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Bestiario essenziale II: come cambia e come usarlo

The Stroy

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Secondo il sondaggio per le mille visualizzazioni, una delle proposte più popolari del blog è stato il Bestiario essenziale, uno strumento per semplificare la preparazione e l'improvvisazione degli incontri di combattimento.

L'idea dietro al Bestiario essenziale è che, siccome i giocatori non si rendono conto di quello che accade dietro lo schermo, il master può rinunciare a numerose sottigliezze tecniche che tanto i giocatori non noterebbero in cambio di un'accresciuta flessibilità e soprattutto di un grande risparmio di tempo.
In termini più concreti, questo significa che il master può usare gli stessi valori numerici per rappresentare mostri anche molto diversi fra loro, lasciando che a fare la differenza non siano un punto in meno sulla CA o 1d6 di danni in più, ma la descrizione e soprattutto le capacità della creatura.
Con il Bestiario essenziale, un drago, un demone e un incantatore potrebbero avere le stesse identiche statistiche e al tempo stesso dare vita a incontri completamente diversi grazie alle capacità speciali inventate anche in pochi istanti dal DM.

Il Bestiario essenziale è una raccolta delle statistiche fondamentali per ogni creatura, che il master può utilizzare per creare in pochi secondi interi blocchi di statistiche.
Questa è la sua versione aggiornata:

Bestiario essenziale 2

Come cambia

Queste sono le differenze rispetto alla versione precedente del Bestiario essenziale.
Chi non la ha mai usata, può saltare questo paragrafo: a voi non serve.

La novità più evidente è nel codice colore delle creature: le creature verdi sono Equilibrate, mentre quelle blu sono Difensive.
Al di là della tavolozza, le tipologie di mostro hanno anche una nuova matematica: punti ferita e danni medi delle creature di Attacco e Difesa non sono più calcolati basandosi sul Grado di Sfida, ma su una semplice proporzione matematica.
Prima una creatura d'Attacco aveva i punti ferita di una creatura di un Grado di Sfida inferiore di un punto, ma infliggeva i danni come una creatura di un Grado di Sfida più alto (e viceversa per una creatura di Difesa).
Adesso, un mostro d'Attacco ha semplicemente i 3/4 dei punti ferita rispetto a uno Equilibrato e, per compensare, infligge mediamente un terzo dei danni in più.
Una creatura Difensiva, invece, ha una volta e mezzo i punti ferita di una Equilibrata, ma infligge mediamente un terzo dei danni in meno.

Anche le differenze di tiro d'attacco e Classe Armatura sono cambiate: se prima la variazione era di due punti, ora è di tre (questa è in parte una conseguenza del nuovo metodo di calcolo dei tiri).
Lo scopo di queste innovazioni è rendere estremamente più significativa e visibile per i giocatori la differenza fra un mostro votato all'offesa, un difensore incrollabile e una creatura bilanciata, priva di veri punti deboli - differenza che, in termini di punti ferita e danni, ammontava a una percentuale ridottissima nel Bestiario basato sui Gradi di Sfida.

In aggiunta a queste modifiche, che sono perlopiù trasparenti, è stato aggiunto un Grado di Sfida prima assente, per coprire meglio lo spettro dei livelli medi e bassi (¼).
Sono nuovi anche i metodi di calcolo dei tiri salvezza (introdotto per adeguarsi alla realtà del Manuale dei Mostri) delle prove di caratteristica e dei danni (modificati per essere meno casuali), spiegati più avanti.

Come usarlo

Il Bestiario essenziale è pensato per essere stampato su carta rigida e ritagliato in modo da avere schede individuali per ciascun blocco di statistiche.

I blocchi sono divisi innanzitutto in tre tipologie: creature d'Attacco, Equilibrate e di Difesa.

