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Capitolo 26: QUALCOSA DI PERSONALE

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Kursk

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GIORNO 252 (15): MALDESTRI IN HYPERDRIVE.

Nonostante le grandi abilità di pilota, Highbecca non è in grado di gestire al meglio una nave (la Exxodus) così gravemente danneggiata. La manovra di “salto a velocità luce” non è delle migliori e la nave ne paga le conseguenze: un ulteriore discreto danneggiamento dei sistemi ed un tempo allungato di viaggio.

NdSM: il viaggio in hyperdrive, a causa sia dell’errore dello wookie, sia a causa della meccanica di gioco (un tiro di dado ed un moltiplicatore), dura ben 20 giorni.

La nave finalmente si decide a lanciarsi in hyperdrive per portare i nostri eroi alla stazione spaziale che hanno scelto “a caso” studiando sul computer quelle più vicine. Ci vorranno ben 20 giorni.

GIORNO 272 (35): STAZIONE SPAZIALE.

L’arrivo è meno brusco del previsto ed Highbecca si riscatta dopo la figuraccia della “fuga” con un atterraggio da manuale.

Al gruppo si presenta un funzionario della stazione, un sullustan dai modi bruschi che subito si rende antipatico maltrattando lo wookie. Presi i dovuti accordi e chiarito “l’equivoco” i nostri eroi si preparano ad una settimana di sosta forzata per le riparazioni del caso e del refuelling per la Exxodus.

Highbecca non vuole scoprire le sue carte e quindi rinuncia a far riparare il caccia “dragonfly” dai tecnici della stazione e si limita a comprare un po’ di materiali per provvedere da solo in seguito alle riparazioni del piccolo gioiello.

La settimana di “pausa” potrebbe anche essere piacevole se non fosse che al “cacciatore di taglie Geego-Gin” vengono recapitate una serie di nuove richieste:

Ricercato: Jere Mee Kohlson (jawas)

Taglia: 25000 crediti, vivo o morto, non disintegrato.

Luogo: sconosciuto.

Accusa: terrorismo

Note: viaggia a bordo di una nave modello predecessore del “lambda wing”.

Ricercato: Paul Waterflyer (human)

Taglia: 35000 crediti, vivo o morto, non disintegrato.

Luogo: sconosciuto.

Accusa: jedi; terrorismo.

Note: molto pericoloso; viaggia a bordo di una nave modello predecessore del “lambda wing”.

Ricercato: Highbecca (wookie)

Taglia: 25000 crediti, vivo o morto, non disintegrato.

Luogo: sconosciuto.

Accusa: terrorismo

Note: è armato e pericoloso; è il capitano di una nave modello predecessore del “lambda wing”.

Ricercato: Hope (human)

Taglia: 30000 crediti, vivo o morto, non disintegrato.

Luogo: sconosciuto.

Accusa: presunto jedi, terrorismo

Note: viaggia a bordo una nave modello predecessore del “lambda wing”.

Ricercato: Nova (human)

Taglia: 30000 crediti, vivo o morto, non disintegrato.

Luogo: sconosciuto.

Accusa: accusata di diserzione (assolta); terrorista.

Note: viaggia a bordo una nave modello predecessore del “lambda wing”.

Ricercato: sconosciuto (sconosciuto)

Taglia: 50000 crediti, vivo o morto, non disintegrato.

Luogo: sconosciuto.

Accusa: terrorismo, evasione, diserzione, omicidio.

Note: è armato e pericoloso; è riconoscibile dalla “armatura" che indossa con fierezza (segue descrizione dell’armatura); capo del gruppo terroristico; viaggia a bordo una nave modello predecessore del “lambda wing”.

Ogni taglia è anche corredata di descrizionifisiche dei soggetti e dati anagrafici (veri o presunti che siano).

Cattive notizie insomma.

Il gruppo decide quindi di tenere un basso profilo e farsi vedere in giro il meno possibile. La settimana si carica di preoccupazioni ma passa senza intoppi.

