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Come in Alto, Così in Basso

Morgan Bale

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Tavola di Smeraldo.jpg
Tavola di Smeraldo

 

La Tavola di Smeraldo è un testo antico ritrovato in Egitto nel XIII secolo e se ne attribuisce l'autore Ermete Trismesgisto. La leggenda vuole che Ermete abbia inciso con la punta di un diamante sette leggi universali che valgono in tutto il cosmo, su tutti i livelli di coscienza. Esse sono eterne e immutabili, ma al sopra di esse stanno l'amore e la grazia di Dio.

 

1 - Il principio dello Spirito

"Tutto è spirito. La fonte della via è infinto spirito creatore. L’universo è mentale. Lo spirito regna sulla materia."

Ogni essere umano quindi, in qualsiasi momento, può passare dall’ignaro alla conoscenza della vita e accettare con consapevolezza l’eredità della perfezione dell’umanità e del creato. Con ciò essi cambia il mondo. Pensieri creano e cambiano. I tuoi pensieri, la tua consapevolezza creano il mondo d'esperienze in cui vivi. Determinante è l’intensità del desiderio e la nostalgia interna.
Bada ai tuoi pensieri. Possono creare e distruggere.

 

 

2 - Il Principio di Causa ed Effetto (KARMA)

"Ogni causa ha un effetto. Ogni effetto ha una causa. Ogni azione genera un’energia stabilita, che con la stessa intensità ritorna al punto d'origine/al produttore."

L’effetto corrisponde alla causa in qualità e quantità. Un’energia deve creare la stessa energia. Azione = reazione. La causa può partire anche da altri livelli. Tutto accade in conformità alla legge. Ogni essere umano crea, porta e supera il proprio destino. Ogni pensiero, ogni sentimento, ogni atto è una causa, che crea un effetto. Non esiste quindi peccato, colpa, coincidenza e fortuna, ma solo causa ed effetto, che possono essere divisi tra loro da molte centinaia d’anni d’esistenza. “Fortuna” e “coincidenza” sono solamente denominazioni per la legge non ancora riconosciuta.
Perché hai certe qualità? Da dove proviene il tuo comportamento? Quando pensi, provi un sentimento, agisci, considera sempre l’effetto. Molla rabbia e paura e apriti alla fiducia incondizionata e all'amore. Solamente tu sei responsabile di te stesso.

 

 

3 - Il Principio della Corrispondenza o dell’Analogia

"Come sopra, cosi sotto. Come sotto, cosi sopra. Come dentro, cosi fuori. Come fuori, cosi dentro. Come nel grande, cosi nel piccolo."

Per ogni cosa che esiste sulla terra, c’è una corrispondenza ad ogni livello di coscienza.
Con ciò puoi riconoscere il grande nel piccolo ed il piccolo nel grande. Il tuo mondo esteriore si presenta a te, dipendendo da come sei dentro. Al contrario il mondo esteriore è il tuo specchio. Se cambi dentro, cambia tutto intorno a te.

 

 

4 - Il Principio della Risonanza

"Due cose simili si attirano e si amplificano. Due cose differenti si respingono."

Il propri comportamenti determinano i rapporti personali e tutte le proprie condizioni di vita.
La tua negatività attrae negatività, oscurità e può portare a depressione e morte.

 

 

5 - Il Principio dell’Armonia o dell’Equilibrio

"Il fiume della vita si chiama armonia. Tutto aspira all’armonia, all’equilibrio. L’energia più forte determina quella più debole, stabilendo un equilibrio tra le due."

La vita è fatta di un insieme armonico, di dare e prendere d’elementi e forze, che agiscono nel creato. Con l’accaparrare ed il fermare si forma un ristagno, che porta a malattia e morte. La vita è scambio, movimento. Diversi effetti si equilibrano sempre, cercano di stabilire al più presto, nuovamente armonia ed equilibrio. La vita è un continuo dare e prendere. L’universo vive attraverso un equilibrio dinamico, in leggerezza, armonia ed amore. Dare e prendere sono differenti aspetti del flusso energetico cosmico. Dando, quello che cerchiamo, permettiamo all’abbondanza di entrare nella nostra vita. Nel dare armonia, felicità ed amore, creiamo nella nostra vita felicità, successo ed abbondanza. Dall’abbondanza della vita possiamo ricevere solamente tanto quanto noi stessi siamo in grado di aprirci verso l’abbondanza. L’uomo si apre all’abbondanza con la dissoluzione di tutte le energie coscienti e non coscienti di mancanza e limitazione, separandosi da vecchie limitazioni ed osando cose nuove ed illimitate. A colui, che non vive l’abbondanza, gli verrà a mancare.
Accetta l’abbondanza. Non ti arricchire su costi altrui. Tutto quello che ricevi è da pagare (salvo che ti venga regalato). Dai per ricevere. Sopra questa legge, e sopra tutte le leggi, c’è la grazia di Dio.

 

 

6 - Il Principio del Ritmo o dell’Oscillazione

"Tutto scorre, dentro e poi fuori. Tutto ha il proprio ritmo. Tutto sale e poi scende. Tutto è oscillazione."