Le creature Equilibrate rappresentano la media per il loro grado di sfida, sia in attacco che in difesa. Il loro principale carattere distintivo è la solidità, dato che mancano di veri punti deboli.
Le creature d'Attacco sono in grado di infliggere rapidamente e con sicurezza grandi quantità di danni, ma la loro Classe Armatura ridotta e i loro pochi Punti Ferita li rendono bersagli vulnerabili, condannandoli a rimanere in campo solamente per pochi turni.
Le creature di Difesa possono incassare una grande quantità di colpi grazie ai loro punti ferita e sono difficili da colpire per via della loro elevata Classe Armatura. In compenso, infliggono pochi danni e sono poco precise: non sono trascurabili, ma sono minacce a lungo termine.

Per ogni tipologia di creatura, il Bestiario essenziale riporta i blocchi statistiche dei Gradi di Sfida ⅛, ¼, 1, 3, 5, 8, 11, 14, 17, 20, 24, 27 e 30.
I Gradi di Sfida sono sufficientemente distanti l'uno dall'altro per consentire ai giocatori di percepire la differenza fra una creatura più forte e una più debole.
Se si desiderano più sfumature, non è difficile fare al volo la media fra i valori di due Gradi di Sfida adiacenti per ricavare le statistiche di una creatura intermedia.

Il Grado di Sfida di ogni blocco statistiche è segnato in cima al blocco stesso.

Sotto l'intestazione con il GS, ogni blocco riporta le statistiche fondamentali di ogni creatura.
Dall'alto al basso:

  • Punti ferita: i punti ferita massimi della creatura
  • Bonus ai tiri: il valore che la creatura aggiunge ai Tiri Salvezza e alle prove di caratteristica
  • Tiro d'attacco: il risultato del tiro d'attacco della creatura, già comprensivo del tiro di dado
  • Classe Armatura: la CA della creatura
  • Dadi di danno: i dadi di danno che le creatura può infliggere ogni turno

Punti ferita (Cuore): le creature utilizzano i punti ferita di mostri di un Grado di Sfida inferiore di un punto rispetto al proprio (ad esempio il mostro di GS 3 ha i punti ferita di un GS 2).

Questo è in parte per adattarsi al mio stile di gioco, che predilige scontri rapidi ma difficili, per cui qualche pf in meno aiuta a velocizzare i combattimenti e a bilanciare la mia mancanza di moderazione, e anche per adattarsi al Manuale dei Mostri, che presenta creature con pf inferiori rispetto alle medie consigliate dalla Guida del Dungeon Master.
Le cifre sono state arrotondate per semplicità di calcolo.

Bonus ai tiri (d20 con + e -): ogni volta che una creatura deve lanciare un Tiro Salvezza o una prova di caratteristica, aggiunge questo bonus al tiro di dado.
In realtà, il DM non lancia davvero un dado: semplicemente, stabilisce quanto la creatura è capace in quello che sta facendo e determina un risultato, a cui aggiunge il bonus.
I risultati dei "tiri" sono i multipli di 3. Una creatura prenderà 12 nella stragrande maggioranza delle prove. Se è particolarmente abile o scarsa in qualcosa, prenderà rispettivamente 15 e 9, e se è praticamente imbattibile o totalmente incapace, 18 e 3.

A livello matematico, funziona esattamente come se la creatura prendesse sempre 10 e avesse vari +3 o -3 alle prove.
Il vantaggio di questo metodo è che è più intuitivo rispetto a quello a bonus: invece di stabilire se una creatura è brava o scarsa, quanto è brava o scarsa, e assegnare -6, -3, +0, +3 o +6, il DM deve sostanzialmente assegnarle un voto da 1 a 5 e moltiplicarlo per 3. Si ricorda un solo numero invece di cinque e si lavora con una scala intuitiva (la stessa delle stelle assegnate agli hotel e su amazon) invece che su una che richiede i numeri negativi.

Se per qualche ragione si preferisce tirare comunque il dado, basta aggiungere 2 al valore base e tirare il d20.

Tiro d'attacco (Spada): il tiro d'attacco della creatura, comprensivo del "tiro" di d20 (12 per le creature Equilibrate, 15 per quelle d'Attacco e 9 per quelle di Difesa).
Questo valore prevede che i giocatori lancino tutti i dadi: se non lo fate, basta tirare togliere 10 al valore riportato e lanciare 1d20.

