piccolo orto. Le fece seguito dopo poco un giovane più alto di lei, che le corse dietro chiamandola.

    « Mamma, mamma, posso aiutarti a scacciare gli uccelli? Sto migliorando con la fionda, davvero! » gridò il robusto ragazzo, mentre estraeva da un sacchetto alcune sfere di piombo.
    « Non preoccuparti piccolo mio, presto incontreranno Agashi8. » disse la madre con un grande sorriso dipinto sul volto « Se sei già sveglio aiuta piuttosto i vicini a caricare il loro carretto, oggi è giornata di mercato. »
    « Corro mamma! » le rispose il ragazzo, appoggiando fionda e munizioni sul davanzale della cucina e mettendosi a correre verso una fattoria, felice di poter essere d’aiuto.
    « Dopo gli allenamenti di ieri è già in piedi, pronto a sollevare casse? » chiese una figura dall’abitazione, aprendo la finestra e recuperando le armi deposte dal figlio.
    « Certo… Cosa potevi aspettarti da lui? » esordì la madre, quasi seccata, lo sguardo ricolmo di tristezza e le lacrime trattenute a fatica. « Non vi è davvero altra soluzione, Kercho'ku? » continuò singhiozzando, guardando una busta e una lettera aperta sul tavolo mentre dal suo volto era completamente scomparso il sorriso.
    « Amore, purtroppo è così… Sai bene quanto la prima infanzia sia stata difficile per lui, dovendo cambiare maestri, amici e compagni d’addestramento ogni tre mesi. Un inugami ha cicli di vita completamente differenti dai nekomata, e percepire il tempo sei volte più velocemente di noi non comporta solo vantaggi nell’apprendimento. » le rispose calmo e al contempo depresso il marito, intento a scartare un pacco rettangolare impolverato contenente una massiccia scatola di legno decorata. « Questa sera mio cognato verrà a prenderlo e lo accompagnerà fino a Nishigami9, dove verrà assegnato a un’accademia. Sapevi che sarebbe arrivato questo momento fin da quel giorno al fiume… il daisho dei nostri avi sarà il regalo d’addio per il suo ottavo compleanno. Fatti forza, Laa'ka. »

    Quella notte, di ritorno dal mercato, il ragazzo venne ricevuto sull’uscio di casa dai genitori, che lo accolsero con un lungo abbraccio.
    « Papà, mamma, è successo qualcosa?! Ho visto il cavallo di zio Bar'sho10 alle stalle! Mi sembrate così tristi, va tutto bene? »
    « Non ti si riesce a nascondere niente piccolo mio, eh? Ricordi cosa ti dicevo, quando gli altri bambini ti prendevano in giro perché eri più grosso e goffo di loro? » chiese sorridendo a stento Laa’ka, che cercava di soffocare il pianto.
    « Mi hai sempre detto che anch’io ho due mani, un naso e due occhi, e che ero quindi uguale a te anche se sapevo fare cose diverse. » le rispose l’inugami.
    « Esatto figlio mio! Ti prego, non dimenticarlo mai! Per quanto diverso potrai sembrare, a modo tuo sarai sempre speciale... Ora però entriamo al caldo, tuo padre deve dirti qualcosa di importante. »

    […] Un giorno come tanti all’accademia militare di Kazayoshi. Concluso l’addestramento delle nuove reclute, era giunto il momento di consegnar loro i primi incarichi. A tal fine un giovane samurai inugami, armato di tutto punto, venne accompagnato dai suoi superiori al cospetto del messo dell’abate del tempio.

    « Mi avevano parlato di un guerriero del clan Tempu’ra, eppure non vedo alcun nekomata al mio cospetto in questa sala. Chi sei, giovane samurai? » chiese il messo.
    « Chi le ha riferito le mie origini non era in errore: figlio di Kercho'ku-san e Laa'ka-san e nipote di Bar’sho-san Ura’maki, il mio nome è Morihei11, fiero samurai del clan Tempu’ra. »


    Personaggio creato da Richter Seller per l'ambientazione Hirugami

    Ulteriori note fornite dall'autore
    Spoiler:  