Niente rimane fermo. Tutto si muove. La dinamica del pendolo si mostra in tutto.
L’entità dello slancio a destra corrisponde all’entità dello slancio a sinistra. Il ritmo equilibra.
Supera rigidità e vivi flessibilità. Tutto ciò che è rigido deve rompersi.

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Movimento oscillante del pendolo

 

 

7 - Il Principio della Polarità e della Sessualità

"Tutto ha due poli. Tutto possiede una controparte. Uguale ed un uguale sono la stessa cosa."

Controparti, nel loro essere, sono la stessa cosa, portano solamente il segno opposto e hanno frequenze vibrazionali diverse. Tutte le verità sono mezze verità, tranne la verità di Dio, che è una. Ogni paradosso deve essere portato in armonia, al centro.
Non giudicare. Riconosci anche l’opinione contraria. Non condannare. Tutti hanno ragione. Tutto è bene.


"Sessualità è in tutto. Tutta la sessualità è contemporaneamente unità."

La sessualità si manifesta a tutti i livelli. Tutto ha elementi maschili e femminili. Ma effettivamente la sessualità è unità, come puoi vedere dal tao. L’unità è formata dal principio maschile e femminile.
Vivi i tuoi aspetti maschili e femminili allo stesso modo. Sii equilibrato nel tuo centro.

 

 

Da ciò nasce l’ermetismo,  un complesso di dottrine mistico-religiose e filosofiche alle quali si affiancarono teorie astrologiche di origine semita e antiche procedure magiche egizie.

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Ermete Trismegisto

 

A partire dal I secolo a.C. circa vennero prodotti scritti astrologici, che mescolano alchimia e scienza occulta. ciò che accomuna le varie opere è un interesse religioso e mistico centrato sulla cosmogonia: una concezione dell'universo fondata sulla interconnessione tra il microcosmo dell'individuo e il macrocosmo dell'universo. Questa interdipendenza tra l'uomo e le stelle consente la realizzazione del destino dell'anima dopo la morte e la sua reincarnazione.
Fulco dell’ermetismo è il rapporto tra l'uomo e un Dio trascendentale. L'uomo può cogliere l'essenza divina tramite la gnosi, un processo di natura sovrarazionale dovuto all'illuminazione proveniente da Dio che conduce l'uomo all'estasi e al ritorno dell'anima al suo creatore.

 

 

Il rapporto simbiotico tra microcosmo e macrocosmo si manifesta anche nel mito della Pietra Filosofale.

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Pietra filosofale

 

Essa è per eccellenza il simbolo dell'alchimia, capace di risanare la corruzione della materia, e sarebbe dotata di tre proprietà straordinarie:

  1. Garantire la lunga vita
  2. Far acquisire la conoscenza assoluta del bene e del male
  3. La possibilità di trasmutare in oro i metalli vili

Essa fu opera del musulmano Jabir ibn Hayyan. Egli analizzò ciascuno dei quattro elementi di cui è composto il tutto: fuoco, acqua, terra e aria nei termini delle quattro qualità di base: caldo, freddo, secco e umido. Secondo questo schema, teorizzò inoltre che ogni metallo fosse una combinazione di questi quattro principi, contrapposti a coppie, e spesso presenti in quantità più o meno variabile. L'oro, il più perfetto, scaturiva da una loro sintesi armonica. Essendo l'oro un metallo "immortale", capire come produrlo a partire da "metalli vili" significa comprendere come rendere immortale un corpo mortale. L'oro inoltre è simbolo di luce che è simile allo spirito. Trasformare tutti i metalli in oro significa quindi trasformare la materialità in spirito. Il valore attributo all'oro aveva origine da antiche dottrine secondo le quale esso riconduceva all'Uno la molteplicità dell'universo, deducendone che tutti gli elementi risultassero composti della stessa "sostanza aurea primordiale." Per riportarli alla loro purezza originaria appariva lecito variare tali proporzioni con l'intervento di un agente catalizzatore. Quell'etere, o quintessenza, era secondo gli alchimisti il composto principale della pietra filosofale. Il dualismo tra spirito e materia si rifletteva nella corrispondenza tra macrocosmo e microcosmo, tra l'officina esteriore e il laboratorio interiore, dando luogo ad un'analogia recondita tra la possibilità di un'evoluzione personale dell'alchimista, e la convinzione che tutti i metalli presenti nelle viscere della terra fossero destinati a ridiventare oro. Occorre per tanto dapprima disciogliere e scomporre i diversi elementi materiali nella loro sostanza originaria, per poi ricomporli nuovamente in una sintesi superiore.  Tale sostrato universale consiste nell'Anima del mondo, che permea di sé ogni elemento della realtà, ed è riconducibile ad Azoth,  simbolizzante il mercurio. L'Azoth andava quindi permeato degli influssi ignei delle stelle perché si verificassero le “reazioni chimiche necessarie” che danno luogo alla pietra filosofale.

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Azoth - Leone che divora il sole

 

 

Riferimenti tanto marcati quanto molteplici sull’ermetismo cosmico sono presenti anche nella figura di Baphomet.