Classe Armatura (Scudo): la CA della creatura, funziona come di norma.
Si basa anche questa sul bonus al tiro, con le creature Equilibrate che prendono 12, quelle d'Attacco che tirano 9 e quelle di Difesa che lanciano 15.

Danni ("Per"): questo è il numero di dadi di danno che la creatura ha diritto a lanciare ogni turno.
I dadi possono essere organizzati in qualsiasi numero di attacchi: una creatura di GS 8 potrebbe effettuare un singolo attacco da 12 dadi, due attacchi da 6 dadi ciascuno, dodici attacchi da 1 dado ciascuno, tre attacchi di cui uno da 6 dadi e due da 3 dadi ciascuno o qualsiasi altra combinazione il cui totale sia di 12 dadi.

Ogni tipologia di creatura ha un dado A, un dado B e un dado S: d12-d10-d8 per le creature d'Attacco, d10-d8-d6 per le creature Equilibrate e d8-d6-d4 per le creature di Difesa.
Una creatura tira dadi A quando effettua attacchi che infliggono danno a un singolo bersaglio e non fanno altro, dadi B quando usa attacchi con un effetto secondario ridotto (colpiscono un'area ridotta o infliggono una condizione paragonabile a prono) e dadi S quando utilizza attacchi dotati di un effetto secondario importante (colpiscono un'area estesa o infliggono condizioni paragonabili a stordito).
Effetti secondari devastanti, come un raggio d'azione assurdo o la condizione pietrificato, possono imporre di ridurre ulteriormente la categoria di danno (per un calcolo veloce, basta sottrarre al totale dei danni il numero di dadi che si è lanciato) o non infliggere danno direttamente.

Se si desidera evitare di lanciare manciate di dadi, è possibile prendere la media per alcuni o tutti i tiri.
Personalmente, lancio un solo dado per round d'attacco, raddoppiando il risultato quando i dadi totali sono pari, e prendo la media per tutti i dadi rimanenti.
In caso di attacchi multipli, probabilmente è più comodo e più veloce calcolare il totale di danno di tutti gli attacchi, dividerlo per il numero di attacchi e assegnare il risultato come danni per ogni colpo andato a segno.

Ad esempio, una creatura di Grado di Sfida 8 ha a disposizione 12 dadi di danno.
Ha una routine d'attacco da tre colpi, uno più pesante e due identici, e un attacco alternativo, che danneggia un'area piuttosto ampia.

Il Multiattacco è composto da un morso da 6 dadi e due artigli da 3 dadi ciascuno, mentre l'attacco ad area tira 12 dadi.
Siccome è una creatura Equilibrata, lancia 6d10 per il morso (A) e 3d10 per ciascun artiglio (A), e 12d6 per l'attacco ad area (S).

Quando la creatura morde, si lancia 1d10, si raddoppia il risultato e si prende la media per i quattro dadi rimanenti (il dado raddoppiato conta ovviamente come due dadi).
Tirando 6, per esempio, il morso infliggerebbe 6*2+22=34 danni. Il dado lanciato basta a dare variabilità, ma non rende eccessivamente fluttuante il danno.
Per gli artigli, si ripete lo stesso processo, ma ogni artiglio infligge solo metà del totale: con il risultato di sopra, ogni colpo d'artiglio a segno infliggerebbe 17 danni.

Per facilitare il calcolo delle medie, il Bestiario essenziale 2 include (in duplice copia) uno specchietto, da ritagliare e consultare durante il gioco, contenente le medie di danno per 2, 4, 6, 8 e 10 dadi di ogni categoria.
Lo stesso specchietto riporta i dadi A, B ed S per ogni tipologia di creatura e i risultati di d20 da utilizzare insieme al bonus al tiro per generare i risultati delle prove e dei TS delle creature.

