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Zombie e Infetti - Le Origini

Morgan Bale

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"... La balestra è molto utile perché potete ucciderli silenziosamente..."

"... La katana è grandiosa! Potete affettarne quattro senza troppa difficoltà..."

... e morirono.

Questi sono i tipici errori che commettono gli inesperti che credono di sapere tutto sui non morti.
Per sopravvivere in un mondo pieno di non morti dove scarseggiano cibo e munizioni non si deve essere silenziosi... ma invisibili.
Innanzitutto vediamo di capire di cosa stiamo parlando.

Gli zombie sono dei mostri creati da George Romero per incarnare il concetto della massa povera che si ribella ai ricchi benestanti che ignorano i problemi delle classi sociali disagiate. Gli zombie sono di derivazione divina e nascono da Lazzaro che ritorna in vita per volere di Dio. Questo li rende semidei che camminano trai mortali e non possono essere uccisi se non spegnendo la loro capacità residuale di comporre ragionamenti e azioni. Contro questi bastano le armi da fuoco... e otteniamo The Walking Dead.
Esiste però una seconda derivazione, una europea più "recente" per così dire, che nasce nel 1941 durante l'Assedio di Leningrado da parte di Hitler...
"Rifiuteremo qualsiasi richiesta di resa da parte della città a causa della scarsità di cibo, che è un problema che non può e non deve essere risolto da noi. Non abbiamo nessun interesse a occuparci di nessuno di loro in questa lotta per la sopravvivenza" [Adolf Hitler].
La città fu presa per fame e tre milioni di persone si diedero al cannibalismo. Alla fine della guerra si contarono un milione di morti. Un'atrocità, un omicidio di massa vergognoso che respira odio e vomita sulla terra gli innocenti di quello sterminio ancora affamati di giustizia decisi a riprendersi la loro vendetta sui tiranni che li hanno condannati per sempre all'inferno.


CannibaliRussi.jpg

http://www.instoria.it/home/Assedio_leningrado.htm

E non dimentichiamoci dell'Affare Nazino. Nel 1933 Stalin fece deportare 6000 persone su un isola ignota per coltivarla, dato che il paese era stretto nella morsa di una grave carestia globale. Di quei profughi che vennero deportati a Nazino (così si chiama quell'isola) soltanto 300 furono rivenuti in buone condizioni. Più di 3000 erano morti o si erano mangiati a vicenda.

nazino.jpg

http://emadion.it/stragi/laffare-nazino-lisola-dei-cannibali/


Poi invece abbiamo gli infetti. Essi sono il risultato di un virus o di una serie di esperimenti scientifici che mutano l'organismo umano e per questo sono di derivazione biologica. In quanto tali, possono essere uccisi molto più facilmente, ma la loro aggressività e la loro pericolosità sono alquanto elevate rispetto agli zombie. Generalmente essi nascono dalla capacità di sopravvivenza del corpo umano che sprigiona per brevissimi attimi una forza di molto superiore alla norma col solo e unico scopo di restare vivo. Alcuni esemplari di tigri infatti, nei periodi di grave carestia, di fronte a una preda sono in grado di scattare molto più velocemente del solito e se l'attacco fallisce si indeboliscono maggiormente. Da qui gli infetti. Esseri umani come presi da istinto omicida che inseguono la preda per nutrirsene e restare vivi (si fa per dire), senza freni, senza criterio o discernimento alcuno. Generalmente si pensa che il "ponte" tra le due razze sia la rabbia canina, ma io credo che si tratti di cimurro, una malattia infettiva che contraggono cani, lupi e alcune tigri che li riduce allo sfinimento e li indebolisce mortalmente.

cane-morendo-cimurro.jpg44.jpg

Comunque sia, gli infetti corrono e aggrediscono con molta più foga di un essere umano comune e lottano come lui per la sopravvivenza. Per ucciderli in teoria basterebbe colpirli nei punti vitali che conosciamo un po tutti, cuore, polmoni, milza, collo, cervello... Il problema che è che, come già detto, corrono molto più velocemente di noi... Quindi ingaggiare un combattimento con loro sarebbe un suicidio, specialmente se ce ne fossero altri nei dintorni. Ciò che conta è non attirare la loro attenzione. E' inutile saccheggiare armerie e negozi di articoli sportivi. Anche se ne uccidessimo un paio, gli spari ne attirerebbero altri venti nelle vicinanze e saremmo morti. In 28 Settimane Dopo i sopravvissuti si barricano in case sperdute nel nulla per vederli arrivare, nascondendosi ai loro occhi e al loro fiuto super-sviluppato, ma alla fine basta un niente, una piccola disattenzione... e loro ti trovano e ti inseguono fino a sfinirti con la corsa per poi saltarti alla gola. Tuttavia gli infetti, proprio come tutti gli altri esseri viventi di questo mondo, muoiono se non si nutrono per molto tempo e questo ci da qualche speranza in più. Per tal motivo, non è importante armarci fino ai denti, ma cercare risorse e starcene buoni e zitti fino a quando la situazione non è sicura e cercare un rifugio migliore che ci dia maggiori garanzie.

Questo è il mio primo blog e volevo solo definire il concetto di non morto (che sia zombie o infetto). Più avanti ne aprirò un altro dove spiego come vestirsi e cercare risorse. Grazie per la vostra attenzione.

M. Bale :skull:


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15 Commenti


Veramente carino, non avevo mai pensato alla storia degli zombie!

E quelli che erano cadaveri e vengono animati?

I classici per i GDR...

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7 minuti fa, Zaorn ha scritto:

Veramente carino, non avevo mai pensato alla storia degli zombie!