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Baphomet

 

Per molti anni gli studiosi hanno creduto che Baphomet fosse una sorta di idolo pagano o un demone. A rafforzare queste ipotesi ha contribuito anche la raffigurazione forse più famosa di Baphomet creata da Eliphas Levi, in cui Baphomet è raffigurato con una testa caprina molto simile a quella con cui veniva rappresentato Satana, con un pentacolo inciso sulla fronte e una torcia tra le corna, le ali, un paio di seni, un bastone con un serpente attorcigliato in grembo e vari simboli dal criptico significato. La figura di Baphomet rappresentata da Eliphas Levi è riconducibile a molte divinità antiche e comprende numerosi dogmi esoterici. Lo stesso Levi nel suo libro così scrisse: "...La capra sul frontespizio porta il segno del pentagramma sulla fronte, con una punta in alto, simbolo di luce, le sue due mani che formano il segno dell’ermetismo, quella rivolta verso l’alto verso la luna bianca di Chesed, l’altra verso il basso in direzione di quella nera di Geburah...” Quindi l’androgino  Baphomet è il coacervo anche dei processi alchemici nonché l’unione di forze opposte. Il fallo a forma di serpenti intrecciati su un bastone è riconducibile a quanto già detto per il serpente Uroboro, mentre è interessante notare le scritte sulle braccia di Baphomet, ovvero "Solve" sul braccio destro alzato e "Coagula" sul braccio sinistro abbassato. Le braccia simmetriche ma in direzioni antitetiche pongono l’accento ancora una volta la loro natura contrapposta in equilibrio per generare luce astrale o illuminazione (altro concetto alchemico fondamentale). La parola "Solve" vuol dire passare dal solido al liquido, ovvero sciogliere mentre la parola "Coagula" l’esatto contrario, in altre parole il passaggio di stato da liquido a solido. Il riferimento ai processi alchemici è, in questo caso, chiarissimo: trasformare la nuda pietra in oro che, dal punto di vista spirituale, significa trasformare un uomo ignorante in un uomo illuminato.
Osserviamo ora la posizione della mani dell’essere. Esse riconducono a uno dei dogmi più importanti dell’ermetismo primis e dell’esoterismo, ripreso dalla massima di Ermete Trismegisto: "Tutto ciò che sta in basso corrisponde a ciò che si trova in alto, e tutto ciò che si trova in alto, ha una corrispondenza a ciò che è in basso, per compiere i miracoli dell’Uno". Due concetti che rimandano a una realtà che di per sé costituirebbe un unico insieme indivisibile, un’unità in cui il microcosmo è in stretto rapporto col macrocosmo.
Ci troviamo di fronte a una figura che racchiude in sé molteplici significati alchemici ed esoterici. Sicuramente non a un demone della gerarchia infernale: nonostante questo Baphomet è stato ampiamente ripreso, utilizzato e snaturato nel suo significato originale in massoneria e satanismo. Quello interessa maggiormente però è una nuova ipotesi che recentemente alcuni studiosi hanno formulato, ovvero che Baphomet fosse in realtà la Sacra Sindone.

 

 

Altro riferimento all’ermetismo esoterico lo troviamo nella massoneria anglosassone.
Essa è un'associazione di fratellanza a base morale che si propone come patto etico-morale tra uomini liberi. I massoni si rifanno prevalentemente al simbolismo architettonico dei muratori operativi medievali che lavoravano effettivamente la pietra. Uno dei loro simboli principali è squadra e compasso, strumenti della categoria, disposti a formare un quadrilatero. Nell'ambito dei temi architettonico e geometrico della massoneria, l'Essere Supremo (o Dio, o Principio Creativo) è a volte indicato nel rituale massonico come il Gran Geometra o il Grande Architetto dell'Universo.

Squadra e Compasso.jpg
La Squadra e il Compasso - Ermetismo subliminare

 

Ma se il simbolo massonico americano è abile nel celare il ponte che lo collega alle sue origini ermetiche ed esoteriche (si guardi come la squadra punta il basso e il compasso in alto), queste vengono invece rivelate palesemente dalla statua di George Washington, come appare nel Smithsonian Museum.

George Washington e Baphomet.jpg
G. Washington e Baphomet

 

Confrontate la posizione delle mani di Washington con quelle nella raffigurazione del Baphomet leviano. Possiamo vedere il tema ricorrente della filosofia ermetica ( "come sopra, così sotto" o “così in alto così in basso”) a tutti i livelli dell'occulto.
Ad ogni modo, ricordiamo che questa statua (insieme alla maggior parte delle altre statue e dipinti di G.Washington) sono state create molto tempo dopo la sua morte. Vi è un dibattito in materia se Washington avrebbe approvato o meno l'"esoterica" rappresentazione di lui fatta e mostrata spesso in queste immagini.

 

 

"Come in alto, così in basso.
Ciò che è dentro di me, è al fuori di me.
Come in cielo, così in terra.
Come sono io, così sono le mie cellule, così sono i miei atomi, così è Dio.
Il mondo è come credo che sia."

As Above, So Below.jpg

 

https://www.youtube.com/watch?v=Y0dNEcD4dBk

 

M. Bale :skull:


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