Esattamente come per la sua versione precedente:

Consiglierei il bestiario: a chiunque non abbia tempo o voglia per studiare o preparare le statistiche. A chi preferisce improvvisare molto e inventarsi nuove capacità delle creature durante lo scontro. A chi si diverte nel preparare scontri tattici, ma non vuole perderci molto tempo

Sconsiglierei il bestiario: a chi si prepara gli incontri nel dettaglio o preferisce indicazioni e appunti molto precisi. A chi vuole molti dettagli matematici e regole il meno discorsive possibile. A chi gioca in maniera competitiva

 

Rubrica musicale: The Front Bottoms - Talon of the Hawk (Indie Rock)


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16 Commenti


Ringrazio @Drimos per aver calcolato i TS medi dei mostri.

Segnalo l'inserzione a @Drado@enne91, @frankieb96@Hennet87@Monolente e @Volkhan, che avevano dimostrato particolare interesse per il primo Bestiario essenziale.

Infine, i The Front Bottoms suoneranno live e free entry alla Tenda di Modena il 21 Febbraio.

Modificato da The Stroy
A frankieb96, Monolente e Drimos piace questo contenuto

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Fantastico! Già quello precedente mi aveva aiutato parecchio, ma questo è veramente eccezzzzzzzzzzionale :D

Bravo, i miei complimenti.

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Grazie per i complimenti!

Se ho potuto migliorare il Bestiario è stato anche grazie ai vostri interventi, comunque.

Modificato da The Stroy

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Ottimo, usavo già la vecchia versione, questa mi garba davvero molto :)
Solo una domanda: quando fai l'esempio dei dadi di danno, non sono troppo elevati i danni? Non ho ben capito come li hai calcolati.
Nell'esempio dici che il morso fa 6d10 danni. Quindi tiri un solo dado (esce 6), lo raddoppi (quindi 12), ma poi aggiungi 44 (perchè??). 

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È un refuso.
Avevo fatto i calcoli con più dadi, poi li ho ridotti, ma ho dimenticato di aggiustare il 44 di conseguenza.
Ora ho sistemato a 22, come dovrebbe essere, e corretto anche il danno da artiglio.

Grazie per la segnalazione!

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Bellobello. Non vedo l'ora di testarlo :D

Una cosa di cui sentirei il bisogno adesso, però, è un piccolo appendice degli "effetti" applicabili alle tipologie di danno B ed S. Mica tutti, eh, ma una breve lista di esempi potrebbe essere d'aiuto.

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È un po' difficile perché vado molto a occhio e una lista del genere non ce l'ho, e sinceramente preferisco non averla.
Avere un elenco fisso mi limita molto.

Basandomi sul PHB, comunque, userei:

  • Deafened, Grappled, Poisoned, Prone come condizioni da allegare ad attacchi B
  • Blinded, Frightened, Paralyzed, Restrained, Stunned come condizioni da allegare ad attacchi S

Come vedi, l'elenco non è bilanciato (paralizzare è meglio di trattenere, ad esempio) ma puoi usarlo come punto di partenza o linea guida.

Se usi il sistema a Zone e raggi, puoi associare gli attacchi B alle aree corrispondenti a una mischia e gli attacchi S a quelli corrispondenti a una zona o più mischie.

Prima o poi ho intenzione di pubblicare le statistiche di una serie di boss un po' particolari che ho costruito usando il Bestiario 2, forse lì c'è qualche idea che può interessarti.
Per ora non me la sento di consigliarli qua perché in gioco non li ho ancora usati, ma se vuoi te li passo sottobanco (non sono testati!).

Modificato da The Stroy
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Non smetterò mai di ringraziarti per questo splendido lavoro. In pratica ho creato un'intera campagna col bestiario essenziale :D

Se posso fare una richiesta per una prossima inserzione nel blog: mi piacerebbe vedere una serie di esempi di mostri creati da te partendo proprio da qui. 

Modificato da Hennet87

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In pratica ho creato un'intera campagna col bestiario essenziale

Siamo in due!

La serie di mostri era già programmata: si tratterà di una serie di boss creati usando il Bestiario e con meccaniche un po' particolari.
Il problema è che è tutta roba che in gioco devo ancora usare, per cui non la pubblico più che per paranoia (i miei giocatori non frequentano il forum) perché voglio verificare che funzionino come si deve.