    INTERPRETAZIONE
    Morihei è un personaggio tanto affettuoso quanto gentile. Dal fisico tonico e massiccio tipico della propria razza, l’inugami si prodiga per aiutare e fare del bene anche agli sconosciuti, ove questo non sia in palese contrasto con le leggi o i suoi doveri nei confronti del Daimyo.
    Alto un metro e novanta e pesante poco più di 85 kg, ha un folto e lucido manto nero. Due trecce raccolte in un ricamo, rappresentanti la sua famiglia e la sua identità, pendono ai lati dei suoi profondi occhi gialli da segugio.
    Essendo cresciuto in una comunità nikomata, nella quale riconosce i suoi veri genitori, non possiede alcun pregiudizio razziale. Non sopporta le discriminazioni perpetuate dagli umani ai danni degli inugami, ma al contempo ritiene stupido ed immaturo ripagarli con la stessa moneta.
    Amichevole ma al tempo stesso chiacchierone, cerca ogni qual volta sia possibile di non utilizzare forme di cortesia nelle discussioni con gli sconosciuti, ritenendo che farlo sia un elemento di distacco più che di rispetto. Al tempo stesso non crede che il suo status di samurai lo elevi sopra le persone comuni, evitando quindi di farsi dare del Lei dai suoi interlocutori.
    Il suo ciclo di vita, sei volte più veloce di quello dei compagni e dei suoi maestri, gli ha permesso di apprendere le nozioni di base di molte conoscenze e diversi linguaggi in tempi molto rapidi, sviluppando una spiccata curiosità. Per ricordarsi gli eventi di una giornata tiene un taccuino simile ad un diario, nel quale annota gli odori e i profumi particolari percepiti in tale data mediante il suo ottimo olfatto.
    Morihei ritiene che l’esistenza dei kami incarni l’aspetto ultraterreno di creature dalla levatura eccezionale in vita, guardando a Gorodoshi con particolare ammirazione e riconoscendo in lui un modello di comportamento, al pari dei propri genitori.



    INSERIMENTO NEL GIOCO
    La scheda di Morihei Uramaki utilizza materiale presentato nei seguenti manuali: Manuale di ambientazione Hirugami, Manuale del Giocatore, Guida del Dungeon Master.

    Adattamento
    Il personaggio è stato concepito per l'ambientazione orientale Hirugami. Se si desidera trasportarlo in un'altra ambientazione è sufficiente mantenere la caratterizzazione di lealtà e devozione ad un popolo diverso dal proprio, utilizzare una razza standard e sostituire ai livelli del personaggio livelli da Samurai, Paladino o Guerriero.
    Ultima modifica di Richter Seller; 9 dic 2011 alle 20:54. Motivo: Scheda formattata dallo Staff Revisori

  2. #2
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    Esempio di incontro
    Nonostante vi sia stato presentato come un membro del clan nekomata Tempu'ra, il samurai in armatura davanti a voi è un giovane inugami. Il fisico possente, armato di tutto punto, appare in contrasto con il suo aspetto gentile e cordiale.
    LI 1: Morihei Ura'maki, samurai cadetto del clan Tempu'ra pronto ad imbarcarsi nel porto di Nishigami (tratto dall'avventura "Rotta verso il Continente!").


    Morihei Ura'maki
    Inugami Samurai 1
    LB umanoide Medio (inugami)
    Iniziativa: +5; Sensi: Visione crepuscolare, Olfatto Acuto; Ascoltare +2, Osservare +0
    Linguaggi: Nekomata, Inugami, Comune, Tanuki, Kitsune

    Grado di sfida: 1
    Modificatore di livello: +0
    LEP: 1

    CA: 15, contatto 11, colto alla sprovvista 14 (+1 Destrezza, +4 armatura)
    Pf: 1d10+2 (12 pf; 1 DV)
    Tempra: +4; Riflessi: +1; Volontà: +0

    Velocità: 6 m in armatura (4 quadretti), velocità base 9 m
    Spazio: 1,5 m; Portata: 1,5 m (3 m con Guan dao)
    Mischia: Katana +5 (1d10+4/19-20) e morso -1 (1d6+1) o Guan dao +4 (1d10+4/x3) e morso -1 (1d6+1)
    Distanza: Fionda +2 (1d4+3) o Cerbottana leggera +2 (1)
    Attacco base: +1; Lotta: +4
    Strumenti da combattimento: -

    Caratteristiche: For 16, Des 12, Cos 14, Int 14, Sag 10, Car 10
    Qualità speciali: Tratti degli Inugami, Presenza Autoritaria, Scuola di scherma
    Talenti: Competenza nelle armi esotiche (katana), Arma focalizzata (katana), Iniziativa migliorata
    Abilità: Ascoltare +2 (+3 contro i non-morti), Conoscenze (antenati) +3, Conoscenze (etichetta) +3, Conoscenze (leggi) +3, Conoscenze (nobiltà e regalità) +3, Conoscenze (storia) +3, Diplomazia +6, Nuotare +7 (-3 in armatura), Osservare +0 (+1 contro i non-morti), Percepire Intenzioni +3, Scalare +7 (+2 in armatura), Saltare +5 (+0 in armatura)
    Proprietà: Dhenuka, Daisho del clan Tempu'ra (Katana, Wakizashi, Tanto (2x)), Guan dao, Giavellotto, Fionda (2x), Proiettili per fionda (20x), Cerbottana leggera, Aghi per cerbottana (40x), contanti e oggetti comuni per 35,8 mo

    Presenza Autoritaria (Str): In quanto samurai Morihei gode di grande rispetto tra la gente comune e i suoi pari, ottenendo un bonus di +2 alle prove di Diplomazia e Intimidire.
    Scuola di scherma (Str): Grazie all'addestramento nello stile Katori Shinto Ryu, Morihei ottiene la competenza e la focalizzazione nella katana come talenti bonus.
    Ultima modifica di Richter Seller; 9 dic 2011 alle 20:48. Motivo: Scheda formattata dallo Staff Revisori