Solo Geego-Gin ha una certa libertà di movimento; gli altri preferiscono limiatre le proprie mosse, salvo lo wookie che coordina e sovrintende ai lavori, ed il vecchio jedi che cerca un po' di notizie su quello che succede nel mondo aghirandosi nell'area di ricreazione e ristoro della stazione spaziale.

Bisogna decidere il da farsi ed i nostri eroi si riuniscono per parlarne.

"Non ci sono grosse soluzioni: pare che l’unica licenza da cacciatori di taglie ancora valida sia quella del twi’lek, quindi le opportunità di guadagno si affievoliscono; in più avendo una taglia sulla testa anche il semplice andarsene in giro potrebbe presentare dei problemi; quindi, che fare? Sembrerebbe che non resti altro che cercare l’aiuto (o l’alleanza) del generale Tarth, il loro contatto con la ribellione."

NdSM: queste sono in sintesi le parole pronunciate dai diversi personaggi (si potrebbe dire "a turno") durante la lunga discussione che si è sviluppata, pertanto non sono riferite ad un singolo personaggio ma le ho lasciate comunqu ecome discorso diretto!

Finchè il twi’lek, fino a quel momento rimasto in preoccupante silenzio, dichiara: “Signori, io avrei altri progetti … ma non voglio coinvolgervi per forza, sono questioni personali e rischiose. Se vorrete venire con me ne sarò felice, in caso contrario ci divideremo!

Le sue parole sono macigni.

Cade un triste silenzio nel gruppo fino a quel momento intento a discutere.

È lo wookie che rompe ogni indugio: “Ti ho allevato io! Non posso certo lasciarti da solo proprio adesso che hai più bisogno di me!”.

Erano le parole che ci volevano … il gruppo ritrova coesione. E presto la nuova decisione è presa, sarà Geego-Gin a decidere le prossime mosse e la prossima destinazione.

È presto detto: “Bene signori, facciamo rotta verso Ryloth!”.

In breve la nave è pronta al decollo. I calcoli per l’hyperdrive sono presto fatti e si parte (questa volta il viaggio dura 10 giorni).

Durante il viaggio il twi’lek spiega ai suoi compagni che la visita a Ryloth, suo pianeta natale, si rende necessaria per scoprire qualcosa di più sulla sua vera famiglia. Il gruppo capisce il patimento dell’amico e non può che offrire il suo appoggio e la sua collaborazione. L'altra missione consiste nello svolgere alcune pericolose ricerche presso l'antico tempio degli jedi su Coruscant: "... direttamente in faccia all'impero ... ", ma il gruppo decide di cominciare con la "...parte più semplice e sicura..." dei lavori proposti dal buon twi'lek.,

GIORNO 272 (35): RYLOTH.

All’uscita dall’hyperdrive davanti ai nostri eroi si propone uno spettacolo insolito e magnifico: un pianeta gira velocemente attorno ad una grande stella; la faccia che mostra all’astro è sempre la stessa ed ha un colore giallo rossiccio che ne testimonia la natura desertica; all’opposto, l’altro emisfero si presenta bianco, congelato. A dividerli una cintura verde, dove è concentrata tutta la “vita” del pianeta. “Ryloth è in vista … sono a casa!” è il commosso commento di Geego-Gin.

Ben presto la navetta atterra ai margini di una delle poche vere città del pianeta. E subito è una delegazione di “burocrati” twi’lek a farsi incontro.

Geego-Gin si occupa delle trattative del caso e riesce così ad imparare, con un po’ di buon senso, ad assecondare le bizzarre e xenofobe usanze del suo popolo. In effetti è solo grazie al colore della sua pelle che riesce a guadagnarsi un minimo di credibilità; e così dopo aver convinto i suoi compagni a fingersi suoi “servitori” comincia la ricerca della sua famiglia.

A questo punto, passeggiando lungo le polverose vie della città i nsotri eroi fanno una serie di strani incontri.