Grazie dei complimenti e rimani sintonizzato, che prima o poi escono.

Modificato da The Stroy

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@The Stroy avrei una domanda sul numero di dadi di danno che le creature del bestiario lanciano durante il loro round: non è un numero eccessivo?
Ieri, un GS 3 (anche se offensivo e su un terreno particolare) ha messo seriamente in crisi il party col suo attacco da 6 dadi (che avevo anche messo con TS dimezza), party composto da 4 PG di 3° livello.
Per questo ho controllato un po' i vari mostri con GS più alti: creature come draghi antichi, ad esempio, non lanciano più di una 15ina di dadi a round (anche se hanno altre cose, ma sono GS 20+), mentre sul bestiario c'è segnato 30 dadi di danno. 
Come ti regoli tu? Hai avuto problemi (giochi sicuramente a livelli più alti dei miei che sono all'inizio)?

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Allora, innanzitutto io non sono un metro affidabile.
Considera che non preparo gli scontri in modo che siano bilanciati (non li preparo affatto, per dirla tutta) e che tendo a pestare parecchio duro come master, dando anche risorse aggiuntive ai PG per compensare (ad esempio c'è quasi sempre qualche PNG che segue il gruppo).
Naturalmente ho fatto dei test bilanciati prima di ufficializzare il bestiario, e mi avevano dato risultati positivi, ma non so quanto su questo abbiano influito lo stile di gioco e la percezione della difficoltà del mio gruppo.
Questo per dirti che io non ho avuto problemi, ma magari è per via del nostro modo di giocare (siamo intorno al 5° livello, per la cronaca).

In aggiunta, una cosa che ho scoperto giocando è che in questa edizione il terreno conta tanto, soprattutto per i mostri più fragili, che possono usarlo per ripararsi e coprire i loro punti deboli semplicemente evitando gli attacchi.
Per dire, è capitato che un singolo coboldo mettesse in difficoltà un party di 5 PG di 1° grazie a un fumogeno e tre cunicoli - scappava di qua e di là senza che quelli lo vedessero e, in condizioni del genere, puoi anche avere 1 pf e 0 CA, dato che non venire attaccati è la miglior difesa.
Questo è particolarmente vero nel caso di mostri d'attacco come il tuo: con il terreno a favore, un incontro Medium come il tuo diventa un incontro Hard, che dunque mette giustamente in difficoltà di PG.

Nota anche che "TS dimezza" è meglio rispetto all'attacco standard, che in pratica ha "CA nega": ne hai tenuto conto riducendo la taglia del dado?
Perché da come ne parli sembra che lo considerassi un fattore negativo per il mostro, mentre invece è un vantaggio.

La matematica del Bestiario essenziale è ricavata dalla tabella sulla DMG (p. 274). È approssimata per semplicità e sicuramente c'è qualche inesattezza, ma non al punto da raddoppiare le cifre.
I casi sono due: o il drago ha qualcosa per compensare la scarsa quantità di danni, oppure i mostri dell'MM non rispettano la tabella sulla DMG (probabilmente un misto di entrambe, soprattutto la seconda).
La differenza fra BE ed MM probabilmente deriva da quello, ma le stat del Bestiario seguono le regole del gioco, con le eccezioni descritte sopra.

Fatte le numerose premesse, alcuni consigli che posso darti sono:
- prova altri incontri facendo attenzione ai terreni e alle sinergie fra i vari mostri, che possono influenzare la sfida complessiva
- ricorda di ridurre la taglia dei dadi per cose come TS dimezza e attacchi contro bersagli multipli
- suddividi i dadi fra più attacchi: rende il mostro meno distruttivo rispetto a uno che ogni round fa un singolo attacco con tutti i dadi
- tieni conto che i CR in 5e sono pompati rispetto alle edizioni precedenti: per esempio, due mostri di pari CR sono Deadly, mica pizze e fichi

Ad ogni modo, il Bestiario rimane uno strumento tagliato innanzitutto sul mio stile di gioco, che potrebbe essere meno adatto per il tuo tavolo.
Se i danni ti sembrano troppi, semplicemente riducili. Il modo più facile probabilmente è togliere 1 danno per dado lanciato, oppure un dado ogni tre.
Comunque vai caso per caso: è inutile mettersi adesso a risistemare le cose per il livello 25, se dopo le prove i mostri continuano a fare troppo male e ai tuoi giocatori non va bene, parti con una formula e vai avanti fino a che regge, poi al limite la sistemi di nuovo in futuro.