  3. #3
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    Predefinito

    Esempio di incontro
    Nonostante vi sia stato presentato come un membro del clan nekomata Tempu'ra, il samurai in armatura davanti a voi è un inugami. Il fisico possente, armato di tutto punto, appare in contrasto con il suo aspetto gentile e cordiale.
    LI 3: Terminato il viaggio1 e l'avventura a Fuma, Morihei si recò a Fulda'wa per visitare finalmente la propria famiglia dopo gli anni di allenamento. Laa'ka e Kercho'ku erano emozionati e a dir poco felici di poter riabbracciare il proprio figlio, orgogliosi di constatare quanto apparisse distinto e marziale.
    L'inugami ebbe appena il tempo di salutare la comunità con la quale aveva trascorso la propria infanzia, quando venne raggiunto da un messo della capitale: approfittando della sua presenza nel Regno e della sua conoscenza delle usanze e del linguaggio nekomata, per ordine del Daimyo di Nishigami venne comandato al samurai di raggiungere la scorta di un nobile locale diretto in visita di cortesia a Shin’quan2. Obbedendo alle direttive, Morihei si congedò quindi dai propri cari.
    Portato a termine con successo il compito, al giovane cadetto venne accordato un periodo di licenza per riposare e fare nuove esperienze. Fu così che, data la vicinanza della grande città nekomata al regno umano di Aiba3, Morihei decise di cogliere l'occasione per partecipare alla famosa Festa delle Rondini4 (tratto dall'avventura "Le Pergamene di Han'shi").

    Ulteriori note fornite dall'autore
    Spoiler:  


    Morihei Ura'maki
    Inugami Samurai 3
    LB umanoide Medio (inugami)
    Iniziativa: +7; Sensi: Visione crepuscolare, Olfatto Acuto; Ascoltare +2, Osservare +0
    Linguaggi: Nekomata, Inugami, Comune, Tanuki, Kitsune

    Grado di sfida: 3
    Modificatore di livello: +0
    LEP: 3

    CA: 17, contatto 11, colto alla sprovvista 16 (+1 Destrezza, +6 armatura)
    Pf: 3d10+6 (27 pf; 3 DV)
    Tempra: +5; Riflessi: +2; Volontà: +1

    Velocità: 9 m
    Spazio: 1,5 m; Portata: 1,5 m (3 m con Guan dao)
    Mischia: Katana perfetta +8 (1d10+4/19-20) e morso +1 (1d6+1) o Katana perfetta +6/+6 (1d10+4/19-20) e morso -1 (1d6+1) o Guan dao perfetta +7 (1d10+4/x3) e morso +1 (1d6+1)
    Distanza: Fionda +4 (1d4+3) o Cerbottana leggera +4 (1)
    Attacco base: +3; Lotta: +6
    Opzioni di attacco: Raffica
    Strumenti da combattimento: Pozione di cura ferite, Pergamena di arma magica

    Caratteristiche: For 16, Des 12, Cos 14, Int 14, Sag 10, Car 10
    Qualità speciali: Tratti degli Inugami, Presenza Autoritaria, Scuola di scherma
    Talenti: Competenza nelle armi esotiche (katana), Arma focalizzata (katana), Iniziativa migliorata, Stile Dello Scorpione
    Abilità: Ascoltare +2 (+3 contro i non-morti), Conoscenze (antenati) +4, Conoscenze (etichetta) +4, Conoscenze (leggi) +4, Conoscenze (nobiltà e regalità) +3, Conoscenze (storia) +4, Diplomazia +8, Nuotare +7 (+5 in armatura), Osservare +0 (+1 contro i non-morti), Percepire Intenzioni +5, Scalare +7 (+6 in armatura), Saltare +5 (+4 in armatura)
    Proprietà: Corazza di scaglie di pelle +1, Chahar-aina perfetta, Dastana perfetti, Katana perfetta, Guan dao perfetta, Daisho del clan Tempu'ra (Katana, Wakizashi, Tanto (2x)), Giavellotto, Fionda (2x), Proiettili per fionda (20x), Cerbottana leggera, Aghi per cerbottana (40x), Piuma di Quaal (ancora), contanti e oggetti comuni per 255,8 mo

    Presenza Autoritaria (Str): In quanto samurai Morihei gode di grande rispetto tra la gente comune e i suoi pari, ottenendo un bonus di +2 alle prove di Diplomazia e Intimidire.
    Scuola di scherma (Str): Grazie all'addestramento nello stile Katori Shinto Ryu, Morihei ottiene la competenza e la focalizzazione nella katana come talenti bonus.
    Raffica (Str): Utilizzando la raffica, Morihei ottiene un attacco aggiuntivo al suo bonus di attacco base più alto durante un’azione di attacco completo, ma tutti i suoi attacchi subiscono una penalità di -2 fino al suo prossimo turno. Morihei può eseguire un raffica solo se sta brandendo una katana con entrambe le mani.
    Ultima modifica di Richter Seller; 9 dic 2011 alle 20:49. Motivo: Scheda formattata dallo Staff Revisori

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