Il primo è in un negozio: alla ricerca di rifornimenti per i lanciarazzi della navetta i nostri eroi finiscono in un negozio di armi dove, pur non trovando ciò che cercano, riescono ad instaurare un buon rapporto col proprietario. Il nostro twi’lek si dimostra interessato a comprarsi una “lama” da sfoggiare (come sembra essere di moda tra i suoi simili) e la gran disponibilità di crediti fornisce al negoziante la spinta giusta per offrire un oggetto “raro e ricercato”. Dopo qualche trattativa tra le mani di Geego-Gin appare una lightsaber di colore rosso … non resiste alla tentazione (né all’occasione) e la compra per poi donarla ai “suoi” jedi. Con un acquisto del genere il rapproto di fiducia col negoziante si rinsalda; sembra quasi che questi sia particolarmente felice di poter servire il nostro eroe e ribadisce questa cosa più volte.

In seguito la situazione si complica, per strada la gente all’improvviso si getta a terra (in ginocchio) al passaggio di un twi’lek dalla pelle viola. Questi sembra essere un politico piuttosto importante ed i nostri eroi si adeguano al comportamento degli altri (per non cercare rogne, in pratica). Il nobile si avvicina e comincia a discutere col nostro eroe dicendo di non averlo mai visto prima e dimostrandosi curioso della sua storia. Anche questa volta è il colore della pelle a fare la differenza e ben presto la chiacchierata amichevole sfocia in un invito a cena per lui e per la sua “… guardia del corpo pelosa … uno schiavo di cui andare fieri …”. Geego-Gin non può far altro che accettare vista l’importanza del suo interlocutore. Prima di andarsene questo consegna un singolare biglietto da visita al nostro eroe: un chip di credito (vale ben mille crediti) che lo presenta come “vicerè di Ryloth”.

Incredibilmnete più di un twi'lek si dimostra interessato all'acquisto dello schiavo-wookie, arrivando ad offrire cifre stratosferiche (150000 crediti ed anche di più) ... Geego-Gin rifiuta sempre e con garbo.

NdSM: la cosa non deve sorprendere più di tanto; dopotutto è il jawas che venderebbe anche sua madre... non il nostro eroe dalle treccine carnose!

Infine le ricerche cominciano a dare un po’ di frutti … qualcuno riconosce la bambina nella foto di Geego-Gin ed indirizza il nostro eroe verso una scuola vicina … qui (di nuovo grazie alla nobiltà del suo colore), sfogliando i registri del’istituto, finalmente si arriva ad un indirizzo.

La passeggiata si allunga.

Si arriva davanti ad una casa … da dentro giunge un canto soave … Geego-Gin bussa … gli apre un uomo. Considerando il nostro eroe come un nobile (sempre per il colore della pelle) il padrone di casa lo invita ad entrare e, vedendo al foto riconosce la bambina come sua figlia.

Fa quindi accomodare gli ospiti in un salotto dove una giovane twi’lek dalla pelle rossastra canta con voce soave.

Geego-Gin non riesce a crederci … davanti a lui c’è una delle sue tre presunte sorelle: la maggiore.


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6 Commenti


Chi puo' dirlo... mi sa che in quanto jawas ci saranno decine di altri jawas che vorrebbero venderti (dopotutto hanno gia' venduto le rispettive madri) ... :bye:

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Ho già in mente la soluzione in ogni caso: prendo spunto dall'idea dell'Imperatore per creare i primi Troopers, mi faccio clonare e vendo il mio clone.

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Ci stavo pensando anche io, Aerys, ma credo sarebbe un po' metagame (sappiamo che si può clonare la gente?) oltre a richiedere un bel po' di tempo.

Inoltre, puoi cambiare occhiali da sole ma... poi vai a piedi o ci compri una navetta nuova? ;-)

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In realtà onestamente il problema non si pone a ben guardare. Non dico di più perché temo che poi Kursk mi impedisca di attuare il mio vero piano. :mrgreen:

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