Modificato da The Stroy
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Nel caso di ieri, non avevo ridotto la taglia del dado, avendo dato al mostro 2 tipi di attacchi:
-mischia, due classici attacchi da 3 dadi ciascuno
-distanza, un raggio oculare particolare che faceva "morire" la pelle: era un txc + TS dimezza, ricaricabile con 5-6. Quindi ho lasciato 6d12 (alla fine l'ho usato 2 volte ed hanno entrambe le volte dimezzato, ma ho notato che senza superare il TS, un PG ci lasciava le penne). Per questo sono andato oggi a vedere un po' di mostri vari sul manuale ed ho notato questa disparità, soprattutto perché nei giorni scorsi ho creato qualche PNG "avversario" per il futuro dal GS più elevato e avevo scritto cose come "3 attacchi da 4d1o", oppure "attacco ad area da 12d6".
Grazie per i suggerimenti, in effetti basta una piccola calibratura e si risolve il problema (se ricapita :) )

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In effetti, lo dicevo anche sopra ma forse non abbastanza bene, i danni e gli hp dei mostri offensivi e difensivi non sono calibrati rispetto alle linee guida fornite dalla DMG, ma su un semplice rapporto matematico basato sulle statistiche dei mostri equilibrati (che invece seguono la DMG).
A tutti gli effetti, i mostri d'attacco infliggono molti più danni di un mostro del loro CR: la tua creatura infliggeva i danni di un mostro di CR 5, ad esempio.
In compenso, aveva la vita di un mostro di CR 2 con poca vita.

Questo è voluto, perché mi piace che i miei giocatori percepiscano la differenza fra i mostri offensivi e difensivi, cosa che con le stat della DMG secondo me non succede.
Se lo "swing" è troppo, puoi usare solamente i mostri equilibrati, aumentando o diminuendo di 20 gli hp e compensando con 1 dado in meno o in più (usa d10-d8-d6 per tutti i mostri). Eventualmente puoi anche aggiungere +1 a uno fra attacco o CA e togliere 1 all'altro.
Questo simula abbastanza bene l'aumento di 1 punto sul CR da una parte e la sua diminuzione dall'altra, almeno per i primi dieci livelli, consentendoti di creare mostri offensivi e difensivi non molto diversi da quelli standard, ma sicuramente più gestibili e meno letali.

Ti consiglio comunque di fare qualche test, soprattutto per via del terreno, che almeno per me è sempre stato un elemento determinante negli scontri e potrebbe aver falsato il tuo.

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Grazie mille per avermi "taggato"! L'ho provata immediatamente con i miei giocatori e devo dire che è andata benissimo! Una cosa su cui non sono molto bravo personalmente è la creazione di mostri sul momento con capacità particolari ed uniche, contemporaneamente al fatto di mantenere il tutto equilibrato, data la mia scarsa esperienza nella quinta edizione (abbiamo fatto solo poche sedute finora). Dal punto di vista narrativo invece mi so sbizzarrire ed ora, grazie a questo tuo magnifico lavoro, ho potuto vedere trasformato in realtà in sogno antico, e ho potuto regalare ai miei giocatori molte emozioni, senza una meticolosa preparazione (e la relativa perdita di diottrie sue manuali di notte XD). Appena ho visto il bestiario e ho aperto il manuale dei mostri su una pagina a caso ho visto il drago oscuro e ho letto soltanto la parte descrittiva e qualche capacità, il resto è venuto da sè, ovviamente grazie alle tue linee guida!

Davvero, grazie ancora, ti sarò eternamente riconoscente, come penso tutti noi!

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