E quelli che erano cadaveri e vengono animati?

I classici per i GDR...

Grazie, Zaorn.
Dovresti definire il concetto di "vengono animati". Forse ti riferisci a qualche incantesimo da negromante. Io ho parlato dei non morti secondo una chiave "moderna"

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In questo momento, Morgan Bale ha scritto:

Dovresti definire il concetto di "vengono animati". Forse ti riferisci a qualche incantesimo da negromante. Io ho parlato dei non morti secondo una chiave "moderna"

Si, esatto, dato che conosci i tipi di zombie da storia moderna credevo conoscessi anche quella di quelli fantasy!

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9 ore fa, Zaorn ha scritto:

Si, esatto, dato che conosci i tipi di zombie da storia moderna credevo conoscessi anche quella di quelli fantasy!

Non sono molto ferrato nel fantasy, Zaorn. Mi dispiace non averti accontentato.

 

8 ore fa, RexCronos ha scritto:

decisamente un blog fuori dagli schemi di DL: bravo! :smile:

Grazie, Rex.

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Molto bello l'articolo anche se barricarsi in un posto senza mille accorgimenti risulterebbe comunque pericoloso . La serie da te citata mette in risalto un problema che realmente si potrebbe verificare , l'avvento dell'anarchia che genera il peggio dell'essere umano . Sinceramente non saprei se preoccuparmi più dei vivi che dei morti 

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47 minuti fa, Kelemvor ha scritto:

Molto bello l'articolo anche se barricarsi in un posto senza mille accorgimenti risulterebbe comunque pericoloso . La serie da te citata mette in risalto un problema che realmente si potrebbe verificare , l'avvento dell'anarchia che genera il peggio dell'essere umano . Sinceramente non saprei se preoccuparmi più dei vivi che dei morti 

Kelemvor, grazie per la tua considerazione.
Ho molto apprezzato TWD per il lento degradare della "luce" che viene gettata dall'inizio sui protagonisti verso una nera anarchia, come da te detto, che mette tutto sotto sopra facendoci diventare peggiori degli zombie. Ma come da me detto nell'articolo, dipende tutto dal genere di non morto di cui stiamo parlando.
Gli zombie di TWD sono molto probabilmente di origine divina, dato che un corpo per la scienza non può rianimarsi (i tessuti morti infatti non rinascono). Sono lenti e goffi e questo ha dato il pretesto agli sviluppatori di poter creare personalità bizzarre e variopinte come l'arciere, la samurai e il pistolero. Ma contro degli infetti che corrono quasi a 50 km/h... la cosa sarebbe andata diversamente. Molto... diversamente.

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1 ora fa, Alonewolf87 ha scritto:

Veloce curiosità, hai mai letto il manga I am A Hero, e nel caso cosa ne pensi?

No, wolf. Non l'ho letto, mi spiace. Ho dato un'occhiata veloce nel web. Sembra un TWD orientale, giusto...?

Modificato da Morgan Bale

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Sì una sorta di TWD soprattutto nel senso dell'esplorare la mentalità degli umani che si trovano ad affrontare l'apocalisse zombie, ma gli zombie presentati rompono molte delle convenzioni classiche (una sorta di infezione virale, sono veloci e sovrannaturalmente forti, più altre cose cui non accenno per non spoilerare) quindi risulta una lettura interessante.

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24 minuti fa, Alonewolf87 ha scritto:

Sì una sorta di TWD soprattutto nel senso dell'esplorare la mentalità degli umani che si trovano ad affrontare l'apocalisse zombie, ma gli zombie presentati rompono molte delle convenzioni classiche (una sorta di infezione virale, sono veloci e sovrannaturalmente forti, più altre cose cui non accenno per non spoilerare) quindi risulta una lettura interessante.

Sai se ne faranno un anime?

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4 minuti fa, Morgan Bale ha scritto:

Sai se ne faranno un anime?

Non che io sappia, ma ne hanno fatto un film live action (che non ho visto).

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Bell'articolo. :)
Se cerchi una spiegazione "moderna" degli zombie creati da qualcuno da aggiungere alla tua lista, si può citare quelli che, secondo il folklore haitiiano, vengono creati dai Sacrerdoti Vudù tramite uno speciale rito mistico. Da un lato si può trattare il discorso come se il sacerdote rianimasse davvero i morti, dall'altro, invece, la si può trattare come ciò che realmente accadeva (gli "zombie" erano persone vive drogate con una particolare sostanza).

Riguardo agli zombie, se giochi alla 5a Edizione potrebbero interessarti un paio di articoli del mio blog che ho intenzione di scrivere prima o poi su The Walking Dead... ;-)

 

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Grazie Wolf.
Ok. Tu ti stai riferendo agli Ioa, cioé gli spiriti che gli schiavi africani richiamavano la notte per maledire i conquistadores spagnoli che li volevano cristianizzare. Allora gli stregoni somministravano questa tossina durante il rituale ai prescelti che si risvegliavano dallo stato di catalessi iniziale per vagare come drogati nelle tenebre.

http://www.letturefantastiche.com/il_voodoo_e_i_veri_zombi_da_una_religione_per_gli_schiavi_alla_magia_nera.html

Conosco quella leggenda. In effetti è da essa che G. Romero ha creato gli zombie. Ma il voodoo non è altro che una fusion della religione africana con quella cristiana. In più i "risorti" del vudù non mangiano i vivi, li terrorizzano, al massimo. Io invece sono partito dal concetto di cannibalismo. Perché è con questo che gli zombie o gli infetti terrorizzano i vivi.
Comunque quando aprirai il tuo blog lo leggerò volentieri, amico.
 

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