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Miniarticolo sulle classi furtive

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Il Signore dei Sogni

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Ciao a tutti, il blog in questo periodo non è stato molto attivo causa impegni vari, principalmente scolastici. Tuttavia tenevo a ricordare che io sono ancora qui, e che le Toplakar Nai hanno ancora tanti elementi pronti per essere sviluppati. Terminata la prima presentazione delle classi appartenenti a quello che in AD&D era il gruppo dei "Warriors" (non escludo la possibilità di tornare in futuro per omogeneizzare alcuni aspetti delle informazioni e per bilanciare aspetti meccanici), ora sto sviluppando il gruppo dei "Rogues", delle classi furtive. Esse sono il ladro, il bardo e l'alchimista. Tutti quanti sono accomunati dall'avere numerose capacità non sempre direttamente collegate al combattimento, in generale dall'avere una vasta gamma di opzioni di gioco. Le classi furtive inoltre si distinguono per essere tutte creature cittadine: i ladri trovano nelle città e nella loro ricchezza umana, materiale, ma anche nelle conseguenti ombre, il terreno più fertile per svilupparsi; gli alchimisti, per quanto agiscano quasi sempre nel segreto, sono dipendenti dai rapporti umani con cui si procacciano materiali, protezione e informazioni ma anche dagli ambienti cittadini: i laboratori ormai richiedono condizioni ambientali ben precise, a cui le grotte ormai vengono meno; i bardi trovano nel capitale umano delle città storie e ispirazioni, pubblico e apprezzamenti, quindi sono abbastanza insindibili dal contesto urbano (sebbene esistano bardi, i sa'luk, che disprezzano anzi il rapporto vampirico che la città ha con i bardi, ed infatti riscuotono grande popolarità tra i nomadi, che spesso li innalzano a capi).

Avevo iniziato ad esplorare il ladro, ma mi son reso conto che doveva maturare ancora, quindi son passato direttamente allo sviluppo del bardo, intorno al quale sto creando anche una vera e propria storia delle arti e della letteratura delle Terre di Nai. Non so bene quanto ci vorrà prima del prossimo vero articolo, non troppo immagino, ma comunque io sono ancora qui, e ringrazio tutti quelli che hanno passato del tempo a leggere le creazioni di questo blog.

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